PC/SteamRecensione

83 in Early Access PC – Steam

CHE COS’è ’83?

La Guerra Fredda è finalmente degenerata, e ’83 ti scarica nel bel mezzo di un’esplosione tra NATO e Patto di Varsavia che risulta pesante e spietata. Non sei un super-soldato che scivola agilmente tra gli angoli; sei l’ingranaggio di un’imponente macchina da 80 giocatori dove un solo passo falso significa un lungo timer d’attesa e un bel po’ di frustrazione. L’atmosfera è densa di tensione e della minaccia di un imminente sbarramento d’artiglieria, ma la strada verso la vittoria è lastricata di spigoli decisamente grezzi.

 

 

Le premesse sono belle ma andiamo più a fondo:

 

GAMEPLAY E MECCANICHE

Il gioco è un FPS tattico lontano dai ritmi di Battlefield o Call of Duty. Il Boot Camp include un poligono e 9 scenari offline, ma l’introduzione per i nuovi giocatori è carente: i tutorial consistono solo in quattro immagini statiche. Online sono presenti le modalità Frontlines e Assault, ma la scarsità di mappe limita drasticamente la varietà, anche per un accesso anticipato.

Sono disponibili sei ruoli (NCO, fuciliere, mitragliere, tiratore scelto, granatiere e anticarro). È possibile gestire squadre o guidare il plotone come Comandante, usando radio e binocoli per coordinare l’artiglieria. Il sistema di equipaggiamento è basato sul peso: superare il limite rende il soldato ingombrato.

Il realismo è affidato alla gestione della stamina e a un rinculo unico e marcato per ogni arma. Tuttavia, l’esperienza è penalizzata da controlli e animazioni legnose, ricariche goffe e un sistema di rientro basato su timer. Per i neofiti, il loop di gioco si riduce spesso a un frustrante ciclo di “rinasci e muori”.

 

PERFOMANCE

Il gioco è fluido (anche online ma dipende anche dalla vostra connessione) ma presenta molteplici glitch e bug, per citarne alcuni: tank e artigliera presentano glitch, cosi come il software stesso che nonostante le prestazioni del PC usato per la prova, appare costantemente un avviso riguardo il possibile calo di qualità del gioco.

Controller setup frustrante al pari del tempo in cui riesci a sopravvivere nella modalità online, si già sono presenti cheater che non danno nemmeno il tempo di spwanare.

CONCLUSIONE

Non sono mai riuscito a trovare un vero ritmo nel gioco o un obiettivo verso cui tendere, e la mancanza di mappe rende l’offerta attuale decisamente scarna. È chiaramente un titolo per i giocatori più tattici e assetati di PVP. Non è un titolo per cui ritornarci sopra a meno che non si faccia parte della categoria di giocatori appena citata.

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