Let’s Sing 2027 & Let’s Sing ABBA – Si torna a cantare insieme – Recensione
Let’s Sing 2027 & Let’s Sing ABBA – Si torna a cantare insieme – Recensione
Il karaoke videludico torna in azione con due nuove affascinanti produzioni: stiamo parlando niente meno che di Let’s Sing 2027 e Let’s Sing ABBA, due release pubblicate niente meno che da THQ Nordic. Queste due titoli condividono di base la stessa filosofia ma propongono esperienze musicali ovviamente differenti, pensate specialmente per soddisfare appassionati di stili e musiche diverse. La serie Le’ts Sing continua a puntare su un’esperienza immediata, ed accessibile nel suo complesso. Queste release sono disponibili dal 3 novembre 2026 su PlayStation 5, Nintendo Switch e Nintendo Switch 2.

Due nuovi affascinanti capitoli
Let’s Sing 2027 propone una brillante selezione di 35 brani internazionali, tra produzioni pop, rap, dance e successi radiofonici. Tra gli artisti troviamo gente del calibro di Lady Gaga, Bruno Mars, Sabrina Carpenter e tanti altri. Si tratta di una raccolta pensata per intercettare gusti differenti e permettere ai giocatori di cimentarsi con alcune delle canzoni più riconoscibili degli ultimi anni. A questa selezione si aggiunge il catalogo del VIP Pass, che amplia sensibilmente l’offerta musicale mettendo a disposizione oltre 150 brani.

Let’s Sing ABBA sceglie vista anche la sua natura una direzione più nostalgica, celebrando il cinquantesimo anniversario di Dancing Queen e riportando sul palcoscenico alcune delle composizioni più celebri del gruppo svedese. La raccolta comprende 32 canzoni, tra cui Mamma Mia, Waterloo e tante altre per una selezione a dir poco incredibile nella sua interezza.
Un gameplay in linea con la sua natura originale
Spostandoci ad analizzare il gameplay entrambe le produzioni mantengono un’impostazione immediata. Durante le esibizioni vengono mostrate le parole delle canzoni accompagnate da indicatori visivi che rappresentano le note da raggiungere. Il sistema in questo caso analizza la precisione vocale del giocatore e assegna un punteggio in base alla capacità di seguire la melodia originale della traccia in riproduzione.

È una struttura semplice, ma sufficientemente efficace per trasformare ogni partita in una piccola competizione. Non bisogna necessariamente possedere una voce particolarmente intonata per divertirsi: l’importante è seguire il ritmo, cercare di rispettare le variazioni melodiche e migliorare progressivamente i propri risultati. Una galvanizzante esperienza pensata per serate di puro divertimento.
Modalità di gioco funzionali e ben strutturate
Sul lato delle modalità disponibili in Let’s Sing 2027 troviamo ad esempio il divertente “Party Mode”, una delle novità più interessanti, che introduce tre minigiochi musicali originali e una piccola componente narrativa legata al personaggio di DJ Hush. In questa particolare modalità il giocatore deve affrontare diverse sfide canore per riportare la musica nella città, aggiungendo un pizzico di varietà alla struttura tradizionale. Let’s Sing ABBA propone invece un’offerta articolata in differenti esperienze, comprendenti Classic, Feat, Legend, Mix Tape 2.0, World Contest, Let’s Party e Jukebox, oltre agli strumenti per organizzare playlist personalizzate.

Legend permette di affrontare una progressione individuale contro differenti avversari, mentre Mix Tape 2.0 propone medley musicali che combinano parti differenti delle canzoni. Infine, World Contest introduce una componente competitiva online, mentre Let’s Party è pensata per coinvolgere fino a otto partecipanti suddivisi in due squadre.
Una progressione tangibile per entrambe le release
La personalizzazione rappresenta un elemento importante dell’esperienza. I giocatori, infatti, possono modificare il proprio personaggio attraverso elementi estetici, abiti, pose e contenuti da sbloccare progressivamente in game. Questa componente non modifica direttamente il sistema di gioco, ma contribuisce a rendere più personale la propria presenza in game con interessanti implementazioni sotto ogni punto di vista.

Nell’edizione dedicata agli ABBA trovano spazio anche elementi ispirati allo stile della band in questione. La progressione comunque è legata soprattutto ai risultati ottenuti durante le esibizioni, e alla possibilità di sbloccare nuovi elementi estetici. Non siamo davanti a un sistema particolarmente complesso, ma a una componente accessoria che incentiva non poco l’esperienza globale proposta in queste due interazioni.
Comparto tecnico senza sbavature su PlayStation 5
Dal punto di vista puramente tecnico, le due produzioni non puntano a stupire attraverso una particolare complessità grafica, ma preferiscono concentrarsi sulla leggibilità dell’interfaccia, sulla presentazione dei videoclip ufficiali e sulla precisione del riconoscimento vocale.

L’obiettivo principale è mantenere un’esperienza fluida e immediata, nella quale la musica rimanga sempre al centro dell’attenzione. I videoclip originali contribuiscono a rendere le esibizioni più coinvolgenti, soprattutto nell’edizione ABBA, dove la presenza dei grandi successi del gruppo. Infine, non abbiamo constatato problematiche in game che potessero minare la nostra esperienza di gioco globale.
Conclusione
Let’s Sing 2027 & Let’s Sing ABBA sono due fantastiche release che segnano il ritorno della vera musica su console. Un’esperienza brillante pensata per tutti coloro che voglio cantare, e divertirsi per ore con amici. Cantate a squarciagola con i microfoni USB o usando gli smartphone con l’applicazione Let’s Sing Companion per un’esperienza di gioco stupefacente nella sua interezza.

