Ravenous Devils – Il macabro titolo tutto italiano – Recensione

Ravenous Devils – Il macabro titolo tutto italiano – Recensione.

Sviluppato ed editato da Bad Vices Games. L’ idea del titolo in questione è prodotta dalla software house italiana Bad Vices Games, che oltre a Ravenous Devils, vanta di produzioni quali: Hippocampus: Dark Fantasy Adventures e il particolare Sexual Void. Ad aver curato la direzione artistica Mirco Pierfederici e Troglobytes Games.

Percival ed Hildred, marito e moglie, esperti nei settori rispettivamente sartoria e cucina, decidono di aprire un locale in cui svolgono le loro attività. Nulla di strano se non fosse che i piatti cucinati da Hildred siano a base di CARNE UMANA. Senza contare che il tutto viene servito agli ignari clienti che apprezzano molto la cucina della donna.

Un gioco dalle sfaccettature horror di una coppia, che vive in un epoca e soprattutto in una società molto arretrata e con una mentalitá limitata, tanto da non interessarsi e fare domande su quello che viene servito nel ristorante. Difatti, gli ignari clienti non sospettano minimamente che quello che mangiano sia prettamente fatto di carne umana, nè tanto meno che Percival ed Hildred trovano piacere nel macinare e cucinare la carne per poi servirla, senza nessuna lamentela perchè stranamente la trovano deliziosa.

Trama:

Ravenous Devils il cui obiettivo è di ingranare la sartoria/ristorante di Percival ed Hildred, sembra uno di quei giochi che devi fare un qualcosa per soddisfare l’altro e finisce lì, in realtá non è così. Nonostante l’indole macabra  dei due coniugi, c’è il sentimento amoroso e vero della coppia che si sostiene in ogni momento sia nel bene che nel male … forse più nel male, ma dettagli!

Ravenous Devils si svolge in un edificio di 4 piani inquadrato lateralmente:
  • Piano Terra: troviamo il ristorante di Hildred dove lei prima e successivamente un cameriere, servono i suoi ‘deliziosi’ manicaretti fatti di carne umana, che gli ignari clienti mangiano soddisfatti.
  • Primo Piano: troviamo la Sartoria di Percival dove oltre a vendere abiti di qualità (ovviamente rubati chissà a chi), uccide a colpi di forbice il malcapitato che va da lui a prendere le misure per un eventuale abito, senza sapere che farà una brutta fine.
  • Al disotto del ristorante si trova una sorta di seminterrato/cucina dove Hildred, dopo che attraverso una botola Percival dalla sartoria gli manda il cadavere ‘fresco’, lei lo mette in un macchinario che va dal macinarlo ad affettarlo, e poi ovviamente cucinarlo.
  • All’Ultimo Piano si trova una soffitta dove coltivano degli ingredienti concimati con il povero malcapitato che oltre ad essere mangiato, viene anche utilizzato come concime.

Ravenous Devils – Il macabro titolo tutto italiano – Recensione

Menu

Per quanto riguarda il menù del ristorante, Hildred deve servirsi dei vari ingredienti, che inizialmente sono tutti disponibili ma poi per fare piatti più articolati, bisogna acquistare migliorie per il negozio con i guadagni della giornata. La donna prende il cadavere mandato da Percival attraverso la botola che collega sartoria e cucina, ed inizia ad affettarlo ecc, successivamente aggiunge e combina ingredienti su dei tavoli da lavoro per poi cucinarli e servirli nel ristorante. Ovviamente più migliorie si acquistano più ingredienti si sbloccano e di conseguenza, il piatto da realizzare sarà più complesso.

Inoltre più ingredienti verranno utilizzati per realizzare una pietanza, più il tempo per cucinarla è maggiore più è alto il prezzo. Ma non solo il ristorante beneficerà dei guadagni, infatti ne beneficerà anche la sartoria di Percival. I vestiti dei poveri malcapitati, verranno riutilizzati come? Ovviamente ricuciti e creati nuovi di zecca da essere messi sui manichini del negozio e venduti come nuovi.

Storia

Come già detto, inizialmente i due coniugi sono poveri, ma andando avanti e acquistando le varie migliorie sia per la cucina che per la sartoria, con i guadagni della giornata, si raggiunge un livello tale di raffinatezza che gli permette di guadagnare abbastanza da poter condurre una vita ‘agiata’ in un ambiente macabro.

Ovviamente, nonostate il tema del gioco, è presente anche una storia che si intreccia con il gameplay, attraverso intermezzi di lettere.

Tutta la storia (di circa 5 ore di gioco, che a mio avviso, per il prezzo sono anche tante), si basa sul lavoro di Percival ed Hildred, e di come qualcuno andando avanti nell’avventura, scopra quello che fanno, e vuole utilizzare per i propri scopi, ma ovviamente in maniera più macabra. Inoltre esistono oltre la storia principale, anche alcune storie secondarie che riguardano l’animo umano e non della coppia. Tutto questo non compromette la gestione delle attività, nonostante si mettano in risalto durante il lavoro, in quanto si intersecano con la meccanica di gioco. Finita l’avventura, eventualmente si potrà continuare a gestire l’attività.

Gameplay:

Per quanto riguarda il gameplay è molto fluido. Gestendo contemporaneamente (da parte del giocatore) una sartoria ed un ristorante passando velocemente da un personaggio all’altro, si potrebbe fare confusione ma per fortuna l’unica cosa ‘negativa’ è deludere qualche cliente e perdere dei punti fama. Niente paura! In questo gioco non esiste il game over e si puó procedere in tutta tranquillità, guadagnando abbastanza per migliorare ed ingrandirsi ma soprattutto sopravvivere anche se in modo alquanto discutibile. In ogni caso anche se si perde qualche cliente non si corre il rischio di far andare le attività in fallimento.

Inoltre basta prendere manualità con la gestione degli ingredienti per non rimanere MAI senza scorte, sia di carne umana che altre aggiunte. Nel caso dovesse succedere, basta ricorrere a mezzi ‘drastici’ ovvero utilizzare un gattino che va a caccia di topi, che verranno poi serviti agli ignari clienti. Pasto rapido e veloce praticamente gratis!

Comunque sia, dopo aver giocato per un bel po’ ad un certo punto quando si finisce di migliorare l’edificio con annesse attrezzature varie, diventa monotono ed è lì che interviene il finale del gioco che sono certa soddisferà sia i protagonisti che noi giocatori. Ravenous Devils – Il macabro titolo tutto italiano – Recensione

Per quanto riguarda la parte Tecnica, devo dire che gli sviluppatori hanno fatto un lavoro eccellente. Nella sua semplicità, hanno reso un gioco di gestione, che in genere sono noiosi fino al midollo, unico e piacevole. Nonostante il tema macabro, le animazioni sono perfette, soprattutto quando vengono uccisi i poveri malcapitati e quando vengono cucinati. I dettagli nella scena sono particolari e rendono il tutto uniforme. La musica è piacevole ed adatta all’ambiente di gioco.

Considerazioni:

Ravenous Devils alla fine dei conti è un gioco veramente piacevole e rilassante. Nonostante come detto in precedenza, sia un gioco macabro e crudo, alla fine si ci abitua al ritmo di velocità nel gestire queste attività veramente insolite soprattutto per il ‘prodotto’ usato. Le 5 ore di gioco sono perfette e il prezzo è anche accessibilissimo. Lo consiglio vivamente sia per chi ama il genere che per chi si vuole cimentare in questa impresa alquanto bizzarra.

Ravenous Devils disponibile su PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S e Nintendo Switch.