RecensioneSwitch 2

Shadow of Tomb Raider Definitive Edition – Recensione –

Dopo circa otto anni dall’uscita dell’ultimo capito che conclude la allora nuova trilogia di tomb raider, composta da Tomb Raider, Rise of Tomb Raider e Shadow of Tomb raider ecco che ci viene riproposto in versione “definitive edition” su Switch2. Il gioco sviluppato da Eidos Montrèal con la versione Switch2 curata da Aspyr.

E’ sempre un piacere tornare dei panni di Lara, anche perchè sono pochi è personaggi iconici che riescono a superare le mode e riescono a rinnovarsi negli anni. Chi come me è cresciuto negli anni ’90 prova sempre una certa nostalgia quando si parla di Tomb Raider. Vediamo se la versione per Nintendo Switch2 è all’altezza delle aspettative.

Alla ricerca della Trinità

Il gioco è ambientato esattamente tre anni dopo Rise of Tomb Raider. Lara insieme al sua amico Jonah sono di nuovo sulle traccia della Trinità seguendo gli indizi lasciati dal padre di Lara, i due arrivano a Conzumel in Messico per spiare il capo della cellula locale il dottor Pedro Dominguez;

durante una spedizione in una tomba già visitata dall’organizzazione, Lara scopre alcune notizie circa una misteriosa città nascosta. Successivamente, camuffandosi con gli abiti tipici per il dia de los muertos, Lara riesce a seguire gli adepti della Trinità, scoprendo così che Dominguez è addirittura il capo dell’organizzazione e che è sulle tracce di una misteriosa reliquia nascosta in un tempio non ancora localizzato. Lara lo scopre, vi si infiltra e ottiene l’accesso all’altare che contiene la reliquia, un prezioso pugnale. Pur di fermare la Trinità, Lara si impossessa del pugnale, ignorando gli ammonimenti di un affresco: esso prevede una vera e propria apocalisse!

La cara “vecchia” Lara

Il titolo è lo stesso solido del 2018, con qualche aggiunta della definitve edition che vedremo più avanti.

Rispetto a Tomb Raider e Rise of Tomb Raider questo ha un approccio più esplorativo e meno action rispetto ai capitolo precedenti e questa cosa ci è piaciuta molto perché ricorda i primi Tomb Raider, quelli basati sull’esplorazione e la risoluzione di enigmi. Nonostante sia comunque in chiave moderna.

Ci troviamo di fronte ad un’avventura della nostra esploratrice Lara, dove l’esplorazione è la parte centrale dell’avventura. I combattimenti hanno un’importanza minore e spesso il giochi ci spinge a risolvere la situazione in maniera steath: Grazie al nostro arco possiamo eliminare i nemici senza farci scoprire. Anche la vegetazione compre un ruolo fondamentale: Possiamo nasconderci nell’erba alta o nelle siepi per attaccare il nemico a sua insaputa.

Anche gli enigmi ambientali sono parte integrante dell’avventura. Spesso dovremmo soffermarci e osservare bene lo scenario per sfruttare le capacità di Lara o del suo arco per risolvere l’enigma e procedere con l’avventura. Ad esempio possiamo scoccare una freccia verso un palo e ancorarla per esempio ad una porta bloccata per scardinarla.

Le Tombe:

Le tombe opzionali che spesso si devono scoprire nel gioco, offrono dell’esplorazione e degli enigmi extra, spesso alla fine della tomba troveremo degli upgrade per il nostro personaggio quindi è sempre bene esplorare ogni anfratto e goderci queste sezioni extra.

Gli accampamenti

Gli upgrade che troveremo nelle tombe li possiamo equipaggiare negli accampamenti, questi sono sparsi in maniera strategia in tutto il gioco. Qui possiamo accamparci e modificare la nostra Lara, sia a livello estetico, ma potremmo anche spendere i punti esperienza per acquisire nuove abilità. Queste sono suddivise per colore in base al tipo

La definitive edition

La Shadow of the Tomb Raider: Definitive Edition per Nintendo Switch 2 include:

  • Il gioco base completo.
  • Tutte e sette le Tombe Sfida (Challenge Tomb) rilasciate come contenuti scaricabili (DLC).
  • Missioni aggiuntive, armi, costumi e abilità speciali.
  • La modalità cooperativa online a due giocatori (limitata alle tombe compatibili e non estesa all’intera campagna della storia).

Grafica e Tecnica

Shadow of Tomb Raider nonostante sia un gioco del 2018 è invecchiato benissimo. Ancora oggi tiene testa ai giochi attuali e non sfigura per nulla. Sia per quanto riguarda la grafica e sia per quanto riguarda le ambientazioni e le musiche.

Anche se su Switch2 ci sono dei compromessi visivi: Per mantenere i 30 FPS, il livello di dettaglio generale è leggermente ridotto rispetto alle versioni per console maggiori (come minori dettagli su Lara o sulla vegetazione e ombre più semplici), pur rimanendo un colpo d’occhio solido per l’hardware.

Su Nintendo Switch 2, Shadow of the Tomb Raider: Definitive Edition gira a una risoluzione di 1080p con un target fisso di 30 frame al secondo (FPS), sia in modalità portatile che in modalità TV (docked), senza la presenza di un selettore per privilegiare la grafica o il frame rate.

In conclusione

In conclusione Tomb Raider è invecchiato benissimo e ancora oggi è piacevolissimo da giocare, la versione Definitive Edition con i contenuti aggiuntivi valgono da soli il prezzo del gioco che viene proposto a 39,99 Euro.

quindi se vi siete persi Shadow of Tomb Raider, i contenuti aggiuntivi o semplicemente volete rigiocarlo per prepararvi a Tomb Raider legacy of Atlantis in uscita il 12 febbraio 2027, Shadow of Tomb Raider è il gioco che fa per voi.

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Luca

Da sempre appassionato di videogiochi, ho iniziato con i primi giochi sul Commodore 64, fino a consolidare la mia passione con l'arrivo della prima Playstation. Questo mi ha portato a cercare lavoro presso Gamestop dove lavoro tutt'oggi. Adoro i giochi single player, soprattutto quelli con delle belle storie.

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