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IL FUMETTISTA SPUGNA FIRMA IL POSTER DELLA 26ª EDIZIONE DEL TRIESTE SCIENCE+FICTION FESTIVAL

Trieste Science+Fiction Festival, il più importante evento italiano dedicato alla fantascienza in programma dal 3 al fino all’8 novembre nel capoluogo giuliano, svela il poster ufficiale della sua 26ª edizione: un’illustrazione originale firmata dal fumettista e illustratore Spugna, tra gli autori più originali e apprezzati del fumetto italiano contemporaneo.

 

L’immagine creata da Spugna mette in scena una monumentale creatura organica, deforme e post-umana: un essere ormai deteriorato e mostruoso, corrotto e trasformato dal tempo, che conserva però un frammento della propria umanità mentre ripara con cura un piccolo robot con cui giocava da bambino. “In questo gesto semplice e profondamente emozionante, il poster racchiude il senso stesso del Trieste Science+Fiction Festival” – spiega Francesco Cappellotto, curatore dell’immagine coordinata del Festival – “un luogo dove il cinema fantastico diventa occasione per ritrovare quella capacità di stupirsi che spesso l’età adulta rischia di soffocare, ricordandoci quanto sia importante custodire sempre dentro di noi la curiosità, l’immaginazione e la meraviglia della giovinezza.” Il Trieste Science+Fiction Festival diventa così il luogo in cui anche ciò che appare irrimediabilmente corrotto può ritrovare, attraverso la fantasia, un frammento della propria umanità: un invito a custodire la meraviglia dell’infanzia come la più preziosa delle tecnologie del futuro.

 

“Sono sempre stato molto affascinato dal lato ‘biologico’ della fantascienza, più che da quello esclusivamente meccanico” – ha spiegato il fumettista Spugna – “Quindi per il poster mi sono subito mosso verso l’idea di una grossa creatura post-umana carnosa e muscolare, un po’ come Tetsuo sul finale di Akira, che nonostante un aspetto per noi grottesco, si balocca amorevolmente riparando un robottino.”

 

Fumettista e illustratore tra le voci più riconoscibili del fumetto italiano contemporaneo, Spugna è autore delle graphic novel The Rust Kingdom, Fingerless, Rusted Tales e della serie Fat Rot Things, pubblicate da Hollow Press. Ha inoltre illustrato i volumi La quarta guerra mondiale e Vita da soldatinen su testi di Marco Taddei, ha collaborato con Dylan Dog Color Fest per Sergio Bonelli Editore e con Cattivik. Membro del collettivo Trincea Ibiza, nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui tre Premi Boscarato del Treviso Comic Book Festival e il Premio Micheluzzi “Nuove Strade” del COMICON di Napoli.

 

“Stiamo vivendo un momento di straordinaria convergenza di entusiasmo” – ha dichiarato il direttore artistico del Festival Alan Jones – “Nel centenario della nascita del termine ‘science fiction’, coniato dal pioniere Hugo Gernsback in occasione del lancio della rivista Amazing Stories, il genere fantastico è definitivamente esploso nel mainstream, conquistando gli Oscar e i più prestigiosi riconoscimenti internazionali grazie a film indipendenti da record. E il fenomeno al botteghino dell’horror ‘Backrooms’ rappresenta un’ulteriore conferma di come una nuova generazione di autori stia tracciando percorsi innovativi verso il successo, trovando modi sempre nuovi per raggiungere un pubblico sempre più vasto. Ma mentre il resto del cosmo cinematografico si è progressivamente allineato a questa visione, il Trieste Science+Fiction Festival lo ha sempre saputo. Da sempre, infatti, promuove nuovi talenti, opere originali e formati sperimentali, trasformando i suoi luoghi simbolo in autentici fari di emozioni intergalattiche e meraviglia senza confini. Nel corso della sua straordinaria storia, la manifestazione ha svolto un ruolo fondamentale nel valorizzare e ridefinire la percezione del genere fantascientifico. Anche quest’anno il festival offrirà al suo pubblico eterogeneo una selezione di titoli elettrizzanti e ancora poco conosciuti, opere destinate a raggiungere un pubblico molto più ampio grazie al prestigioso marchio di qualità rappresentato dalla selezione del Trieste Science+Fiction. Ci auguriamo un 2026 ancora più grande, migliore e ricco di nuove, straordinarie rivelazioni.”

