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Pikmin 3 Deluxe Recensione – Nintendo Switch

Pikmin 3 Deluxe Recensione – Nintendo Switch
Introduzione

Nel 2002 quando uscì, per GameCube, il primo Pikmin stupì per la grafica che tendeva al fotorealismo e mostrava senza ombra di dubbio che la potenza del GameCube era impareggiabile. Shigeru Miyamoto creando una nuova IP aveva deciso di creare qualcosa di nuovo e che diciotto anni dopo resta ancora qualcosa di unico.

Pikmin viene spesso descritto come uno strategico in tempo reale; perché è la cosa concettualmente più simile. Di fatto Pikmin è un’opera unica che deve essere provata con mano. Noi analizzeremo con cura Pikmin 3 Deluxe per Nintendo Switch. Nintendo stessa ha reso disponibile una Demo per permettervi di assaggiare le dinamiche di gioco e fugare ogni dubbio prima di un’acquisto.

Pikmin 3 Deluxe porta su Switch uno dei migliori titoli della sfortunata Wii U, che uscì nel 2013 e che nonostante l’ottimo successo presso la critica non salvò le sorti della console di Nintendo.

Si è discusso in ogni luogo e a lungo dell’opportunità e bontà dei porting su Switch dei titoli Wii U e a mio avviso sono l’occasione di offrire a un pubblico più ampio la possibilità di giocare a degli ottimi titoli. Infatti le vendite di molti di questi testimoniano che il pubblico gradisce.

Cosa aggiunge la versione Deluxe?

Il gioco ora può essere affrontato in coop da due giocatori fin dal primo capitolo e se, la trama prevede un solo personaggio giocante, il secondo giocatore controllerà un clone. Quando troveremo i nostri compagni ognuno controllerà un personaggio diverso. Gli enigmi prevedono spesso la collaborazione tra i cosmonauti e dividersi i compiti rende più efficace l’esportazione.  Questa aggiunta è estremamente gradita e offre l’occasione, a chi lo ha già giocato, di riaffrontalo in ottica diversa.

Sono presenti due storie aggiuntive che risultano essere dei livelli sfida da affrontare con Olimar, l’indimenticabile eroe dei primi due capitoli, e sono molto interessanti perché cambiano di molto il ritmo di gioco e sembrano essere studiate per essere più godibili in Coop. Infine sono presenti tutti i DLC usciti su Wii U.

Ambientazione

Pikmin è un’ambientazione fantascientifica e ha luogo tra 250 milioni di anni in un futuro sulla Terra dove l’uomo è scomparso. Come riportato da un’intervista nel numero 278 di Nintendo Power a Shigeru Miyamoto.

Nel gioco, il mondo esplorato si chiama PNF-404 ed è, come anticipato, la terra del futuro, dove senza umanità la natura è tornata rigogliosa. I nostri prodi cosmonauti alieni sono alti poco più di due centimetri e incontreranno delle minuscole creature indigene, i Pikmin.

I Pikmin sono esseri vegetali con caratteristiche umane che nascono da semi rilasciati da piante chiamate cipolle. Le cipolle hanno tre gambi con i quali si sostengono sul terreno ed un fiore posto sopra di esse che consente loro di sollevarsi in aria. Dentro le cipolle vengono custoditi i Pikmin durante la notte. I semi rilasciati dalla cipolla si piantano da soli nel terreno, crescono e diventano dei Pikmin e possono essere colti per averne di nuovi.

Trama

I tre protagonisti, di cui avremo il controllo, partono dal pianeta Koppai che sta esaurendo le risorse alla ricerca di cibo per la loro popolazione e si dirigono verso un pianeta su cui si rivela esserci grande quantità di cibo.

Essi sono: Alph, un giovane ingegnere, Brittany, una Biologa, e Charlie, il capitano della loro nave (la Drake). Mentre la Drake si avvicina all’atmosfera del PNF-404, comincia ad avere una serie di problemi ed espelle i tre esploratori prima di precipitare verso la superficie del pianeta. Il gioco ha più finali in base a quanto cibo hanno raccolto i nostri esploratori e non marcheranno ovviamente riferimenti e incontri con personaggi dei primi capitoli.

