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Tekken 8 – Il picchiaduro amato da tutti è tornato – Recensione

Tekken 8 – Il picchiaduro amato da tutti è tornato – Recensione

E’ ritornato tra le nostre mani e quelle di tutti i fan Tekken. Bandai Namco ha lanciato il nuovo titolo Tekken 8, un gioco che è sempre stato acclamato dai giocatori e dalla critica. Si tratta di uno dei picchiaturo più amati di sempre e riesce a coinvolgere anche giocatori non amanti del genere. Il team si è  preso il compito di rendere accessibile ai nuovi arrivati ​​uno dei giochi di combattimento più complicati sul mercato. Con questo capitolo i fan hanno delle aspettative abbastanza alte, vediamo se il team è riuscito a soddisfarle.

Ah dimenticavo, come tutti i fan della serie ricorderanno solo in Tekken 7  fu aggiunto uno Story Mode più strutturato narrativamente. Anche se penso che non tutti i fan si sono soffermati più di tanto su questo lato del gioco anche se cerano delle vicende, come quella del Gne del Diavolo, erano divertenti.

Tekken 8 - Il picchiaduro amato da tutti è tornato - Recensione

La storia

La storia di questo capitolo racconta l’epopea della faiglia Mishima, con, come si dice dalle mie parti “mazzat a cecat” (Botte da orbi) che vengono date a più non posso stile film. La parte narrativa contiene scene spettacolari ma anche un pò “grezze”. Kazuya sfida tutti i migliori combattenti in un torneo, il “king Iron First“, man mano che si va avanti i paesi dei concorrenti che perdono verranno distrutti.

La storia non è motlo lunga, dura all’incirca 4 ore e ci sono dei bellissimi momenti memorabili. La modalità storia ti consente di interpretare tanti personaggi diversi, ma i primi capitoli vengono giocati con Jin e ci sono degli scontri alternati a delle cutscene. In seguito invece le cose cambiano e ci sono delle sorprese a livello di gameplay. In questa modalità ci sono degli scontri molto scenici e dei filmati di intermezzo che lo fanno somigliare ad un film.

Piccolo spoiler… la battaglia finale tra Jin e Kazuya ha una giusta conclusione.

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Episodi Personaggio

Gli Episodi Personaggio sono diversi da quelli del capitolo precedente. Ogni personaggio ha la sua storia, alcuni personaggi possono essere utilizzati solo dopo aver conluso la modalità principale.  In questi “Episodi” dobbiamo affrontare cinque battaglie e poi vediamo la ending di ogni combattente, i filmati sono molto umoristici e piacevoli. Tekken 8 – Il picchiaduro amato da tutti è tornato – Recensione

Personaggi

Ogni personaggio ha una grande lista di mosse da utilizzare, bisogna impararle e cercarle di ricordare. Bisogna cercare di posizionarsi bene e sfruttare i movimenti tridimensionali e inquadrare bene l’avversario, per farlo bene però ci vuole esperienza. Man mano che si va avanti si impara sempre di più e soprattutto ci si diverte.

Abbiamo a disposizione un roster di 32 personaggi, alcuni che gia conosciamo e altri sono nuovi.  I personaggi vengono da ogni parte del mondo, Lili è francese, Hwoarang è coreano e Jin è giapponese e cosi via. A tal fine, vedere ogni personaggio doppiato nelle rispettive lingue è molto piacevole. Anche nella modalità Storia, i combattenti parlano nella loro lingua madre e il giocatore deve leggere i sottotitoli. I vecchi personaggi hanno subito dei miglioramenti e delle novità nelle loro mosse anche grazie al sistema Heat. Ognuno di noi può trovare il personaggio che si addice di più al nostro stile di gioco e al nostro gusto personale. Ovviamente bisogna impararne uno per bene per poter ottenere buoni risultati.

Gli inediti sono tre.

Azucena è una produttrice di caffè, è Peruviana ed è una famosa campionessa di MMA. Ha meno carisma degli altri ma allo stesso tempo è un personaggio complesso, ha delle mosse veloci e abbastanza imprevedibili. Azucena esegue anche delle finte che nel momento giusto contrattaccano automaticamente.

