News

Samsung Trend Radar 2026: in Italia lo smartphone vince la partita, 7 gamer su 10 lo usano per giocare

Un italiano su due (50%) gioca ai videogiochi almeno ogni tanto e, tra chi gioca, tre su quattro (75%) lo fanno almeno 2-3 volte a settimana. Un’abitudine che passa soprattutto dallo smartphone: lo usa il 72% dei giocatori e per il 40% è anche il dispositivo utilizzato più spesso. A guidare la scelta di giocare è soprattutto il desiderio di prendersi una pausa: due giocatori su tre (67%) vedono nei videogiochi un modo per rilassarsi e staccare.

A delineare questo scenario è il nuovo Samsung Trend Radar, la ricerca realizzata da Toluna a ottobre 2026 su un campione di 1.000 italiani maggiorenni, che esplora il rapporto degli italiani con i videogiochi attraverso abitudini, dispositivi utilizzati, motivazioni e percezioni.

Dalla console allo smartphone: si gioca con il dispositivo di tutti i giorni

Lo smartphone si conferma il dispositivo di gioco più diffuso: lo utilizza il 72% di chi gioca, seguito da console (49%), computer portatile (34%), computer fisso (32%) e tablet (31%). Il suo primato emerge anche guardando al dispositivo utilizzato più spesso: il 40% dei giocatori indica lo smartphone, davanti alla console (28%).

La disponibilità di più dispositivi in casa non si traduce necessariamente in un uso alternato: due giocatori su tre (66%) giocano quasi sempre sul proprio dispositivo preferito.

Eppure, le percezioni non sempre rispecchiano le abitudini: metà degli italiani (50%) ritiene ancora che per vivere davvero il mondo dei videogiochi servano soprattutto console o PC, nonostante lo smartphone sia, nella pratica, il dispositivo di gioco di gran lunga più diffuso.

Non solo intrattenimento: il gioco come momento per sé

Più che una semplice forma di intrattenimento, per molti il gaming è un’occasione per prendersi una pausa. Il 67% dei giocatori indica tra le proprie motivazioni la possibilità di rilassarsi e staccare, prima dell’intrattenimento (50%) e del desiderio di riempire i tempi morti (44%). Una dimensione che si ritrova anche nelle opinioni: l’83% si dichiara abbastanza o molto d’accordo sul fatto che i videogiochi aiutino a staccare dalla routine quotidiana, mentre l’82% gioca anche solo per concedersi un momento tutto per sé.

Il gioco resta così un’esperienza soprattutto personale: il 60% gioca quasi sempre da solo e il 74% dà più importanza al divertimento che alla competizione. La capacità dei videogiochi di offrire una pausa è riconosciuta anche al di fuori della cerchia dei giocatori: sul totale del campione, il 70% è abbastanza o molto d’accordo sul fatto che aiutino a rilassarsi e staccare.

Donne protagoniste: il soft gaming parla al femminile e passa dallo smartphone

Tra gli intervistati, il 51% delle donne gioca almeno ogni tanto. Il loro rapporto con i videogiochi passa soprattutto dallo smartphone, che usa per giocare il 75% delle giocatrici, contro il 68% degli uomini, ed è il dispositivo principale per il 48% di loro: un modo di giocare più leggero e flessibile, che si adatta ai tempi della giornata.

Anche le preferenze sono ben definite. Il 61% delle giocatrici sceglie giochi di puzzle, logica, parole e numeri. Seguono i giochi di carte, quiz o da tavolo in versione digitale (52%) e i giochi di strategia (38%). Tra gli uomini prevalgono invece i giochi sportivi, di corsa o di guida (46%) e quelli di avventura, azione o combattimento (45%). Anche per le donne la motivazione principale resta il relax (65%).

PLAY SAMSUNG a Lucca Comics & Games 2026: il gaming si vive dal vivo

Il Trend Radar arriva a ridosso di Lucca Comics & Games 2026, dove Samsung è stata protagonista dal 28 ottobre al 1° novembre con PLAY SAMSUNG, lo spazio in Piazza Bernardini dedicato all’ecosistema gaming del brand, tra postazioni di gioco, sfide live e incontri con i creator, con le collaborazioni di Nintendo, Milestone, Activision Blizzard e Gameloft.

Nei cinque giorni della manifestazione lo stand ha accolto 19.426 visitatori.

Il gioco è stato il vero protagonista: sono state stimate 10.459 esperienze hands-on: più di un visitatore su due ha provato i prodotti dell’ecosistema gaming.

Il programma ha accompagnato i visitatori con sfide su smartphone, console e PC, mostrando come i dispositivi dell’ecosistema Samsung rendano il gioco un’esperienza versatile e coinvolgente. A farla da padrone sono stati titoli come Asphalt Legends, Call of Duty, EA SPORTS FC 27, Hot Wheels Infinity Rush e Super Mario Bros. Wonder.

A coinvolgere il pubblico in sfide e momenti di incontro sono stati alcuni dei talent più amati della community del gaming italiano: Karen “Kokeshi” Casiraghi, Michelle Puttini, Matteo “Dread” Picarazzi, Xiuder, Yotobi, Noemi “Sober” Mortella e Roberta “Robypolarbear” Alcamo. Tra le occasioni più attese, i momenti di incontro con i fan e le foto con i talent, per condividere da vicino la passione per il gaming nell’atmosfera di uno degli eventi più attesi dagli appassionati di cultura pop, fumetti e videogiochi.

Pubblicità

Tsubasa

Alessandro, in arte Tsubasa88. Intorno ai 10 anni riceve a Natale da sua nonna come regalo un Game Boy Pocket con Super Mario Land. Fan dalla prima ora di Super Mario, per tutta la sua vita Nintendo ha rappresentato un'autentica passione anche prima dei dieci anni con il NES, continuata con il Super Nintendo e Nintendo 64, senza dimenticare le console portatili Game Boy Advance e arrivando ai giorni nostri con il New Nintendo 3DS XL insieme all'immancabile Nintendo Switch. Segue fin da piccolino anche tutto il mondo PlayStation e ama franchise del calibro di Final Fantasy e Kingdom Hearts.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.