 

Anche quest’anno il Trieste Science+Fiction Festival porterà nel capoluogo giuliano il meglio del cinema fantastico internazionale con anteprime, ospiti, incontri e appuntamenti dedicati alla fantascienza in tutte le sue forme: dal cinema alla letteratura, dai fumetti ai videogiochi, fino alle nuove frontiere della divulgazione scientifica e dell’innovazione tecnologica.

Tantissimi eventi e film in anteprima in calendario anche nella 26° edizione, che porteranno sugli schermi del Politeama Rossetti e del Teatro Miela il meglio delle produzioni fantascientifiche mondiali. Per il terzo anno consecutivo verrà allestito in Piazza della Borsa lo scenografico Sci-Fi Dome, una struttura realizzata ad hoc che ospiterà gli eventi extra della manifestazione, tra cui gli appuntamenti dedicati alla divulgazione tra scienza e fantascienza di Mondofuturo, il ciclo di incontri per dialogare con i divulgatori e comunicatori della scienza sul mondo di domani, gli IVIPRO DAYS, l’appuntamento annuale dedicato al videogioco come risorsa per raccontare il territorio e il patrimonio culturale, e il Fantastic Film Forum, una serie di eventi dedicati agli operatori professionali del cinema e dell’audiovisivo. Confermato anche il Premio letterario Mondofuturo, riconoscimento per il miglior libro di fantascienza originale pubblicato in Italia nel 2025, promossa dall’ente nazionale di ricerca Area Science Park e il Centro Ricerche e Sperimentazioni Cinematografiche e Audiovisive “La Cappella Underground”.

 

TRIESTE SCIENCE+FICTION FESTIVAL

Fondato a Trieste nell’anno 2000, Trieste Science+Fiction Festival ha raccolto l’eredità dello storico Festival Internazionale del Film di Fantascienza di Trieste svoltosi dal 1963 al 1982, la prima manifestazione dedicata al cinema di genere in Italia e tra le primissime in Europa, divenendo il più importante evento italiano dedicato ai mondi della fantascienza e del fantastico. Cinema, televisione, new media, letteratura, fumetti, musica, arti visive e performative compongono l’esplorazione delle meraviglie del possibile.

 

Tra i grandi ospiti internazionali presenti al Trieste Science+Fiction Festival dal 2000 a oggi si ricordano i nomi di Pupi Avati, Dario Argento, Jimmy Sangster, John Landis, Lamberto Bava, Terry Gilliam, Enki Bilal, Neil Gaiman, Joe Dante, Jean “Moebius” Giraud, Ray Harryhausen, Christopher Lee, Roger Corman, George Romero, Alfredo Castelli, Gabriele Salvatores, Alejandro Jodorowsky, Bruce Sterling, Rutger Hauer, Sergio Martino, Douglas Trumbull, Phil Tippett, Brian Yuzna, Abel Ferrara, Neil Marshall, Claudia Gerini, Federico Zampaglione e Gabriele Mainetti.

 

Trieste Science+Fiction Festival è organizzato dal centro ricerche e sperimentazioni cinematografiche e audiovisive La Cappella Underground ed è membro ufficiale del board della Méliès International Festivals Federation, fa parte di AFIC – Associazione Festival Italiani di Cinema e partecipa ad EURASF, rete europea di festival con focus sul film scientifico.

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Giò

Sono appassionata di videogames sin da ragazzina ma ho cominciato a giocare più assiduamente da grande, possiedo tutte le console, amo i giochi che riescono a coinvolgermi e che sono impegnativi, tra i miei preferiti c'è Zelda, Assassin creed e Uncharted e Diablo. Amo serie tv e film soprattutto horror, sono appassionata di libri horror, thriller e fantasy.

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