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Controller wireless Rematch – Nintendo Switch 2 – Recensione

Controller wireless Rematch – Nintendo Switch 2 – Recensione

Il Controller wireless Rematch è un controller wireless di Turtle Beach realizzato su licenza ufficiale Nintendo, compatibile con Switch e Switch 2. Punta tutto sulla personalizzazione, sulla leggerezza e su un prezzo accessibile. Offre un’alternativa immediata, colorata e molto solida per il gioco quotidiano, senza la pretesa di competere con i controller premium. Mantiene l’estetica tipica dei controller “third‑party” pensati per Switch, con linee morbide, plastiche leggere e colori vivaci.

Rematch viene prodotto in quattro varianti estetiche diverse: due si illuminano al buio e due sono dotate di stampa lenticolare. In precedenza vi abbiamo parlato della versione Mario Bricks, quella con il muro di mattoni che rivela un artwork di Super Mario.

Caratteristiche:
  • 4 modalità di illuminazione RGB che danno vita a esclusivi design Super Mario™
  • Thumbstick TMR per un gioco fluido e preciso
  • Pulsante C per le funzioni di GameChat
  • Connessione wireless a bassa latenza fino a 30 piedi
  • Batteria ricaricabile con autonomia fino a 40 ore con RGB disattivato o fino a 12 ore con effetti RGB attivi
  • Controlli di movimento integrati
  • Doppio pulsante posteriore ad azione rapida mappabile
  • Impugnature e thumbstick testurizzati
  • Licenza ufficiale Nintendo

La scocca del controller è rigida, senza scricchiolii evidenti. È leggero, perfetto per lunghe sessioni di gioco e anche per mani piccole. Le texture posteriori migliorano la presa grazie all’antiscivolo, ma la vera firma del prodotto resta la personalizzazione estetica: pattern, varianti cromatiche e versioni a tema. Noi abbiamo ricevuto da Turtle Beach la versione Super Mario.

La superficie lenticolare crea un effetto dinamico: cambia con la luce, aggiunge profondità e introduce una dimensione quasi tridimensionale. Questo dettaglio, a mio parere, eleva il controller: oltre a essere comodo e funzionale, diventa un piccolo pezzo da collezione.

Le curve del controller sono morbide al tatto e pensate per adattarsi a mani diverse. L’impugnatura è più piena rispetto al Joy‑Con Grip. L’antiscivolo posteriore è uno dei punti forti del controller: non è aggressivo né gommato, ma abbastanza ruvido da garantire stabilità anche con le mani sudate.

La connessione wireless è stabile anche a distanza e il pairing è immediato. I pulsanti sono reattivi e silenziosi; gli stick sono precisi, anche se non chirurgici, e montano un gommino che migliora grip e controllo. Le vibrazioni sono leggere. Il D‑Pad unico (al posto dei quattro tasti separati dei Joy‑Con) lo rende sorprendentemente adatto ai picchiaduro e ai giochi che richiedono input direzionali puliti. Mancano NFC e sensori avanzati, comprensibile vista la fascia di prezzo.

La batteria integrata garantisce circa 30 ore di gioco e si ricarica rapidamente tramite USB‑C. I pulsanti posteriori sono rimappabili e molto utili: basta tenere premuto il tasto funzione, il dorsale e poi il tasto da clonare.

Esempi pratici

Con Mario Kart 8 Deluxe si comporta molto bene: gli stick morbidi permettono derapate controllate e la leggerezza del controller riduce l’affaticamento nelle sessioni lunghe. Il D‑Pad risponde bene nei menu e nelle selezioni rapide. Nel gioco quotidiano si è rivelato affidabile.

Su Super Smash Bros. Ultimate il D‑Pad fa la differenza: gli input direzionali sono puliti e i pulsanti frontali, morbidi e silenziosi, favoriscono combo rapide. La leggerezza del controller aiuta nei match più frenetici.

Su Splatoon 3 i controlli di movimento funzionano bene, con una latenza minima. Gli stick restano coerenti e prevedibili.
Nei platform come Ori il controller dà il meglio: il D‑Pad è preciso e reattivo, la corsa breve dei pulsanti favorisce input rapidi e il peso ridotto rende l’esperienza più piacevole.

Differenze Rematch versione Switch 1 e Switch 2

La versione dei controller Rematch per Switch 2 introduce vari miglioramenti mirati. La differenza più evidente è l’integrazione del pulsante C, pensato per la GameChat, assente nei modelli precedenti. Inoltre, i Rematch per Switch 2 offrono una batteria più efficiente, con autonomia più alta e una migliore gestione degli effetti RGB. I controlli di movimento sono più precisi e stabili, mentre la connessione wireless risulta più reattiva e con latenza ridotta. I design lenticolari sono più complessi e le varianti cromatiche aggiornate, pur mantenendo la stessa filosofia di leggerezza e personalizzazione.

Conclusione

Il Controller wireless Rematch – Nintendo Switch 2 è un ottimo controller per chi cerca un secondo pad affidabile ed economico, leggero e personalizzabile, e non ha bisogno di funzioni avanzate. Su Switch 2 dà il meglio, anche grazie al pulsante C per la GameChat, assente in alcune versioni precedenti come la Mario Bricks. È un controller colorato e funzionale che non punta a stupire, ma a essere accessibile e affidabile. Il prezzo lo rende una scelta semplice per chi vuole qualcosa di bello e funzionale senza spendere un capitale.

È uno di quei prodotti che “ti chiama” dallo scaffale: immediato, giocoso, perfetto come regalo per chi vive l’universo Nintendo anche come estetica.

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Giò

Sono appassionata di videogames sin da ragazzina ma ho cominciato a giocare più assiduamente da grande, possiedo tutte le console, amo i giochi che riescono a coinvolgermi e che sono impegnativi, tra i miei preferiti c'è Zelda, Assassin creed e Uncharted e Diablo. Amo serie tv e film soprattutto horror, sono appassionata di libri horror, thriller e fantasy.

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