Diablo IV: Lord of Hatred Ultimate Edition – L’edizione definitiva del GdR d’azione targato Blizzard Entertainment – Recensione
Diablo IV: Lord of Hatred Ultimate Edition – L’edizione definitiva del GdR d’azione targato Blizzard Entertainment – Recensione
Finalmente siamo giunti alla resa dei conti contro il temibile primo maligno, Mefisto. Nel corso degli anni dal suo rilascio avvenuto il 6 giugno 2023 su PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series S/X e PC, Diablo IV è stato accolto dagli appassionati di tutto il mondo, con amore e rispetto sebbene in alcune circostanze abbia fatto storcere il naso rispetto a determinati update dedicati.
Il team di sviluppo però come al solito ha lavorato egregiamente confezionando un’ultima espansione degna di nota, che abbraccia tutta la narrativa proposta nell’arco di quest’epica avventura. Inizialmente noi siamo stati chiamati a fermare i letali piani di Lilith, e successivamente abbiamo dovuto conoscere le reali motivazioni di Mefisto dietro il suo terribile piano di conquista del mondo.

Dopo il successo positivo della precedente espansione, Diablo IV accoglie niente meno che “Lord of Hatred”, l’ultimo contenuto aggiuntivo a pagamento di questo incredibile capitolo della serie. Diablo IV: Lord of Hatred è disponibile dal 28 aprile 2026 su PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series S/X e PC.
La resa dei conti con il primo maligno
La narrativa di quest’espansione si colloca direttamente dopo gli eventi narrati in Vessel of Hatred, la precedenza espansione la quale ci aveva catapultato in un’epica missione di salvataggio se così vogliamo definirla, con l’obbiettivo di rintracciare prima che sia troppo tardi Neyrelle.

In “Lord of Hatred”, l’incipit è notevolmente cambiato, con un approccio narrativo emotivamente ancora più forte, fin dai primi istanti della nostra epopea. Dopo aver resuscitato con mezzi non propriamente idonei, Mefisto ha preso possesso del corpo di Akarat, e da profeta di un altro mondo cerca seguaci da imbonire con le sue false promesse.
L’avventura dopo poco si sposterà per la prima volta sulle isole di Skovos, dove anche in questa terra si diffondono le voci su un messia sbarcato a Temis, la capitale della zona. Con le forze demoniache che cominciano a conquistare terreni sulle coste, Mefisto poco a poco comincia ad impadronirsi di Sanctuarium, trasformando ogni luogo in un posto di pura devastazione.

Insieme a Lorath, noi saremo chiamati a fermare con ogni mezzo questa micidiale avanzata del primo maligno, con una resa dei conti che preannuncia colpi di scena a non finire. Lord of Hatred è l’epica conclusione narrativa di Diablo IV, e vi consigliamo di giocarla solo se avete completato sia la campagna principale base, che il precedente contenuto.
Naturalmente il team di sviluppo ha implementato anche la possibilità di iniziare direttamente dall’ultima espansione, includendo un nutrito riassunto video, che però noi sconsigliamo visto che vi farebbe perdere pezzi comunque fondamentali della trama.

Un gameplay consolidato
Prima di addentrarci nei contenuti presenti in questa nuova espansione, facciamo un passo indietro e ci soffermiamo un attimo sul gameplay, che dal lancio di Diablo IV ha subito notevoli cambiamenti in termini di fruizione globale che però non hanno intaccato la struttura originale dell’opera.

Tra le novità implementate ora abbiamo sette classi che sono: Il Barbaro, il Tagliagole, il Druido, il Negromante, l’Incantatore, lo Spiritista, Il Paladino e lo Stregone. Alcune di esse naturalmente sono disponibili solo dopo aver acquistato le due espansioni di Diablo IV.
Per il resto l’impianto di gioco presenta tutte quelle peculiarità che l’hanno reso quasi perfetto dal lancio di questo nuovo capitolo della serie.
Nuovi classe tutte da scoprire
In questa nuova espansione per la prima volta irrompono ben due nuove classi che sono quella dello Stregone e del Paladino. Per quanto concerne gli Stregone sul campo di battaglia sono a dir poco devastanti. Grazie alla potenza delle loro catene sono dei veri principi dell’oscurità, i quali potranno fare sfoggio di terribili abilità tutte da scoprire.

I Paladini invece sono un gradito ritorno per la serie, e vengono scelti per la bravura nell’uso della spada e dello scudo per proteggere gli indifesi. Come sottolineato precedentemente entrambe le classi sono disponibili solo per coloro che hanno acquistato l’espansione di Diablo IV.
Alla scoperta della nuova regione
Come ogni espansione che si rispetti, anche Lord of Hatred presenta una nuova fantastica regione tutta da scoprire. Skovos è una terra piena di segreti e pericoli mai visti prima nel mondo di Diablo IV.

Una regione piuttosto antica, dove per molti anni è stata inesplorata vista la sua posizione circondata dal mare. La capitale Temis ad esempio è progettata come centro ideale per tutti coloro che sono giunti alla fine di questo capitolo, un ambiente perfetto, realizzato con una cura degna di nota dal team di sviluppo, che mette in risalto ogni piccolo particolare di questi fantastici luoghi.
Un nuovo particolare sistema di oggetti
Tornando ad analizzare le novità presenti in questa espansione, gli sviluppatori hanno introdotto niente meno che i Talismani, un nuovo sistema di oggetti che utilizza fin da subito sigilli e portafortuna per aggiungere nuovi affissi e implementare poteri devastanti.

