Ratatan – Alla scoperta di un simpatico gioco d’azione ritmico – Recensione
Ratatan – Alla scoperta di un simpatico gioco d’azione ritmico – Recensione
In attesa dei prossimi grandi titoli in uscita su console e PC, le compagnie continuano a proporre e pubblicare diverse esperienze che riescono fin da subito a coinvolgere milioni di giocatori sparsi nel mondo.
Tra produzioni indipendenti e release esclusive, sono presenti anche diversi titoli in accesso anticipato disponibili su PC. Uno di questi è Ratatan, un simpatico progetto action roguelike a ritmo musicale che raccoglie l’eredità spirituale di Patapon e prova a rielaborarne la formula attraverso un sistema di combattimento basato sulla musica e con una direzione artistica a dir poco stravagante nel suo genere.
Forte del successo ottenuto, finalmente si appresta per essere disponibile su console in versione completa. Tale release sarà disponibile dal 14 ottobre su console Nintendo, PlayStation e PC.
Una narrativa che fa da sfondo
L’esperienza narrativa di questo progetto è abbastanza di sfondo se vogliamo definirla cosi, visto che il tutto ruota attorno ad un gameplay di ottima fattura. Al tempo stesso però la sua identità si esprime soprattutto attraverso il mondo di gioco, i personaggi, e le varie situazioni che si sviluppano durante le spedizioni. L’universo presenta diverse creature bizzarre, scenari vivaci sfumati da un tono leggere e simpatico.

Al centro dell’avventura troviamo i Cobun, piccoli combattenti che rispondono ai comandi del giocatore e costruiscono il nucleo centrale del nostro esercito da guidare nei vari combattimenti. La componente narrativa quindi si svolge principalmente con una fuznione di accompagnamento: introduce il contesto narrativo, e da una motivazione alla progressione stessa, lasciando al gameplay il compito di mantere alta la concentrazione durante tutta l’epopea.
Si tratta di una scelta coerente, e in linea con la base del progetto anche se al tempo stesso ci saremmo aspettati qualcosa di più sotto questo punto di vista.

Ritmo e strategia al centro dell’epopea
Il fulcro dell’esperienza come sottolineato precedentemente è senz’altro il gameplay, dove Ratan riprende alcuni principi del celebre Patapon, ma li rivoluziona e li inserisce in un contesto roguelike nella quale le decisioni prese durante le fasi di gameplay influiscono in maniera netta il modo in cui affrontiamo gli scontri successivi.

Il giocatore gestisce Ratatan, mentre i Cobun seguono gli ordini attraverso sequenze ritmiche ben strutturata. Quindi non basta semplicemente premere ripetutamente i pulsanti per sconfiggere gli avversari ma bisogna imparare a riconoscere il tempo musicale, concatenare i comandi e scegliere al momento opportuno quale azione compiere senza dimenticare naturalmente le fasi difensive.
Sotto questo punto di vista come potrete constatare il sistema di gioco si fonde su una successione di battute che trasformano il ritmo in un vero e proprio linguaggio di comando.

Una simpatica implementazione
Tra le novità presenti in questo titolo, è senz’altro l’implementazione del sistema “Fever”, che premia la capacità del giocatore di mantenere correttamente il ritmo e concatenare i comandi. Quando il giocatore riesce a seguire la sequenza richiesta, l’azione acquista maggiore intensità e la musica accompagna il combattimento con un’energia decisamente più incisiva.

Questo brillante sistema, quindi, contribuisce a rendere gli scontri dinamici e appaganti, spingendo il giocatore a migliorare la propria precisione anziché affidarsi soltanto alla forza delle unità. Entrare nel ritmo giusto restituisce una soddisfazione che rappresenta uno dei maggiori punti di forza dell’impianto di gioco proposto dal team di sviluppo.
Lato tecnico promosso a comparto online solido
Prima di addentrarci sul lato puramente tecnico, Ratatan oltre a vantare una simpatica modalità in solitaria include anche una brillante componente online cooperativa che supporta fino a quattro giocatori. La presenza del multiplayer amplia le possibilità dell’esperienza e permette di condividere le battaglie con altri utenti.

La modalità cooperativa in questione è una brillante aggiunta, che spinge i giocatori a cooperare per sconfiggere gli avversari e vincere la tanto agognata partita insieme. Naturalmente per poter sfruttare questa modalità bisogna avere un abbonamento online attivo al Nintendo Switch Online.
Sul lato tecnico invece l’esperienza rimane solida per tutta la durata dell’avventura, con nessuna problematica che possa minare la vostra epopea. Un porting di ottima fattura che sfrutta in maniera ottimale la console ibrida Nintendo.
Conclusione
Ratatan è un brillante progetto, che dopo il successo ottenuto in accesso anticipato su PC arriva su Nintendo Switch 2 grazie ad un ottimo porting dedicato. Se siete amanti di questo divertente e galvanizzante genere, Ratatan fa al caso vostro, e vi regalerà diverse ore di puro divertimento .

