Coronavirus – Le classificazioni ESRB e PEGI non ne stanno subendo le conseguenze.

Nessun ritardo per le classificazioni ESRB e PEGI nonostante il coronavirus!

Questo è poco, ma sicuro.

Durante un’intervista di IGN, il CERS ha dichiarato che non ci sono stati ritardi in America per le prime tra queste due tipologie di valutazioni.

Ciò sebbene i responsabili stiano lavorando da casa.

Seguono le parole rilasciate:

Grazie a una buona pianificazione anticipata, dal 16 marzo, l’ESRB lavora da casa a causa dell’epidemia di COVID-19.

Non abbiamo riscontrato alcun ritardo nell’assegnazione delle valutazioni. Continueremo ad assegnare le valutazioni da casa per tutto il tempo necessario.

Lo stesso dicasi per la compagnia che si occupa del PEGI, classificazione europea dei videogiochi in termini d’ età.

Vista la diffusione preoccupante dell’ epidemia in Europa, ha subito trovato un modo per continuare le sue attività.

Ogni impiegato, stando a quanto riportato a IGN, lavorerà da casa fino al termine delle misure di contenimento e, almeno fino a ora, non ci sono stati impatti nelle assegnazioni.

Fonte

Lollo

Videogiocatore sin dal 2007, a partire dal Nintendo DS, curioso, ingenuo, ma simpatico. Oltre all'hobby per i videogiochi, che ho sempre considerato un' arte,m' intendo di archeologia, sono stato boy scout per 8 anni e aiuto nel tempo libero gli amici. Una vita faticosa la mia, ma assai meritata.