Arise: A Simple Story – Recensione (Nintendo Switch)

Arise: A Simple Story – Recensione (Nintendo Switch)

Arise: A Simple Story è un titolo indie, sviluppato da Piccolo Studio, un’azienda spagnola composta da quindici persone, e pubblicato da Untold Tales e Techland. Si tratta di un’avventura rompicapo e platform che ha fatto il suo debutto il 3 dicembre 2019 su PlayStation 4, Xbox One e PC ed ora sta per arrivare anche su Nintendo Switch in versione Definitive Edition.

Il team dietro ad Arise: A Simple Story, si è ispirato al titolo Journey in termini di storytelling, infatti all’inizio, il gioco doveva essere un classico platform e la decisione di aggiungere le meccaniche di cambio del tempo è arrivata durante il processo di sviluppo, permettendo cosi di rendere il gioco più originale.

“Arise: A Simple Story è un viaggio emotivo attraverso una vita piena di gioie e dolori, un racconto in cui tutti possono riconoscersi. Permette di esplorare le varie stagioni della vita illustrate da ambienti evocativi, e rivivere ricordi con l’aiuto di una meccanica di gameplay unica che permette di manipolare il tempo. Il nostro obiettivo è di lasciare che i giocatori si abbandonino ai ricordi e riflettano sulle loro vite mentre progrediscono attraverso la storia.”

STORIA

Arise: A Simple Story racconta la storia dei ricordi di un vecchietto e della sua vita passata. Dopo la sua morte e quindi dopo la sua cremazione durante il funerale in una tribù primitiva sconosciuta, la sua anima entra in un altro mondo e percorre un viaggio tra i ricordi pieni di sentimenti di amore e di perdita.
Gli sviluppatori durante la creazione di Arise sono partiti dall’idea di creare un gioco che potesse toccare le persone.

GAMEPLAY

Il gameplay di Arise: A Simple Story è intrecciato con la storia stessa il quale viene raccontata senza parole o dialoghi ed è pressoché semplice da capire. È suddiviso infatti in due modi: uno è quello dove possiamo controllare il personaggio principale ossia il vecchietto il quale può correre, saltare, arrampicarsi ed avremo a disposizione una specie di rampino che possiamo utilizzare per agganciarci a un oggetto volante oppure lanciare un oggetto.
L’altro modo invece è la capacità di manipolare il mondo riavvolgendo e accelerando il tempo. Il gioco presenta un totale di dieci livelli diversi, che simboleggiano le diverse fasi della vita del vecchietto, ovvero dall’infanzia alla vecchiaia ed ogni livello ha le sue diverse meccaniche di manipolazione del tempo.

Nei vari livelli possono cambiare le stagioni, la quantità di neve, il livello del mare, cambiare posizione agli oggetti e così via. In altri stage invece possiamo usare la manipolazione del tempo per brevi periodi ad esempio fermare la caduta di alcune pietre che possiamo poi utilizzare come piattaforme per spostarci.
Durante l’avventura potremmo imbatterci in ombre ostili che vogliono ucciderci, ma che possono essere allontanate dalla luce dei fulmini, così come dal fuoco, dove però dobbiamo cercare di non entrarci in contatto altrimenti perdiamo la vita. Difatti il nostro protagonista potrebbe morire se cade vittima dell’ombra o del fuoco, oppure se ruzzola giù da una distanza troppo alta o se cade in acqua, se dovesse succedere il gioco si riavvia dall’ultimo punto di salvataggio.

MODALITÀ COOPERATIVA

Un’altra cosa interessante è che in Arise: a simple story possiamo affrontare la storia anche in modalità cooperativa locale insieme ad un altro giocatore. Questa funzionalità però non aggiunge novità o simili, il gameplay viene praticamente suddiviso tra i due giocatori. Uno si occuperà di muovere il personaggio, mentre l’altro potrà controllere lo scorrere del tempo e potrà bloccarlo a piacimento. In termini di gioco risulta effettivamente un po’ macchinoso rispetto al gameplay da singolo e a parer mio è meglio giocarlo da solo che in insieme a qualcun altro.

“Arise è un viaggio attraverso i ricordi che prendono vita e il tempo si piega alla tua volontà. Parti per un emozionante giro sulle montagne russe delle emozioni attraverso i paesaggi mutevoli e lussureggianti dei ricordi, tra sentimenti di amore e di grande tristezza.”

DEFINITIVE EDITION

Per questa Definitive Edition, pensata per Nintendo Switch, gli sviluppatori sfruttano le caratteristiche uniche della console ibrida Nintendo per offrire una versione e un’esperienza migliorate. Infatti questa versione contiene funzionalità esclusive:
Modalità foto: scatta una foto del tuo momento preferito del gioco per condividerla con il mondo
Supporto giroscopio: hai la possibilità di controllare il flusso del tempo nel gioco utilizzando i controller Joy-Con o il giroscopio di Nintendo Switch
Artbook digitale composto da più di 110 pagine
Colonna sonora originale composta da diciotto tracce

STRUTTURA

Arise: A Simple Story ha uno stile grafico meraviglioso che riesce a coinvolgerti emotivamente con i suoi paesaggi che cambiano a seconda dell’umore ma curati nel dettaglio. Nei momenti felici vedremo ambienti pieni di colori e luci, alberi fioriti e prati verdi, mentre nei momenti di dolore diventa tutto più cupo dove pioggia e tuoni fanno da padrone e vedremo manifestarsi figure scure che rappresentano le afflizioni del protagonista da cui dovremo fuggire.
Tutto questo è accompagnato da una colonna sonora maestosa che riesce a farti emozionare ad occhi chiusi. È infatti composta da David Garcia, noto come il compositore della musica per il gioco Rime, riuscendo ad adattare le musiche ai vari stati d’animo che questo titolo fa vivere.

La longevità di Arise: A Simple Story si aggira intorno alle quattro/cinque ore, davvero poche secondo me per un titolo come questo. Una volta terminato ti lascia delle emozioni che non vanno via subito facendoti venire voglia di giocarci ancora.

“Scopri la sincera magia nelle tue lotte personali quotidiane grazie alla musica piena di sentimento e alla splendida direzione artistica del gioco.”

CONCLUSIONE

Arise: A Simple Story è un titolo fantastico che tutti devono provare almeno una volta nella vita, riesce a farti emozionare e a farti versare qualche lacrima. È un’esperienza che lascia il segno insieme alla consapevolezza che ciò che abbiamo fatto negli anni ha sempre e comunque avuto un senso. Graficamente è stupendo e le musiche sono eccellenti, tutto è realizzato con cura, si vede proprio che Piccolo Studio ci ha messo amore nel creare questo piccolo gioiello ed infatti è un peccato che la longevità sia così corta perché davvero è un titolo che doveva durare di più!

 

Giusy

Ciao! Sono Giusy e ho intrapreso la strada dei videogame da bambina con il Gameboy e Super Mario Bros, che però abbandonai crescendo. Con l'arrivo di Nintendo Wii mi sono innamorata della saga di The Legend of Zelda, iniziando proprio con Twilight Princess! ❤️ E da qui la passione videoludica non si è più fermata 💜