Victor Chevalier, un affascinante agente segreto delle Nazioni Unite, doppiato da Vincent Cassel. Il suo stile di combattimento è particolare, unisce i teletrasporti da ninja e l’utilizzo di varie armi, coltelli, armi da fuoco e la sua particolare e amata katana tecnologica. Le sue mosse sono efficaci e semplici da eseguire. (Io amo questo personaggio)

Reina, misteriosa ragazza che sfrutta le tecniche dei Mishima unite a delle acrobazie e ai calci. Durante le battaglie è molto versatile, si basa sugli spostamenti veloci e imprevedibili mixate con le tecniche dei Mishima. Non è molto semplice da gestire e per un neofita è un pò sconsigliata ma se la imparate a gestire da grandi soddisfazioni.

Ho giocato per ore senza stancarmi, soprattutto quando ho imparato a padroneggiare un pò il mio personaggio.

Quest Arcade

La Quest Arcade è una delle modalità principali del single player, una sorta di lungo tutorial. Prima bisogna creare il nostro avatar, utilizzabile anche online, poi ci verranno insegnate le basi del combattimento.  Affrontiamo vari avversari in varie sale giochi per diventare il campione indiscusso. Questa modalità insegna gli elementi essenziali, come il funzionamento della nuova meccanica del Calore e persino come strutturare le combo aeree. I  tutorial sono pensati per il tuo personaggio, anche se le spiegazioni evitano cose complicate.

Penso che questa modalità sia pensata per i giocatorni meno esperti, ma allo stesso tempo è utile anche per tutti gli altri. Giocare a questa modlità ci permette di affrontare i fantasmi nella “Super Battaglia Fantasma“. La modalità Super Ghost Battle è interessante in quanto apprende il tuo stile di gioco in modo da poter combattere contro te stesso. Qui possiamo “addestrare” la CPU a simulare lo stesso comportamento che abbiamo noi in battaglia, come una sorta di clone. L’IA aggiorna la nostra copia sia negli scontri diretti che nei combattimenti online.

Online, in questa modalità possiamo affrontare i fantasmi scaricati dagli altri giocatori e quelli pre-registrati nel gioco e molto altro. Quello che posso dirvi è che ci sono alcuni fantasmi creati che somigliano proprio alla CPU per quanto riguarda la difficoltà nell’abbatterli.

Modalità Arcade

Tra le modalità troviamo la classica modalità Arcade che non ha niente a che vedere con la storia, anche qui possiamo affrontare i fantasmi creati dagli altri giocatori. Ammetto che alcune battaglie sono diventate ostiche.

Modalità VS e Allenamento

Nella modalità allenamento ci sono varie possibilità di personalizzazione, varie opzioni per capire i vantaggi di una mossa e anche degli allenamenti specifici per contrastare gli attacchi al meglio e imparare a migliorare le abilità.

Inoltre possiamo anche fare le combo challenge e vedere le mosse dei vari personaggi, anche i filmati.

Tekken Ball

Tra le modalità troviamo il Tekken Ball con alcuni cambiamenti che lo rendono più diverntente. Infatti ci sono dei colpi speciali che danno degli effetti diversi alla palla. La Rage Art cambia un colpo imprevedibile e può aiutarci a ribaltare la situazione. Vi ricordo, inoltre, che questa modalità può essere giocata anche online.

Heat System

Il gioco è molto equilibrato, l’Heat ha una durata che varia all’aggresività e alle mosse. Infatti ci sono mosse che consumano di più l’Heat e altre meno. Heat ti consente di estendere le combo e migliorare mosse specifiche e ha moltissima utilità a mano libera. L’Heat System rende gli scontri più frenetici e aggressivi e viene attivato con una determinata mossa che ci consente di ottenere un effetto armor per assorbire i colpi degli avversari. Ci fa ottenere anche delle mosse speciali, diverse per i vari personaggi, e le possiamo utilizzare dopo aver colpito per crere una combo.

Online

Il gioco ci permette di scegliere se limitare la selezione degli avversari in base alla connessione ed escludere coloro che hanno delle connessioni instabili. L’instabilità viene segnalata prima di ogni match. Anche se io personalmente, pur non avendo una connessione stabilissima, non ho avuto problemi di lag o perdita di frame.