Gameplay

La versione Wii U faceva largo uso del touchpad e del sistema di puntamento dei wiimote per gestire il gioco. Ora per la versione Deluxe il giocatore potrà scegliere se controllare tutto il gioco attraverso i comandi del Pad oppure demandare il puntamento ai sensori di movimento. Personalmente ho preferito il motion control in modalità dock o tabletop mentre, se giocato in modalità handled o su switch lite, consiglierei di tornare ai controlli classici.

I gioco si divide in giornate e in ogni giorno dobbiamo esplorare PNF-404,  ma essendo i nostri cosmonauti minuscoli esplorano aree relativamente ristrette. Durante le prime ore di gioco incontriamo i Pikmin,  minuscole creature vegetali umanoidi, che si mettono volentieri al servizio degli esploratori.

Durante il gioco superiamo numerosi ostacoli controllando fino a tre esploratori in contemporanea e fino a cento Pikmin.

Ma non tutti i Pikmin nascono uguali, durante la campagna dovremo sceglie tra cinque tipi da usare in base alle circostanze; mentre nella modalità sfida potremo usare anche altri due tipi.

Pikmin Rosso

Il Pikmin Rosso ha una struttura corporea media e ha un naso allungato. Resiste al fuoco e nel combattimento è più forte degli altri. Ha il fiore bianco come tutti quelli comparsi anche nel primo Pikmin.

Pikmin Giallo

Il Pikmin Giallo ha una struttura corporea media, ha il fiore bianco, il colore e ha delle orecchie “da elefante” che gli permettono di andare più in alto. Oltre la capacità di essere lanciato più in alto e più lontano, conduce elettricità e può trasmetterla.

Pikmin Blu

Il Pikmin Blu ha una struttura corporea sempre media e sempre il fiore bianco. Ha delle branchie che gli permettono di respirare sott’acqua rendendolo anfibio.

Pikmin Roccioso (non presenti nei precedenti giochi)

Il Pikmin Roccioso è un Pikmin fatto di roccia, quindi molto duro, capacità che gli permette di non morire schiacciato (utilissimo per certi nemici) e di rompere i vetri. Ha una struttura corporea pesante, motivo anche della sua bassa velocità. È molto più forte sui nemici e sulle barriere quando viene lanciato. Non può attaccarsi alle creature. Il fiore è viola come per il Pikmin Alato.

Pikmin Alato (non presenti nei precedenti giochi)

Il Pikmin Alato si distingue dagli altri per le sue ali che appunto lo fanno volare. Ha una struttura corporea piccola ed è di colore rosa. Può trasportare gli oggetti sorvolando gli ostacoli e può anche seguire il giocatore sull’acqua. È molto forte nelle battaglie aeree, quanto debole in quelle a terra. Ha il fiore Viola come il Pikmin Roccioso

Pikmin Viola

Il Pikmin Viola appare in Pikmin 3 solo nella modalità sfida. I Pikmin Viola hanno una struttura corporea pesante che li rende più forti 10 volte di uno normale,  quindi utilissimi nei trasporti. Tuttavia sono molto lenti. Per ottenerli bisogna lanciare un qualsiasi Pikmin nella Cromanvillea Viola.

Pikmin Bianco

Il Pikmin Bianco appare in Pikmin 3 solo nella modalità sfida. I Pikmin Bianchi sono molto veloci per la loro struttura corporea piccola, ma deboli in battaglia. Hanno degli occhi rossi che permettono di trovare tesori sottoterra. Resistono al veleno e se mangiati, i nemici vengono avvelenati. Per ottenerli bisogna gettare un qualsiasi Pikmin nella Cromanvillea Candida.

Potremo controllare i Pikmin attraverso un fischietto che li richiamerà, oppure lanciandoli verso un obbiettivo o facendoli attaccare in gruppo. Essi reagiranno in modo indipendente a seconda del bersaglio, raccogliendo, scavando, trasportando o attaccando a seconda dei casi. Attraverso i Pikmin sconfiggeremo nemici e libereremo la strada verso i nostri obbiettivi. In Pikmin 3 i nostri piccoli aiutanti sono molto più svegli di quelli incontrati nei primi due capitoli e difficilmente resteranno incastrati negli scenari, cosa che prima avveniva sovente.

