River City Saga: Journey to the West – Recensione
River City Saga: Journey to the West – Recensione
River City Saga è una celebre e storica saga giapponese di videogiochi nata a metà degli anni 80 e creata da Technos Japan. In occidente la serie è arrivata un po’ frammentata e con diversi titoli. Il titolo più famoso in assoluto di questa saga è Street Gangs, noto in America come River City Ransom uscito su NES.
Il protagonista della saga è Kunio, uno studente delle superiori della Nekkettsu High School, è uno studente un po’ rissoso ma difensore della giustizia, per questo si ritrova spesso a proteggere la scuola o i suoi amici dalle gang rivali. Il rivale storico di Kunio e che spesso diventa anche il suo alleato è Riki.
Dopo la chiusura di Technos Japan, i diritti sono passati ad Ark System Works ed proprio questo che ci porta oggi a River City Saga: Jorney to the West.
Il viaggio in occidente
In questa nuova incarnazione della saga viviamo i panni di Sun Wukong, il protagonista del romanzo cinese “il viaggio in occidente” Dovremmo farci strada tra una serie di scenari per eliminare ogni nemico, compreso il boss di turno,
Jorney to the west è infatti un picchiaduro a scorrimento Beat’em up con uno stile in pixel art con elementi rogue like


Per proseguire nel gioco ci sarà un’icona con due spade, premendo il dorsale R procederemo nel prossimo scenario. I combattimenti avvengono così: verremo proiettati nello scenario dove ci ritroveremo una serie di nemici. Abbiamo due tipi di attacco, uno leggero e uno pesante. Andando avanti cosi da uno scenario all’altro fino al boss. Il boss a differenza dei classici nemici, in genere ha una barra della vita più lunga, oltre ad avere delle protezioni con gli scudi che dovremmo rompere con gli attacchi pesanti.
Procederemo così fino quando non verremo sconfitti. In quel caso verremo portati all’hub centrale del gioco è ci verrà fatto scegliere un potenziamento da acquistare per affrontare la nostra avventura. Ed è così che il cerchio ricomincia.
Grafica e tecnica
A livello di grafica il gioco si presenta con una piacevole combinazione di pixel art e sfondi ad alta risoluzione. Ovviamente tecnicamente non sfrutta le attuali console ma a livello artistico il gioco è molto piacevole e ricorda i giochi degli anni ’80-’90
Purtroppo è da segnalare la totale mancanza di localizzazione nella nostra lingua, che è veramente un peccato visti i dialoghi ricchi di umorismo.
In conclusione
Concludendo River City Saga: Journey to the West è un piacevole mix di un picchiaduro Beat’em up con meccaniche roguelike. Il gioco è immediato e divertente, non risulta mai frustrante e anzi ogni volta che verremo sconfitti ci verrà la voglia di riprovare.
Artisticamente molto piacevole e i dialoghi sono divertenti e ricchi di umorismo, peccato solo per la mancata localizzazione nella lingua italiana.



