Dragon’s Dogma 2 – Dark Arisen – Alla scoperta della regione abbandonata di Norgan (DLC) – Recensione
Dragon’s Dogma 2 – Dark Arisen – Alla scoperta della regione abbandonata di Norgan (DLC) – Recensione
Capcom continua a pubblicare esperienze di diverso genere, tra titoli completamente nuovi, remake prestigiosi e inediti aggiornamenti dedicati a titoli del passato. In questi mesi abbiamo assistito a notevoli pubblicazioni su console e PC, con produzioni del calibro di Pragmata, una nuova fantastica proprietà intellettuale che ha riscosso un notevole successo.
In un clima piuttosto ottimo per l’azienda visto il coinvolgimento e i feedback postivi dagli appassionati di tutto il mondo, Capcom torna in azione pubblicando niente meno che un nuovo fantastico contenuto aggiuntivo dedicato a Dragon’s Dogma 2. Si tratta di una nuova incredibile espansione che amplia l’esperienza di questo spettacolare capitolo della serie.

Tale contenuto aggiuntivo sarà disponibile a partire dal prossimo 9 ottobre 2026 su PlayStation 5, Xbox Series S/X, Nintendo Switch 2 e PC.
Dove eravamo rimasti
La storia è ambientata in un universo parallelo, ci troviamo nei panni di Joe a cui è stato strappato il cuore da un drago divino, siamo semi immortali, stiamo vivendo un periodo di amnesia e abbiamo ricevuto il titolo di Arisen. Ogni volta che appare il drago appare un nuovo Arisen e il loro destino è intrecciato.

Un Monarca vuole rivendicare il titolo di Arisen e la sovranità di Vermind, mette su una cospirazione politica combattendo battaglie con enormi mostri. Il gioco si concentra su come viene governata la terra e a qual è il nostro ruolo. Un Arisen viene scelto dal Drago titolare per batterlo in combattimento e liberare il mondo dal conflitto tra esso e le fazioni della società.
L’esperienza base
Al nostro risveglio ci rendiamo conto che Arisen ha preso il controllo dell’esercito dei pedoni per deragliare tutti i piani della regina. In questo gioco incontriamo delle fazioni di Elfi e di Beastren, ogni fazione ha delle convinzioni diverse sul risveglio degli Arisen.

La capitale è Vernwort, qui trascorriamo gran parte del tempo, è una città vivace piena di mercanti, quartieri ricchi e case lussuose. Per non parlare del castello sorvegliato a più non posso. I vari NPC li troviamo in giro per la città intenti a fare acquisti e quando ci imbattiamo in loro ci assegnano dei compiti e da svolgere.
Gameplay ed esperienza globale
Un punto a favore del gioco è il sistema per la creazione dei personaggi, che a mio parere è uno dei migliori e più approfonditi esistenti. Ci sono vari slider per ritoccare sia il viso che il corpo, ci sono tante acconciature, carnagioni e toni muscolari tra cui scegliere e rendere unico il personaggio in base ai gusti personali. La creazione va anche oltre all’estetica, infatti l’altezza e il peso influenzano sia la velocità che la quantità delle cose che possiamo trasportare.

Il sistema dei pedoni è basato sulla loro esperienza accumulata nelle partite di altri giocatori che scelgono di usarli. Abbiamo la possibilità di creare un amico con cui viaggiare e viene inserito nel Rift online, da dove anche altri giocatori possono reclutarlo. Chi invece gioca offline puo reclutare delle “pedine” ufficiali che Capcom che ha inserito nel gioco. Anche mentre esploriamo troviamo varie pedine.
Per quanto concerne invece le fasi di combattimento, e tutti gli altri contenuti dedicati alla campagna principale, vi rimandiamo alla nostra recensione completa cliccando questo indirizzo.
Un nuovo spettacolare contenuto aggiuntivo
In questo nuovo contenuto dedicato, il giocatore sarà catapultato a Norgan, una nuova regione situata nelle terre settentrionali, caratterizzata da un ambiente piuttosto ostile e da paesaggi dominati dal gelo. Si tratta di un territorio che si discosta sensibilmente dall’avventura principale, e introduce un contesto narrativo destinato a mettere alla prova le capacità di sopravvivenza già dai primi istanti in game.

L’ambientazione innevata rappresenta inoltre un’interessante opportunità per rinnovare il ritmo dell’esplorazione. Infatti, le distese gelate, i territori selvaggi e tutti i pericoli nascosti ampliano non di poco l’opportunità di gameplay rispetto all’esperienza base.
Come accedere al contenuto dell’espansione
Per poter accedere ai contenuti dell’espansione dedicata, il giocatore deve raggiungere Vernworth (zona accessibile all’inizio del gioco) e parlare con il Capitano Brant alla taverna di notte. Successivamente dovrete selezionare le opzioni di dialogo “Riguardo al nuovo Arisen” e “Riguardo alle rovine ritrovate” e proseguire nelle rispettive serie di missioni.

Nota importante, se fai avanzare la storia principale fino all’Unmoored World prima di accettare le suddette missioni non potrete più accedere ai contenuti dell’espansione Dark Arisen durante questa partita, quindi presta molta attenzione.
Nuovi interessanti contenuti
Tra i contenuti inediti presenti in questa nuova espansione quello che risalta di più è senz’altro la presenza di ben dodici dungeon completamente nuovi. Nelle profondità delle rovine da poco ritrovate, esistono pezzi di equipaggiamento un tempo appartenenti agli Arisen del passato.

In queste prove dovrete mettere in campo tutta la vostra bravura per completare con successo ogni difficoltà vi si parerà davanti. Infine, sebbene il gameplay risulti fedele all’esperienza originale, questo contenuto implementa anche nuovi nemici pronti a tutto pur di eliminarvi senza grossi patemi.
Lato tecnico notevole su PlayStation 5
In fase di recensione parlando esclusivamente dell’esperienza presente nel contenuto aggiuntivo il tutto si difende molto bene, con performance soddisfacenti in ogni contesto. Rispetto all’esperienza originale abbiamo anche notato una maggiore pulizia grafica, che mette in risalto un lato grafico degno di nota.

I caricamenti risultano rapidi, e anche nelle circostanze più complicate non abbiamo constatato problematiche che potessero minare la nostra esperienza in game. Infine, nota di merito va al comparto sonoro che si amalgama perfettamente con lo stile di questa nuova avventura.
Conclusione
Dragon’s Dogma 2 – Dark Arisen è un’espansione degna di nota, che amplia ancora una volta una narrativa dal forte impatto. Con un lato estetico degno di nota, e performance soddisfacenti, Capcom anche in questa circostanza non delude anzi si conferma nuovamente una delle migliori aziende videoludiche in circolazione.