I ritmo del gioco è scandito in giornate, ogni  missione dura dall’alba al tramonto, e durante questo lasso di tempo il trio scende sul pianeta e dovremo andare alla ricerca di frutti o altri obbiettivi del livello. Lo scorrere del tempo è inesorabile e nel poco tempo che abbiamo dobbiamo anche rimpinguare le nostre scorte di Pikmin e lavorare per spianare la strada abbattendo ostacoli o costruendo ponti.

E’ bene portare almeno un frutto al giorno sull’astronave in modo da aumentare le nostre scorte di cibo. I primi due capitoli avevano un limite di trenta giorni per completare il gioco; nel terzo capitolo questo limite è stato rimosso ma si sente comunque un certa fretta e bisogna imparare a gestire al meglio i nostri tre esploratori, a studiare le mappe e ad usare al meglio i Pikmin.

Questa organizzazione e gestione delle risorse diventa fondamentale nei livelli Sfida, che erano venduti come DLC su Wii U ma che ora sono inclusi nel gioco.

La grande forza del titolo è il curatissimo Level design. Il mondo che esploriamo è dettagliatissimo e pieno di punti di interesse e oggetti da recuperare, la gioia dell’esplorazione è qui resa in modo unico. Procedendo nei livelli si creeranno strutture e si apriranno nuove strade per raggiungere ogni angolo dei livelli. Scoprendo nuovi tipi di Pikmin potremo anche tornare ad esplorare livelli già superati per esplorare zone precedentemente irraggiungibili.  Il mondo è colorato e bello da esplorare ma presto scopriremo che i Pikmin sono alla base della catena alimentare e quasi ogni creatura è un loro predatore ma con il gioco di squadra supereremo ogni avversità.

Realizzazione tecnica

I first party Nintendo da anni sono spesso delle eccellenze di ottimizzazione e fortunatamente Pikmin 3 Deluxe non è da meno. Sia in portatile che in modalità docked il gioco è fluidissimo e non cede neanche un frame neppure nelle situazioni più concitate. Il gioco sembra essere un po’ più nitido della versione Wii U ed è un piacere perdersi nel dettagli delle ricchissime ambientazioni. Luci e ombre dinamiche danno vita e profondità all’immagine. Probabilmente tra tutte le Ip Nintendo, Pikmin è quella che ha guadagnato di più nel passaggio all’alta risoluzione. Infatti dovendo rappresentare personaggi minuscoli i dettagli degli scenari sono ingranditi. L’accompagnamento sonoro fa uso di musiche rilassanti spesso punteggiate di note acute che si fondono coi rumori della natura e si sposano benissimo con l’ambientazione. Un ottimo pacchetto.

Conclusioni

Considero che esistano due tipi di giocatori coloro che ignorano Pikmin e coloro che lo amano. Questo giustifica le altissime votazioni che ottiene dalla critica e al contempo non è mai ancora stato un successo di massa. Vero che il genere strategico logistico non è rivolto alle masse ma, Pikmin reinventa questo genere in modo così unico e particolare che credo possa essere un gioco per tutti.

Pikmin 3 Deluxe può essere affrontato con diversi livelli di sfida per poter divertire chiunque. Può essere affrontato con rilassatezza ma se mirare all ottimizzazione e hai miglior risultati la sfida diventa subito più pepata anche per gli strateghi più stagionati.  Inoltre la sua suddivisione in missioni giornaliere lo rende perfetto per partite da 20/30 minuti.Ma cosa più importante è tanto divertente da rigiocarlo più volte e da cercare di migliorare i propri punteggi in modalità sfida. Pikmin 3 muove qualcosa di fanciullesco che è in noi e che è bene svegliare.

Detto questo dove è Pikmin 4?

Si ringrazia Nintendo Italia per il codice del gioco da recensire

 

VOTO FINALE :

Andrea

Gioco da sempre a tutto, partito con l'apple IIc, ho giocato su tutti i processori della serie 8086 per poi diventare Nintendaro per colpa degli emulatori. Ma ora Voglio solo HW originale oppure scoprire cosa può offire il cloud. Sono forse schizofrenico?

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