Onimusha: Way of the Sword – Una nuova terribile minaccia incombe su Tokyo – Recensione
Onimusha: Way of the Sword – Una nuova terribile minaccia incombe su Tokyo – Recensione
Nel corso degli ultimi anni abbiamo assistito a numerosi titoli di enorme qualità sbarcare sia su console che su PC, con esperienze che sono riuscite a cattura immediatamente la passione e l’affetto di milioni di giocatori sparsi nel mondo. Tra titoli indipendenti, titoli ad alto budget, e le immancabili esclusive, il mercato sta vivendo un buon periodo forte di diverse aziende che stanno investendo in maniera saggia e diligente nel settore.
Una di queste è senz’altro Capcom, che ormai è sinonimo di qualità e garanzia grazie ai suoi enormi successi ottenuti con titoli del calibro di Resident Evil Requiem e Pragmata pubblicati ad inizio 2026. Successi che hanno dimostrato nuovamente la bravura di Capcom e dei suoi sviluppatori nel concepire e confezionare produzioni di ottima fattura. In questa recensione noi di NextPlayer ci accingiamo ad analizzare niente meno che un nuovo prestigioso titolo: stiamo parlando di Onimusha: Way of the Sword.

Tale release è disponibile sia in edizione fisica che digitale dal 3 settembre 2026 su PlayStation 5, Xbox Series S/X, Nintendo Switch 2 e PC.
Un nuovo inizio
Onimusha: Way of the Sword si presenta al giocatore come un vero e proprio nuovo inizio per una serie che ha scritto pagine indelebili nell’industria videoludica mondiale. Questo capitolo è ambientato nel Giappone precisamente nel primo periodo Edo. Il team di sviluppo ha recuperato fin da subito l’atmosfera cupa e violenta che ha caratterizzato la serie di Onimusha proponendo una narrativa pensata per riportare al centro dell’esperienza una sensazione di tensione perenne per tutta la durata dell’avventura.

Al centro di questo storia troverete l’enigmatico ed eccentrico sempre con la battuta pronta Miyamoto Musashi. Dopo alcune vicissitudini iniziali dove lo spadaccino si ritrova coinvolto in una battaglia contro una fazione nemica, il nostro protagonista cade all’improvviso in battaglia sconfitto niente meno che da una schiera di terrificanti demoni.
Tornato in vita a seguito a diversi colpi di scena narrativi che non approfondiamo per non rovinarvi l’esperienza, Miyamoto farà conoscenza anche di un misterioso guanto che gli permette di assorbire le anime dei demoni e non solo. Un incipit narrativo coinvolgente, dove inizialmente il protagonista fugge inizialmente dal caos ma in seguito si trova catapultato in una missione dove lui dovrà fare di tutto per riuscire a purificare i vari luoghi sacri prima che il portale dell’Oni cada sotto i colpi dei nemici. Una storia affascinante, strutturata in maniera magistrale con un cast di personaggi dal forte impatto.

Un gameplay lineare ma al tempo stesso accattivante
La vera novità della serie è senz’altro il tipo di struttura di gioco realizzata dal team di sviluppo, che cerca di rivoluzionare questo storico franchise. Onimusha: Way of the Sword è un action adventure in terza persona. Il gioco, come sottolineato precedentemente racconta le gesta del tenace Miyamoto Mushi mentre cerca di sconfiggere prima che sia troppo tardi l’onda dei demoni, che stanno per mettere sotto scacco Tokyo.

L’arma principale del nostro protagonista è una spada, che può essere usata per colpire i nemici, parare i loro terribili colpi oppure deviare i colpi in arrivo, come rocce, frecce e tanto altro ancora. Sotto questo punto di vista, il combat system è galvanizzante, il titolo non è soulslike, ma richiede comunque un approccio tattico e ponderato per avere la meglio contro i terribili nemici che Miyamoto dovrà affrontare.
I giocatori in questo caso dovranno imparare a leggere i movimenti avversari, non perdendo mai la pazienza specialmente quando dovranno affrontare boss fight di notevole difficoltà.

Un combat system impegnativo e appagante al tempo stesso
Sul versante del sistema di combattimento il tutto ruota attorno all’uso perfetto della katana, introducendo diverse meccaniche come ad esempio la parata. Eseguire una parata prolungata permette a Musashi di sbilanciare l’avversario e in seconda battura contro ribattere il colpo.

