Scream 7- Recensione
Scream 7- Recensione
Ci sono film che si chiudono in pochi capitoli ma con Scream siamo arrivati al 7 film di una delle migliori saghe slasher degli ultimi anni. Questo settimo capito prova a chiudere un cerchio, riportando la protagonista del primo film, comparsa negli altri film della saga.
Scream 7 è arrivato nei cinema il 27 febbraio ed è stato uno dei capitoli più discussi e attesi di tutta la saga, è disponibile su Prime Video e Paramount +, la versione fisica invece, in DVD, Blue Ray e Steel book 4K Ultra HD. Dstribuito da Plaion pictures e Paramaunt.
Il film si apre con la tipica scena iniziale della Saga SCREAM, un marchio di fabrica della saga horror iniziata nel 1996. La scena del film è costruita con mestiere: telefonata, domande sui film horror, minaccia crescente di qualcuno che arrivi a pugnalare la vittima. Sidney Prescott e Gale Weathers, i due volti storici di questi film di Scream, che in questo settimo capitolo, diretto da Kevin Williamson affrontano le spaventose conseguenze dell’intelligenza artificiale fino a dubbitare chi è vivo e chi e morto.
Dopo i sanguinosi e caotici eventi di New York, la maschera di Ghostface torna a proiettare la sua ombra più scura e minacciosa. Questa volta, però, il baricentro del terrore si sposta nuovamente lì dove tutto è iniziato. Al centro della scia di sangue non troviamo più la “nuova generazione” di sopravvissuti, ma il cuore pulsante e storico della saga: Sidney Prescott. Tentando disperatamente di proteggere la sua famiglia e di lasciarsi alle spalle un passato fatto di traumi e lame affilate, Sidney si ritrova costretta a uscire dall’ombra. Un nuovo, spietato assassino ha indossato il costume di Ghostface, e questa volta non sembra intenzionato a seguire le solite “regole” dei sequel o dei reboot. Il mistero si infittisce attorno a vecchi segreti mai svelati e a una nuova ondata di paranoie che colpirà sia i volti storici che i nuovi malcapitati. In un gioco psicologico dove la nostalgia diventa un’arma letale, chiunque può essere il colpevole, e nessuno, nemmeno chi ha dettato le regole della sopravvivenza, è davvero al sicuro.
Considerazione finale
Scream 7 si preannuncia come un capitolo cruciale: un ponte perfetto tra l’effetto nostalgia degli anni ’90 e la modernità dello slasher contemporaneo. Il ritorno di Neve Campbell e la regia affidata a Kevin Williamson sono senza dubbio le carte vincenti che potrebbero regalare alla saga una delle sue vette più alte, o quantomeno un capitolo indimenticabile per i fan!


