Kao the Kangaroo – Recensione

Kao the Kangaroo – Recensione

Kao the Kangaroo è un titolo platform 3D ed è sviluppato e pubblicato dallo studio polacco Tate Multimedia, nel quale il protagonista è Kao, un giovane canguro australiano.
Kao the Kangaroo sarà disponibile su PlayStation 4, PlayStation 5, Nintendo Switch, Xbox One, Xbox Series X/S e PC il 27 maggio.

“Kao the Kangaroo è un avvincente gioco in 3D che offre tutto ciò che ci si possa aspettare da un platformer: divertimento, esplorazione, avventure, misteri e tanta, tantissima azione! Segui la storia di Kao, l’esuberante canguro, e intraprendi un indimenticabile viaggio alla scoperta dei segreti che circondano la scomparsa del padre. Supera ambienti rigogliosi ma allo stesso tempo colmi di pericoli, rompicapi e nemici. Ad ogni angolo potrai trovare nuovi indizi che getteranno nuova luce su questo misterioso mondo nascosto.”

LE ORIGINI

Kao the Kangaroo fa parte di una serie di videogame che uscì nei primi anni 2000 ma che poi non vide più un continuo. Nel 2020 fu oggetto di un revival in occasione del 20° anniversario dell’uscita del primo gioco, Kao the Kangaroo, e ora sta per fare il suo ritorno, dopo diciassette anni dal rilascio dell’ultimo dei quattro capitoli della serie.

• Kao the Kangaroo
Questo primo capitolo di Kao the Kangaroo fu sviluppato da X-Ray Interactive e pubblicato nel 2000 da Titus Software per PC e Dreamcast e poi nel 2001 per Game Boy Advance.

Kao the Kangaroo Round 2
Rilasciato nel 2003 su Xbox, PlayStation 2, GameCube e PC, si tratta del sequel del primo capitolo Kao the Kangaroo.
Qui Kao e tutti i suoi amici vengono catturati dal malvagio cacciatore del primo titolo per vendicarsi. Kao però riesce a fuggire dalla sua nave e deve trovare un modo per salvare i suoi compagni sconfiggere il cacciatore e i suoi alleati una volta per tutte.

Kao the Kangaroo: Mystery of the Volcano
Rilasciato nel 2005 esclusivamente per PC, si tratta del seguito del primo e del secondo capitolo. In questa avventura Kao dovrà viaggiare per un arcipelago per raccogliere quattro artefatti che gli serviranno per sopraffare le forze maligne del vulcano, cercando di entrarci per sconfiggere il Dio del Vulcano e liberare il suo amico.

Kao Challengers
Si tratta di un remake del secondo capitolo della serie principale, uscito esclusivamente per PlayStation Portable nel 2005. Il gioco riprende quindi la trama di Kao the Kangaroo Round 2.

“Ispirato ai platformer 3D degli anni d’oro, Kao the Kangaroo si lancia nuovamente all’avventura! Intraprendi un viaggio epico, padroneggia i guanti e il loro potere, esplora ambientazioni rigogliose e accompagna Kao nella sua avventura più eroica!”

STORIA

Come raccontato più, su Kao the Kangaroo uscì originariamente nel 2000 e ora sta per fare il suo ritorno dopo ventidue anni.
La storia racconta di Kao, un giovane canguro che vive con la sua famiglia nella giungla, ma un giorno suo padre Koby e sua sorella Kaia, vengono catturati da un cacciatore spietato e i suoi scagnozzi. Kao allora parte alla loro ricerca, insieme al compito di cacciare via gli invasori dalla sua casa e salvare quindi la sua famiglia.

GAMEPLAY

Kao the Kangaroo è un platform 3D vecchio stile che riprende alcune meccaniche dei titoli platform degli anni ’90/2000. Il mondo di gioco infatti è strutturato con diverse zone dove possiamo accedere ai vari livelli di cui è composto.
Avviato il gioco partirà come di consueto il filmato che ci introduce alla storia dove capiremo che Kao dovrà partire alla ricerca di sua sorella e di suo padre che sono spariti. Appena prenderemo il controllo di Kao, andremo dal maestro Walt dove inizierà il tutorial per spiegarci i vari comandi che utilizzeremo durante tutta la nostra avventura.