C’è una sala, simile alle vecchie sala giochi, in cui ci sono tanti tipi di cabinati dove possiamo sfidare i giocatori presenti nello stesso server o di affrontare giocatori del resto del mondo in partite classificate o veloci. Altri cabinati invece possono essre usati per l’allenamento e altri ancora, invece, per il Tekken Ball.

Possiamo anche scegliere di entrare nelle partite online utilizzando delle opzioni vecchio stile dal menu. Qui possiamo accedere e partecipare a partite Classificate o Veloci o creare delle stanze e giocare coi nostri amici.

L’Online è un bagno di sangue ed è puro divertimento, soprattutto per i fan di vecchia data. Anche nelle partite non classificate, ho avuto giocatori che si arrabbiavano contro di me quando iniziavano a perdere, divertitevi ragazzi  anche se perdete conta il divertimento.

Personalizzazione personaggio

Il gioco ci offre la possibilità di personalizzare il nostro personaggio e anche la scheda giocatore. Ci sono varie opzioni di personalizzazione , vestiti, acconciature, accessori e altro. Molti degli accessori vengono sbloccati solo nella modalità Quest Arcade o, in alternativa, posssono essere acquistati nel menu di personalizzazione con la moneta di gioco.

Replay

Il team ha aggiunto la funzione Replay dove possiamo scaricare i match, anche non nostri, e analizzarli e ottenere anche dei suggerimenti dal gioco su come migliorarci. I consigli sono basilari e possono rivelarsi utili soprattutto per i neofiti.

Durante il Replay c’è anche l’opzione per prendere il controllo diretto di un personaggio e agire sull’azione provando a modificare l’esito finale e capire l’errore che ci ha portato alla sconfitta.

Tekken 8 - Il picchiaduro amato da tutti è tornato - Recensione

Grafica e sonoro

Graficamente Tekken 8 è uno spettacolo, i modelli dei personaggi sono abbastanza realistici grazie all’Unreal Engine 5, le animazioni sono più fluide e dinamiche e gli effetti speciali e le arene sono ben curate.  Il combattimento e il movimento risultano ancora più fluidi rispetto a Tekken 7, e c’è un chiaro spostamento dello stile di gioco verso l’aggressività. Tekken non perde mai l’opportunità di aggiungere un tocco visivo agli attacchi, e qui non fa eccezione.

Le arene sono belle e resistenti, alcune sono molto dettagliate.

La colonna sonora è notevole, troviamo dei pezzi rock orecchiabili e adattati agli scontri. Inoltre abbiamo a disposizione una sezione Jukebox dove possiamo ascoltare le colonne sonore dei precedenti capitoli di Tekken e possiamo creare una nostra playlist. La musica può essere utilizzata per curare la tua playlist e ci sono alcuni pezzi forti tra cui scegliere.

Conclusione

Il lavoro che il team ha svolto su questo nuovo Tekken è eccezionale, il team è riuscito a migliore tutto in ogni aspetto, compresa la storia. Anche se ques’ultima in alcuni momenti è esagerata è allo stesso tempo divertente. Le modalità sono ben congeniate e l’aggiunta dei Fantasmi è particolare e bella. Il roster di lancio è di tutto rispetto e l’online funziona bene, Il combat System è uno dei punti più forti e divertenti grazie alle varie aggiunte. Molto probabilmente è il miglior capitolo di Tekken fino ad oggi e, a mio modesto parere, non può mancare nella libreria di nessun giocatore soprattutto degli amanti del genere.

Grazie a Bandai Namco per averci fornito una chiave di revisione.

Tekken 8 – Il picchiaduro amato da tutti è tornato – Recensione

Giovanna

Sono appassionata di videogames, gioco da circa 13 anni, possiedo tutte le console,amo i giochi che riescono a coinvolgermi e sono impegnativi, tra i miei preferiti c'è Zelda, Assassin creed e Uncharted. Amo serie tv e film soprattutto horror, sono appassionata di libri horror, thriller e fantasy.

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