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Splatoon Raiders – Splattiamo felicemente in single player – Recensione

Splatoon Raiders – Splattiamo felicemente in single player – Recensione

E’ arrivato finalmente Splatoon Raiders in esclusiva su Nintendo Switch 2, dopo tre grandi capitoli usciti sia su Nintendo Wiiu che su Nintendo Switch con questo nuovo capitolo si cambia, Nintendo bbandona del tutto la componente del multiplayer competitivo che ha reso famoso questa saga per proporre una avventura single player spieno di caccia al tesoro e tanta avventura in questo nuovo Splatoon.

La storia che accompagna questo nuovo capitolo:

La storia inizia su un misterioso arcipelago che è affiorato di recente dopo un gran terremoto. Mentre siamo in perlustrazione, un temporale ci  fa schiantare al suolo e prenderemo il comando del macchinista, il nostro eroe senza nome , e dobbiamo espolare questa nuova terra pullulante di Salmonoidi pronti a farci fuori. Il nostro compito è quello di andare alla ricerca di reliquie e fare cassa. In questa avventura avremo come compagni di avventura il Trio Triglia già visti su Splatoon 3, il Trio Triglio ci supporterà sia in missione che a bordo di un piccolo scavatore e anche sulla nostra base operativa gallegiante dove sarà possibile gestire in nostro bottino ed il nostro equipaggiamento. determinati oggetti verrann recuparati solo quando abbatteremo determinati mostri che incontreremo durante il nostro tragitto.

Questo nuovo Splatoon Raiders adotta una nuova struttura a livelli, se cosi li vogliamo chiamare breve, gli obbiettivi saranno navigare tra regioni remote per esempio dovremmo sopravivere in una lotta a distruggere determinati mostri da uno a tre round di costanti orde di nemici in aree ridotte. in altre occassioni dovremo accumulare uova di pesce per poter trivellare un cristallo gigante, ci saranno alcune prove che dovremo portare al termine uccidendo dei boss a fine livello. in più occassioni non dovremo fare altro che eliminare tutte le minaccie che incontreremo nella mappa di gioco con tante razze di Salmonoidi tra vecchie conoscenze e nuove mutazioni Se incontreremo uno due salmonoidi su schermo sara più facile abbatterli ma sarà molto più difficile una volta che arriveranno intere orde addosso.

Armi a volontà e gameplay.

il gunplay è lo stesso dei capitoli precedenti sempre la stessa formula con l’arma principale spargiamo inchiostro nei scenari e colpiamo per uccidere i nemici o per scappare via velocemente dai nemici che ci troveremo davanti trasformandocci in seppia come da tradizione per i novizia imparrete subito la combinazione colora spara scappa. una cosa che abbiamo trovato strano e la modalità mouse che è ottima per mirare e sparare in questo gioco sempra la scelta migliore dove potevano implementare la modalità mouse, e anche possibile regolare la sensibilità degli stick analogici come meglio preferiamo. Nel gioco abbiamo una decina di tipologie di armi tra blaster, penelli, ombrelli rulli ecc… tutte armi che già abbiamo visto nei precedenti capitolo che abbiamo amato, o odiato per ognuna di questa armi che avremo a disposizione abbiamo una manciata di versioni personalizzate in rate di fuoco efficienza, area deggetto e altri parametri che non vi sveliamo, quindi abbiamo un arsenale vasto ma le differenze sono poche per questo gli sviluppatori hanno incrementato un sistema di level up delle armi e potenziamenti ragantendo in questo modo una progressione dell’arma.

Abbiamo a dispozione come aggiunta tre serbatoi di inciostro ognuno munito di una serie di congegni differenti che servono per adattarne le prestazioni. Quindi possiamo scegliere se portarci dietro Pinnuccia, Morena o Mantaleo in questo modo potremo sfruttare uno dei loro attacchi speciali queta mossa speciale si potra usare una volta che la barra sarà tutta riempita. Durante la nostra avventura potremo forgiare parti esclusive che serviranno a potenziare le notre armi possiamo anche smontare delle parti che avremo già equipaggiato nella nostra arma per ottenere i componenti in questo modo incrementeremo le statistihe del nostro macchinista.

longevità e modalità coperità.

Man mano ci faremo strada nella mappa nel mondo esplondo tutte le sue parti sconfigendo i vari boss che troviamo nelle varie sezione di gioco sconfitti andremo ad affrontare sezioni di gioco un pò più piccanti. Per quanto riguarda la difficoltà, è normale, mai difficile, ma è giusto che sia cosi. Ricordiamo che è un gioco  anche per i bambini. Per terminare il gioco servono dalle 15 alle 20 ore  per la campagna principale. Una volta finità l’avventura si bloccheranno dei livelli bonus veramente belli portanto alre ore di gioco in più a questa meravigliosa avventura che vi regalera ore di diventimento.

modalità co-op

In qualunque momento del gioco potete chiedere aiuto o unirvi ad altre partite già in corso unirvi ad una richiesta di soccorso da parte di altri utenti o possiamo possiamo creare una stanza per far arrivare tre amici in nostro soccorso o iniziare una partita completamente nuova facendo squadra possiamo anche utilizzare la GameChat per poter parlare e stabilire quello da fare durante la battiglia.

Graficamente parlando

La grafica di Splatoon Raiders è pulità e colorata, il suo sviluppo sicuramente è iniziato sulla console ibrida con una bella presentazione, ma a mio parare poteva girare benissimamente sulla prima Nintendo Switch. Abbiamo notato che l’illuminazione è un pò sotto tono si notano i schizzi di vernice le bestiolione sono molto dettagliate, esplosioni e altri effetti speciali che la prima Switch non potrebbe mai gestir, il gioco mantiene saldi i 60 fps. il level design è stato concepito per offrire una ottima navigazione durante la nostra avventura, la musica è fantastica, almeno a me è piaciuta tantissimo, i brani richiamo perfettamente l’ambientazione di gioco e il rittimo frenetico.

Considerazione finale

Splatoon Raiders è quel gioco che ti diverte e che ti offre ore di puro divertimento una nuova serie che non tradisce le aspettative dei giocatori di vecchia data, con una esperienza di gioco in single player intrattiene dall’inizio alla fine della nostra avventura, i fan di vecchia e nuova data troverano in Raiders un gioco immediato e coinvolgente e che riesce a catturarti nelle sue splattate.

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Francesco

Sono un giocatore incallito, ho cominciato con il commodore 64 per poi passare al NES e allo SNES, fino alle console attuali. Amo giocare con tutte le console, odio la console WAR. Sono un collezionista da circa 20 anni. I miei giochi preferiti The legend of Zelda, Donkey Kong Country, Metal Gear Solid, God of War e Uncharted.

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