Starbites – Una nuova fantastica avventura targata NIS America – Recensione
Starbites – Una nuova fantastica avventura targata NIS America – Recensione
In un panorama videoludico in continuo mutamento, forte dei numerosi titoli di diverso genere approdare su console e PC, NIS America torna alla carica con un nuovo affascinante progetto dal forte sapore giapponese.
Stiamo parlando niente meno che di Starbites, un brillante titolo che mescola mecha, fantascienza malinconica, e combattimenti strategici a turni. Il tutto è sviluppato da IkinaGames, che propone appunto un titolo che si presenta come un chiaro omaggio a celebri progetti JRPG usciti nell’era PlayStation 2, che hanno scritto pagine indelebili nel mercato videoludico mondiale.

Con questa doverosa ma necessaria premessa, noi di NextPlayer ci accingiamo a recensire per voi questo sorprendente progetto. Tale release è disponibile dal 21 maggio 2026 su PlayStation 5, Xbox Series S/X, Nintendo Switch, Nintendo Switch 2 e PC.
Una storia affascinante e ben strutturata
In Starbites, il giocatore verrà catapultato sul pianeta desertico di “Bitter”, un luogo devastato da una guerra interstellare avventura decenni prima, e che ha praticamente cambiato in maniera radicale ogni singolo dettaglio di esso.

La storia ruota attorno alla brillante Lukida, una giovane recuperatrice di rottami, che sogna da sempre di lasciare il pianeta natale, e raggiungere le stelle. Quella che sembra inizialmente una semplice epopea, ben presto si evolverà una straordinaria avventura di sopravvivenza, composta da misteri cosmici, IA impazzite, e giganteschi robottoni da affrontare.
Un’esperienza galvanizzante, dove la narrativa punta su diversi personaggi, e sui rapporti che si creano tra i vari membri del party. Lukida ad esempio appare come una protagonista energica ma vulnerabile sotto tanti punti di vista, mentre i suoi compagni tra cui la rilassata e spensierata Gwen Dol la pensano diversano con un approccio più solido in un contesto complicato.

Con dinamiche ben realizzate, e una storia emozionante, Starbites vi regalerà notevoli ore di gioco, con una trama coinvolgente sotto tutti i punti di vista. Tornando a parlare infine dell’esperienza ludica, questo titolo propone tutte quelle peculiarità che hanno reso famoso questo genere, con una crescita del nostro party classica, e combattimenti emozionanti.
Un JRPG brillante con diverse interessanti sfumature di gameplay
Dal punto di vista del gioco, Starbites propone un’esperienza che si basa principalmente su un combat system a turni piuttosto classico impreziosito da diverse meccaniche brillanti.

Il cuore del sistema è il “Drivers Hight” ovvero una brillante barra speciale che si carica attaccando o subendo danni dai nemici. Una volta che il giocatore l’avrà attivata, essa permetterà di interrompere l’ordine dei turni ed eseguire azioni extra potenziate.
Si tratta di una soluzione intelligente, che rende i combattimenti decisamente più dinamici, e meno “rigidi” come in altri titoli di questo genere. Infatti le battaglie sono veloci e spettacolari, molto focalizzate sulla gestione strategica del nostro party. Tra una battaglia e l’altra, si potrà esplorare varie location, con un’interazione possibile e fondamentale con gli NPC presenti in quest’avventura.

Infine, ogni personaggio del nostro team disponibile di un proprio “Motorbot” completamente personalizzabile, dove il giocatore potrà migliorare parti del motore, corazze, armi e tanto altro ancora. La personalizzazione dei mech è stata realizzata piuttosto bene, ma naturalmente non vi aspettare un sistema tattico profondo sotto questo aspetto.
Un’ambientazione molto ispirata
Un altro tassello molto importante di questa produzione è sicuramente l’ambientazione. Bitter non è il classico pianeta post-apocalittico generico. Questo luogo trasmette costantemente un senso di decadenza perenne, dove la tecnologia cerca di farla da padrona.

Le città consumate dalla sabbia donano un senso di nostalgia perenne, dove i relitti spaziali disseminati nel deserto donano ancora un senso di pericolo costante. Si tratta di un’atmosfera molto evocativa, che ricorda diverse esperienze del passato.
“Delight City” funge da hub principale della nostra avventura, e rappresenta un punto di ritrovo vivo e colorato. La città nasconde segreti, aree opzionali, e diversi NPC come sottolineato precedentemente che offrono storie parallele molto importanti con l’obbiettivo di ampliare la narrativa di questo emozionante titolo.

Lato tecnico promosso ma con qualche riserva su Nintendo Switch
Spostandoci ad analizzare il titolo su Nintendo Switch nel complesso siamo rimasti piuttosto soddisfatti anche se in determinate circostanze abbiamo avuto problemi di frame rate, e caricamenti lenti delle texture. Tutto questo naturalmente non mina all’esperienza di gioco ma confidiamo che il team di sviluppo riesca nelle prossime settimane a rilasciare update regolare per sistemare il tutto.

Sul lato grafico il titolo si difende molto bene, con nemici ben realizzati, e un lato grafico notevole nella loro interezza. Il comparto sono vanta numerose tracce di ottima qualità, che si amalgamano perfettamente con lo stile di questa incredibile esperienza.
Infine, come da prassi per produzioni NIS America, anche questo progetto non include i sottotitoli in italiano, quindi mi raccomando il nostro consiglio è di avvicinarvi solamente se siete particolarmente avvezzi alla lingua inglese.

Conclusione
Starbites è un progetto brillante, una gradita sorpresa pubblicata da NIS America. Un titolo JRPG vecchio stampo, con diverse interessanti implementazioni che faranno senz’altro piacere a quella fetta di utenza che adora produzioni di questo genere. Un titolo promosso, con una narrativa coinvolgente e un sistema di gameplay buono.

