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The Legend of Heroes: Trails from Zero (Nintendo Switch 2 Edition) – Recensione

The Legend of Heroes: Trails from Zero (Nintendo Switch 2 Edition) – Recensione

Dopo l’ottimo successo ottenuto su diverse piattaforme in commercio, The Legend of Heroes: Trails from Zero arriva finalmente in versione Nintendo Switch 2. In un mercato videoludico in continuo mutamento che propone differenti esperienze di gioco, la libreria di titoli di Nintendo Switch 2 continua ad ampliarsi, accogliendo diverse esperienze che spaziano in ogni genere.

Anche sul fronte delle rimasterizzazioni ci troviamo con un buon catalogo di vecchie perle, proposte con una veste grafica rinnovata sulla console ibrida nipponica. In questo caso noi di NextPlayer, ci accingiamo a recensire per voi The Legend of Heroes: Trials From Zero, titolo originariamente sviluppato dalla leggendaria Nihon Falcom e rilasciato nel 2010 su PSP ma solo per il mercato giapponese. Tale release è disponibile dal 10 settembre 2026 su Nintendo Switch 2 e PlayStation 5. 

Un prequel affascinante 

La storia di The Legend of Heroes: Trials From Zero è ambientata cronologicamente tre mesi dopo la conclusione di The Legend of Heroes: Trails in the Sky the 3rd. Il giovane Lloyd Baggings ritorna a casa dopo tanti anni, nella città stato di Crossbell, in qualità di apprendista detective. Grazie a questa importante qualifica entrerete fin da subito nella prestigiosa unità denominata “Special Support Section”. All’interno di questo team farete la conoscenza di alcuni personaggi che diventeranno parte della vostra avventura: Elie Macdowell, Randy Orlando e infine l’enigmatica Tio Plato.

Da quel momento vivrete un’esperienza unica, dove il capo, Sergei Lou assegna al gruppo vari incarichi mirati alla risoluzione di numerosi crimini che impattano sulla città. Dovrete affrontare addirittura faide tra gang organizzate, fino ad imbattervi in gruppi di stampo mafioso, dove voi con ogni mezzo dovrete porre fine a queste attività che imperversano ormai da diverso tempo, con una componente narrativa tutta da scoprire. 

Sistema di gameplay solido 

Spostandoci ad analizzare la struttura del gameplay, The Legend of Heroes: Trials From Zero è un’esperienza 2,5D isometrica, con inquadratura fissa e non regolabile, dove voi potrete muovere il personaggio in varie location predefinite. Infatti, il protagonista si muove sulla mappa, dove naturalmente sono ben visibili i nemici. La sequenza di battaglia può essere iniziata a seconda delle nostre azioni, oppure essendo colti all’improvviso da semplici imboscate. Il sistema di combattimento è a turni, dove noi dovremo scegliere la tattica migliore per avere la meglio sui nemici. Ogni membro del party comunque può muoversi sul campo di battaglia tenendo conto però di una certa quantità di caselle. Oltre agli immancabili attacchi semplici, avrete modo di utilizzare le potenti “S-Crafts”, attacchi speciali che risulteranno fondamentali con l’avanzare della vostra epopea. 

Cosa fondamentale sarà anche inserire i Quartz, che sono semplici materiali elementari che danno il potere di eseguire mosse in battaglia, sia in fase offensiva che difensiva. Tante interessanti implementazioni, che ancora oggi riescono ad ampliare di molto l’esperienza di gioco. Uno dei fattori più importanti del titolo è senz’altro la presenza del farming e grinding, nel quale voi potrete dedicarvi tra una missione e l’altra.  

Prestate particolare attenzione anche ai vari scrigni sparsi in giro per i dungeon, visto che molto probabilmente all’interno troverete diversi oggetti preziosi che risulteranno molto importanti. Infine, cosa non meno importante rimane la caratterizzazione dei vari personaggi, realizzata magnificamente, saranno presenti molti dialoghi in inglese (il titolo non è localizzato in italiano) e sarà fondamentale conoscere abbastanza bene questa lingua, per non perdere nessuna sfumatura della trama. 

Un porting soddisfacente  

In passato, in molti casi, abbiamo parlato di alcune conversioni non propriamente fatte bene per la console ibrida nipponica, ma in questo caso dobbiamo solo ritenerci fortunati considerata la qualità di The Legend of Heroes: Trails su Nintendo Switch 2. Questa edizione, completamente aggiornata rispetto alla release originale uscita su PSP, include tutte quelle migliorie che gli appassionati chiedevano a gran voce, come texture di ottima qualità, possibilità di rileggere i dialoghi tra i personaggi e tante altre feature che rendono questa rimasterizzazione la migliore in assoluto insieme a quella uscita su PC. Per quanto concerne invece il resto, il titolo gira alla grande anche in termini di caricamento e resa su Nintendo Switch 2. 

Conclusione 

The Legend of Heroes: Trails from Zero è un’esperienza imperdibile, un JRPG vecchio stampo che difficilmente dimenticherete se siete appassionati del genere. Il nostro consiglio è di lasciarvi catturare da questa incredibile avventura, perché sono proprio titoli di questo calibro che fanno grande anche la console ibrida nipponica.

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Tsubasa

Alessandro, in arte Tsubasa88. Intorno ai 10 anni riceve a Natale da sua nonna come regalo un Game Boy Pocket con Super Mario Land. Fan dalla prima ora di Super Mario, per tutta la sua vita Nintendo ha rappresentato un'autentica passione anche prima dei dieci anni con il NES, continuata con il Super Nintendo e Nintendo 64, senza dimenticare le console portatili Game Boy Advance e arrivando ai giorni nostri con il New Nintendo 3DS XL insieme all'immancabile Nintendo Switch. Segue fin da piccolino anche tutto il mondo PlayStation e ama franchise del calibro di Final Fantasy e Kingdom Hearts.

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