Si tratta di una brillante aggiunta che introduce finalmente il concetto di bonus di set in Diablo IV. Usare il Talismano è semplicissimo: prima devi applicare un sigillo per sbloccare fino a sei scomparti portaforuna, successivamente più il sigillo è potente, maggiore sarà il numero di affissi disponibili in game. Questa nuova aggiunta si sbloccherà nelle fasi iniziali di Lord of Hatred, con un tutorial scritto dedicato.
Piani di Guerra
Spostandoci sul fine gioco, Lord of Hatred presenta i “Piani di Guerra” una riprogettazione completa dell’esperienza collocata una volta completata la missione principale dell’espansione. Essi offrono una struttura galvanizzante, sfide e ricompense sempre più consistenti pensate per tutti coloro che sono alla ricerca di nuovi contenuti.

Dopo aver completato la campagna di Lord of Hatred, il giocatore dovrà raggiungere Temis e trovare il “tavolo di comando”, successivamente basterà creare un “Piano di Guerra” per purificare Sanctuarium dai residui delle forze del male.
Scegliere le nostre attività di fine gioco permettono al giocatore di creare una vera e propria scaletta, con l’obbiettivo finale che dopo aver completata potrete ottenere ricompense a dir poco spettacolari. Attuando i “Piani di Guerra” inoltre farete salire anche il livello del tavolo di comando, sbloccando così una progressione più profonda e costante.
I misteriosi segreti del “Cubo Horadrico”
Oltre i “Piani di Guerra”, in quest’espansione fa la sua comparsa anche il leggendario “Cubo Horadrico”. Una volta sbloccato, questa potente stazione di creazione permette di trasmutare, personalizzare e creare equipaggiamenti e tanto altro ancora. La maggior parte delle ricette si basa su nuove materie ottenibili da diverse fonti come il completamento di attività presso i “Piani di Guerra, Tributi della Città Sotterranea e infine nelle Casse dei Sussurri.

Infine, il Cubo può anche rimuovere, aggiungere e cambiare affissi, potenziare oggetti, creare portafortuna unici, e trasmutare oggetti per ottenere potenziamenti devastanti.
Nuova stagione dedicata e inediti livelli di difficoltà
Con il lancio della nuova espansione, i giocatori potranno prendere parte anche alla nuova stagione intitolata “Stagione della Resa dei Conti”. Questa Stagione include ricompense e funzionalità inedite come “Il Grado della Stagione”, le Benedizioni Stagioni, e il ritorno tanto atteso della Torre e delle Classifiche in versione Beta.

Il Grado della Stagione è ricco di obbiettivi e ricompense, con ben nove gradi e oltre 1000 obbiettivi, con sfide appaganti pensate per ogni tipo di giocatore. Infine, a partire da questa Stagione, il limite di livello è stato aumentato a 70 per tutti i giocatori di Diablo IV. Lato difficoltà, i Livelli del Tormento passano da 4 a 12, e questo vuol dire un grado di pericolo decisamente maggiore rispetto al passato.
Contenuti extra dell’edizione “Ultimate Edition”
Prima di addentrarci ad analizzare la componente tecnica, Diablo IV: Lord of Hatred – Ultimate Edition include:
- Diablo IV: Vessel of Hatred
- Diablo IV: Lord of Hatred
- Pacchetto cosmetico Guardia del Paradiso Celeste per Paladino
- Pacchetto cosmetico Apostolo Infernale per Stregone
- Pacchetto cavalcatura Basilisco di Skartara
- Brucius, la mini mascotte chimera
- Pacchetto armatura multi-classe Cavalieri dell’Ombra (6 set d’armatura di classe)
- Pacchetto cavalcatura Destriero del Regno Splendente
- Trofeo posteriore reattivo Tymn, Eco della Guglia
- Trofeo posteriore reattivo Avel’hud, Nucleo della Perdizione
- Skin per il Portale Cittadino Abbraccio del Maligno
- Skin per il Portale Cittadino Ascesa del Giusto
- 1 scheda del Forziere aggiuntiva
- 2 scomparti personaggio aggiuntivi
- Pacchetto Pass Battaglia Premium – 3.000 platino
- 3 oggetti decorativi in World of Warcraft
Lato tecnico sublime su Xbox Series S/X
In fase di recensione sul lato puramente tecnico tutta l’espansione si è difesa piuttosto bene, con prestazioni ottimali su entrambe le console Xbox. Al netto di qualche piccolo problema di server vista la grande affluenza di giocatori, il titolo sta andando piuttosto bene in qualsiasi contesto.

I caricamenti sono rapidi, e anche nelle circostanze più complicate in game non abbiamo riscontrato nessuna problematica che potesse minare la nostra esperienza di gioco. Infine, nota di merito va al comparto sonoro, impreziosito da tracce di enorme qualità che si amalgamano perfettamente lo stile di quest’espansione.
Conclusione
Diablo IV: Lord of Hatred è un’espansione incredibile, forse una delle più belle mai create prima dalla stessa Blizzard. Un contenuto ambizioso, che vanta una narrativa dal forte impatto, un gameplay ormai consolidato negli anni, e ottimi elementi post game. Il futuro di Diablo è scritto ormai, bisognerà vedere come si evolveranno le cose nei prossimi mesi e anni.