Il gameplay risulta simile a Crash Bandicoot, ma non però per la difficoltà. Il nostro cangurino può saltare ed eseguire il doppio salto, scivolare e schiantarsi al suolo, inoltre Kao ha un paio di guantoni parlanti, tipo quelli da box, il quale hanno poteri che possiamo utilizzare durante l’avventura. Il sistema di combattimento in sé e per sé è abbastanza semplice, se vi aspettate una difficoltà alla Crash Bandicoot, come detto prima non è questo il caso, infatti l’unica cosa che possiamo fare è prendere a cazzotti i nemici ed eseguire un attacco speciale al momento giusto per sconfiggerli definitivamente, utilizzando due semplici tasti a cui sono legate le mosse, nulla di così complicato.
Un’altra cosa interessante però, è che grazie ai poteri dei guantoni possiamo sferrare anche colpi elementali per sbloccare nuovi passaggi, distruggere o modificare ciò che troviamo in giro per andare avanti nell’avventura.

Ci sono diversi attacchi che possiamo utilizzare, ovvero gli attacchi normali dove possiamo sferrare pugni potenti, poi ci sono gli attacchi in aria, dove Kao mentre salta fa una piroetta colpendo i nemici che ha intorno, troviamo l’attacco a distanza, nel quale possiamo lanciare dei boomerang e per finire abbiamo il colpo caricato, che si potrà usare quando una certa barra sarà completamente carica. Questo colpo ucciderà il nemico di fronte a noi ma porterà danni anche agli altri nelle vicinanze.

Per quanto riguarda la parte platform di questo titolo, posso dire che ogni livello è lineare, c’è ovviamente un percorso da seguire anche se il nostro cangurino Kao può comunque esplorare un po’ gli ambienti intorno a sé.
In ogni livello dovremmo raccogliere le monete dorate e cercare di completare la parola ‘Kao’, trovando appunto ogni singola lettera, come in Donkey Kong e questo servirà per completare il gioco al 100% oltre che a sbloccare accessori presso i negozi che troviamo in ogni zona.

COMPARTO TECNICO

Kao the Kangaroo graficamente è realizzato molto bene, sia le ambientazioni che i personaggi sono belli e colorati da vedere. L’ambiente circostante ha mille sfaccettature di colori, esaltati dai giochi di luce e ombre realizzati in questo titolo. C’è un’ampia varietà di ambienti, da giungle tropicali a pendii ghiacciati passando poi a grotte buie e fabbriche di bevande energetiche allagate.
L’intera avventura è accompagnata dalla colonna sonora che come sempre fa il suo dovere.
La versione da noi provata è quella per Nintendo Switch e devo dire che non ho trovato particolari problemi sull’andamento del gioco, si è comportato tutto in modo ottimo, sia in modalità portatile che in modalità tv.
Un consiglio che posso dare, è quello di togliere completamente la sensibilità della telecamera tramite le impostazioni di gioco perché altrimenti vi ritroverete con il mal di mare.

Non dimentichiamoci che Kao the Kangaroo è doppiato in inglese ma sottotitolato in italiano, così anche chi non ha un buon approccio con le lingue straniere può giocarci senza troppi problemi.

CONCLUSIONE

Kao The Kangaroo regala un’esperienza di gioco vivace e divertente sia ai giocatori più giovani che ai fan di lunga data, grazie alla solida esperienza platform 3D che questo titolo offre insieme al ritorno di una mascotte di gioco poco conosciuta e che fu abbandonata per moltissimo tempo.
Come detto poco più su, l’unica cosa su cui magari posso fare una piccola lamentela è il livello di difficoltà, infatti in questa avventura non vi aspettate una difficoltà troppo elevata perché non c’è, ma credo sia dovuto alla scelta di renderlo godibile anche ai più piccoli. Posso dire comunque, che è gli sviluppatori hanno riportato alla vita un ottimo titolo, bello e divertente!


Giusy

Ciao! Sono Giusy e ho intrapreso la strada dei videogame da bambina con il Gameboy e Super Mario Bros, che però abbandonai crescendo. Con l'arrivo di Nintendo Wii mi sono innamorata della saga di The Legend of Zelda, iniziando proprio con Twilight Princess! ❤️ E da qui la passione videoludica non si è più fermata 💜