Inoltre è possibile anche effettuare un blocco repentino degli attacchi da qualsiasi angolazione, parandoli a loro volta. Mossa fondamentale a nostro avviso specialmente quando si è circondati da demoni da ogni dove.
Consumando la stamina del nemico con attacchi continui e parate precise, il nostro protagonista può sferrare anche il “Break Issen”. Si tratta di una mossa esecutiva che causa uno smembramento istantaneo del nemico. Eseguire parate e schivate in rapida successione garantisce quasi sempre potenziamenti temporanei in combattimento, abilitando anche la possibilità di scatenare rapidi attacchi multipli.

Infine, Onimusha: Way of the Sword enfatizza anche al massimo l’uso creativo degli scenari. Ad esempio, nel bel mezzo dell’azione è possibile ribaltare un tavolo per usarlo come scudo temporaneo per parare i colpi dei nemici. Tante interessanti implementazioni che donano un senso di profondità a tutto il sistema di combattimento.
Equipaggiamento, Guanto Omi e potenziamenti vari
In questo nuovo capitolo della serie l’equipaggiamento è stato completamente riorganizzato in meglio. La katana rimane una delle armi principali dell’esperienza ma in questo caso sono state introdotte anche diversi armi oni che fungono come “Attacchi Speciali”.

Esse sono delle storiche armi magiche che tornano in azione sotto forma di devastanti abilità speciali temporanee. Per attivarle, è necessario riempire l’apposito indicatore magico. Queste armi infliggono danni enormi ai demoni Genma e garantiscono benefici extra successive.
I colpi messi a segno forzano i nemici a rilasciare anime gialle, che servono a recuperare la salute, e anime blu che permettono appunto di riempire il suddetto indicatore citato precedentemente. Sul versante degli oggetti equipaggiabili sono presenti anche gli amuleti. Essi garantiscono bonus passivi, e possono essere inoltre potenziati tramite l’apposito altare. Alcuni amuleti inoltre forniscono anche numerosi vantaggi tattici.

Infine, in Onimusha: Way of the Sword il potenziamento del personaggio è legato all’uso del Guanto Oni, e al rituale di assorbimento delle anime dei nemici caduti. Le anime rosse rappresentano la valuta principale per i potenziamenti.
Esplorazione e missioni
Onimusha: Way of the Sword offre una struttura di esplorazione abbastanza lineare. Buona parte dell’esperienza si svolge in livelli prettamente lineari, focalizzati sul farsi strada, superare combattimenti contro i demoni e completare in alcuni casi semplici puzzle ambientali per avanzare. Durante l’esperienza sarà possibile esplorale anche Kyoto, aree dove il nostro protagonista dovrà ripulire specifici quartieri dalla corruzione demoniaca e dai Genma, nemici a dir poco devastanti.

Naturalmente sono presenti anche quest secondarie, e numerosi segreti che ampliano non di poco l’esperienza di gioco. Nota importante, il team di sviluppo ha implementato anche la possibilità di selezionare il grado di difficoltà da scegliere, quindi se avete qualche problema non esitate a selezionare la modalità facile abilitata anche nel corso dell’avventura.
Lato tecnico eccelso su PlayStation 5
Per quanto concerne il lato puramente tecnico e delle performance di Onimusha: Way of the Sword su PlayStation 5, non abbiamo nulla da eccedere anzi si tratta dell’ennesima dimostrazione di come lavori egregiamente Capcom con i suoi titoli.

Una versione pensata per PlayStation 5 di altissima qualità, che mette alla luce un comparto grafico di notevole fattura, un sonoro buono, e un doppiaggio in giapponese che permette al giocatore di calarsi ancora di più in questo fantastico mondo.
I caricamenti sono rapidi, e selezionando la modalità performance, il titolo si difende molto bene non presentando nessun calo di frame rate. Naturalmente è disponibile anche la modalità che premia maggiormente la risoluzione.

Conclusione
Onimusha: Way of the Sword è un capitolo a dir poco incredibile, l’ennesimo centro fatto da Capcom. Un titolo iconico nel vero senso della parola, con una narrativa coinvolgente, e un sistema di gameplay appagante. Se siete appasionati di questo genere di esperienze, Onimusha: Way of the Sword è un titolo da non perdere assolutamente.

