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Echoes of Aincrad – Vivi un’epica avventura per la sopravvivenza – Recensione

Echoes of Aincrad – Vivi un’epica avventura per la sopravvivenza – Recensione

Il panorama videoludico mondiale nel corso degli ultimi anni ha accolto diverse produzioni anime giapponesi tra esperienze brillanti, e altre meno riuscite, il mercato è piuttosto florido indipendentemente dalla portata della produzione stessa. Una delle aziende leader nel settore nella produzioni di questo genere di release è senz’altro Bandai Namco, che da diversi anni ormai continua a pubblicare diverse esperienze tratte dal celebre anime manga di Sword Art Online.

Dopo anni di adattamenti altalenanti sfruttando questo storico franchise, che ancora oggi riesce a coinvolgere milioni di appassionati in giro per il mondo, torna il azione con un nuovo titolo: stiamo parlando di Echoes of Aincrad.

Si tratta di un nuovo titolo action RPG, che abbandona il ruolo di Kirito come protagonista e permette fin da subito di creare il proprio avatar in questo micidiale mondo di gioco. Tale release è disponibile sia in edizione fisica che digitale dal 10 luglio 2026 su PlayStation 5, Xbox Series S/X e PC.

Una nuova narrativa

La narrativa di Echoes of Aincrad è quella che ha reso celebre questo leggendario anime: la base della storia è semplicissima, migliaia di giocatori vengono intrappolati all’improvviso in un MMORPG dove il game over significa morire anche nella vita reale. Per la prima volta, questa epica trasposizione viene trasferita anche in un titolo ludico della serie, dove i giocatori non sono semplici spettatori ma anzi, sono i veri protagonisti dell’avventura.

Echoes of Aincrad infatti mette al centro della storia i giocatori, permettendo di costruire fin da subito come sottolineato precedentemente dei protagonisti originali. Successivamente, con l’avanzare dell’epopea si potrà scegliere l’equipaggiamento, abilità e infine stile di combattimento da adottare contro i nemici. Il risultano finale è sorprendente, ed è decisamente superiore rispetto ai precedenti capitoli della serie, che ribadiamo non hanno un collegamento con questo progetto.

Sul lato della narrativa vivrete un’epica esperienza, che non approfondiamo per non rovinarvi la sorpresa in game ma sappiate, i colpi di scena saranno molteplici e capiteranno quando meno ve lo aspettate.

Un sistema di gameplay classico ma funzionale per il genere di esperienza

Sul lato del gameplay, il tutto punta sull’azione in tempo reale. Schivate, parate e abilità speciali si combinano in un sistema immediato ma sufficientemente profondo da premiare chi decide di investire tempo nella crescita del proprio personaggio. Sebbene la progressione non sia troppo approfondita, il team di sviluppo è riuscito almeno a renderla soddisfacente nella sua interezza, e la personalizzazione delle build offre una discreta varietà in game.

Interessante anche la presenza della modalità “Death Game”, una sfida opzionale che aumenta la tenzione e richiama il vero spirito di Sword Art Online. Naturalmente non è una modalità per tutti ma è pensata principalmente per coloro che vogliono un grado di difficoltà e coinvolgimento maggiore.

Mondo di gioco ed equipaggiamento

Per quanto concerne l’esplorazione e il mondo di gioco, Echoes of Aincrad offre al giocatore la possibilità di esplorare al meglio diverse macro-aree piuttosto ampie dove saranno presenti numerosi nemici, e diverse attività secondarie. Al netto di una campagna principale dove le missioni la faranno da cardine per tutta la sua durata, sarà fondamentale sempre dotarsi di un equipaggiamento idoneo per avanzare senza grossi problemi.

A livello di armi potrete optare tra spada a una mano con scudo, spada a due mani, ascia e tanto altro ancora. Con diversi tipi di bilanciamento, punti di forza, abilità e tempismo da imparare in game, bisognerà anche prestare particolare attenzione alla possibilità di potenziare il nostro equipaggiamento al momento opportuno.

Ovviamente, anche in questo capitolo non poteva mancare la giusta componente di personalizzazione, e migliorie, con il ritorno dell’immancabile fabbro insieme ad altri mercanti vari dove potrete acquistare diversi oggetti fondamentali per l’avventura.

La ricostruzione di Aincrad è fedele ed è ricca di richiami per i fan. Villaggi, dungeon, e aree esplorabili trasmettono immediatamente l’atmosfera dell’opera originale, specialmente nelle prime ore di gioco della vostra esperienza. In questo caso vivere l’incidente di Sword Art Online dalla prospettiva di un sopravvissuto che non può scappare dal gioco rende l’avventura decisamente più cupa nella sua interezza.

Ritmo e ritorno di celebri personaggi

Dopo un inizio convincente, Echoes of Aincrad rallenta vistosamente sotto alcuni punti di vista mettendo in luce chiari limiti strutturali. Molte missioni secondarie tendono malgrado a ripetersi, e una parte dei nemici viene riutilizzata troppo frequentemente a parer nostro.

Sebbene il ritmo narrativo rimanga coinvolgente, dopo diverse ore di gioco fatica a mantenere alta l’attenzione, soprattutto per chi non è già legato all’universo creato da Reki Kawahara. A livello di personaggi, le icone sullo sfondo del calibro di Kirito e Asuna faranno la loro comparsa ma non rubano mai il palcoscenico al protagonista. Infatti l’attenzione rimane salda alla nostra avventura e non va mai in secondo piano.

Infine, la narrazione comunque subisce un brusco arresto visto che l’avventura al momento copre solo i primi due piani di Aincread. Confidiamo che il tutto venga espanso successivamente magari con DLC dedicati.

Lato tecnico brillante su Xbox Series S/X

In fase di recensione, Echoes of Aincrad offre un lato tecnico piuttosto soddisfacente anche se sotto il punto di vista puramente grafico ci saremmo aspettati decisamente qualcosa di più. Durante l’esperienza abbiamo constatato in alcuni casi troppe location spoglie lasciandoci lievemente amareggiati.

Nulla che comunque mina l’avventura, che rimane sempre su buona standard e in linea per questo genere di produzioni. I caricamenti sono rapidi, e anche sul lato delle performance il titolo si difende molto bene. Infine per quanto concerne il comparto sonoro il tutto è impreziosito da numerose tracce di ottima qualità.

Conclusione

Echoes of Aincrad è un titolo della serie di Sword Art Online concepito molto bene anche se in determinate circostanze ci saremmo aspettati di più. Al netto di qualche limitazione strutturale, l’esperienza rimane comunque galvanizzante, con un’ottima longevità e un combat system appagante nella sua interezza. Un titolo che speriamo venga supportato prossimamente con contenuti extra dedicati.

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Tsubasa

Alessandro, in arte Tsubasa88. Intorno ai 10 anni riceve a Natale da sua nonna come regalo un Game Boy Pocket con Super Mario Land. Fan dalla prima ora di Super Mario, per tutta la sua vita Nintendo ha rappresentato un'autentica passione anche prima dei dieci anni con il NES, continuata con il Super Nintendo e Nintendo 64, senza dimenticare le console portatili Game Boy Advance e arrivando ai giorni nostri con il New Nintendo 3DS XL insieme all'immancabile Nintendo Switch. Segue fin da piccolino anche tutto il mondo PlayStation e ama franchise del calibro di Final Fantasy e Kingdom Hearts.

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