Genigods: Nezha debutta in tutto il mondo alla Gamescom 2026 e arriverà su PlayStation 5, Xbox e PC
Genigods Lab ha presentato ufficialmente il suo gioco di punta, l’action RPG hardcore per giocatore singolo Genigods: Nezha, con il suo primo trailer globale durante la gamescom Opening Night Live. Realizzato con Unreal Engine 5 completamente personalizzato e ottimizzato per PlayStation 5, Xbox e PC, questo titolo premium a pagamento è previsto per un futuro lancio globale. I partecipanti potranno provare l’esclusiva demo presso gli stand ufficiali delle piattaforme dal 26 al 30 agosto durante la gamescom 2026.
Genigods: Nezha è un originale RPG d’azione hardcore radicato nell’antica mitologia cinese della genesi. I giocatori incarnano la Perla dello Spirito, l’essenza vitale primordiale creata dalla Dea Nüwa, reincarnata nella leggendaria divinità Nezha per intraprendere un epico viaggio primordiale.
Il gioco presenta un’evoluzione del protagonista unica, articolata in tre fasi: da un primitivo vaso di porcellana, al primo essere umano mortale, fino a diventare un guerriero celeste trascendente. Reinterpreta i miti classici di Kuafu che insegue il sole e Yi che abbatte i nove soli , incentrati sulla mitologia della dea madre solare, offrendo al pubblico globale una rara prospettiva matriarcale della mitologia cinese della creazione.
“Il nostro obiettivo principale è quello di mostrare ai giocatori di tutto il mondo la grandiosità epica delle battaglie celesti cinesi”, ha affermato Young Lau, produttore di Genigods Lab. “In Genigods: Nezha, ogni abilità utilizzata e ogni scelta compiuta rimodellano il corso di questa antica epopea orientale.”
“La presentazione in anteprima alla gamescom ONL e con i partner delle piattaforme globali rappresenta una pietra miliare fondamentale per il nostro team”, ha aggiunto. “I giocatori potranno brandire un potere creativo primordiale, viaggiare liberamente tra cielo e terra, sbloccare l’iconica forma celeste a otto braccia e riscrivere il destino del mondo sul campo di battaglia primordiale. Questa non è una storia da cui assistere, ma un’epopea da forgiare con le proprie mani.”
