Torna PLAY – Festival del Gioco a Bologna dal 23 al 25 aprile: ed è Rebellion
Mancano diversi mesi all’inizio della più importante manifestazione ludica italiana: PLAY – Festival del Gioco (www.play-festival.it). L’appuntamento è organizzato da BolognaFiere e LudoLabo e ritorna a Bologna, presso il quartiere fieristico, dal 23 al 25 aprile 2027. Forte del grande successo della passata edizione – che ha registrato 35.000 visitatori unici nelle tre giornate – l’appuntamento del prossimo anno sceglie un tema chiave che è già un manifesto: Rebellion.
Una parola dalla grande potenza evocativa e creativa, che per PLAY significa fantasia, coraggio e condivisione. Il tema connette tre grandi filoni culturali, a cui il Festival dedicherà percorsi e appuntamenti specifici: il 50° anniversario dell’uscita di Star Wars, il 50° anniversario dell’esplosione delle controculture e del punk, e la ribellione a cui dobbiamo la nostra Costituzione: la Resistenza.
«Le ribellioni si costruiscono sulla speranza», dice Jyn Erso davanti al Consiglio dell’Alleanza Ribelle, chiedendo di approvare la missione Rogue One, da cui tutto ha inizio…
Da sempre il Festival promuove una forma di socialità sana e rigenerante. In un’epoca dominata dalla tecnologia e dalle connessioni digitali, PLAY offre un’esperienza alternativa fatta di tavoli condivisi, relazioni autentiche e svago intelligente, dove bambini, adolescenti e adulti ritrovano il piacere di stare insieme attorno a un tabellone, a un mazzo di carte o a un dado.
I numeri e l’anima di PLAY
Accanto ai contenuti culturali ed educativi, PLAY 2027 conferma il suo posizionamento di vertice nel panorama nazionale. Mai come nel 2027 l’anima di PLAY rimane fedele a sé stessa: tremila tavoli di giochi, quattro padiglioni per 45.000 mq coperti, la ludoteca più grande di sempre e oltre 300 protagonisti del mondo ludico, tra editori, associazioni ed enti di ricerca, uniti ai tre pilastri della kermesse “Entra, Scegli, Gioca”, che ne hanno fatto un successo internazionale. PLAY è il Festival del Gioco, dedicato soprattutto ai giochi da tavolo, di ruolo, di carte collezionabili e di miniature, e riesce a tenere insieme anime diverse che si completano a vicenda. È la convention nazionale, il più grande raduno di associazioni, giocatrici e giocatori d’Italia. È un luogo di cultura del gioco, dove si incontrano il mondo della ricerca e quello dell’educazione. Ed è la fiera di settore, il punto di riferimento per l’editoria ludica, con uno sguardo che arriva ben oltre i confini nazionali.
Play Kids: Agire, Pensare, Comunicare giocando
Ad accogliere le famiglie ci sarà Play Kids, un progetto speciale con spazi e contenuti tutti suoi. Un posto pensato con cura per bambine e bambini e per chi li accompagna, con regole e linguaggi a loro misura, dove il gioco viene prima di tutto e il divertimento si condivide. Qui i più piccoli scopriranno la bellezza del gioco fatto con le mani e insieme agli altri: tra carte, dadi e pedine, giocare insieme viene naturale. Play Kids sarà la porta d’ingresso al grande universo del gioco che si apre nel resto del festival, del resto si impara giocando.
Un assaggio a fine novembre a Modena con “Play in the city”
Dal 20 al 22 novembre ritorna a Modena la seconda edizione del festival “Play in the city”, che porta la cultura ludica nel centro storico della città d’origine di Play: negli spazi del Collegio e della Chiesa di San Carlo sono in programma attività rivolte a scuole e famiglie, mettendo il gioco al centro come leva educativa e culturale. Escape room, laboratori, spettacoli, formazione e oltre 150 tavoli di giochi con dimostratori a disposizione del pubblico (https://playinthecity.it/).

