Katsuhiro Harada, direttore di Tekken, lascia Bandai Namco.
Katsuhiro Harada lascerà Bandai Namco alla fine del 2025, segnando una svolta storica nella serie di Tekken. In un suo lungo post sui social ha affermato:
“Lascerò Bandai Namco alla fine del 2025. Dato che la serie Tekken raggiungerà il suo trentesimo anniversario, un traguardo importante per un progetto a cui ho dedicato gran parte della mia vita, ho pensato che questo fosse il momento più appropriato per chiudere un capitolo.
È iniziato tutto quando supportavo i piccoli tornei locali nelle sale giochi giapponesi e in piccole sale e centri comunitari all’estero. Ricordo ancora quando trasportavo da solo i cabinati arcade, incoraggiando le persone a provare Tekken, per poi affrontare direttamente i giocatori che avevo di fronte.
Le conversazioni e l’atmosfera condivise in quei luoghi sono state il nucleo di ciò che rappresento come sviluppatore e creatore di videgiochi. Dopo tanto tempo, quelle esperienze sono rimaste al centro della mia identità.
Anche dopo che la scena competitiva è cresciuta tantissimo, molti di voi hanno continuato a vedermi come un vecchio amico, sfidandomi nei locali, invitandomi a bere qualcosa al bar. Quei ricordi mi sono profondamente cari.
Negli ultimi anni ho perso diversi amici intimi nella mia vita personale, mentre, in quella professionale, ho assistito al ritiro o alla scomparsa di molti colleghi senior che rispetto con il cuore.
Questi eventi mi hanno indotto a riflettere sul ‘tempo che mi resta come creator’. In quel periodo ho chiesto consiglio a Ken Kutaragi, che rispetto come se fosse un altro padre, ricevendo un po’ di incoraggiamento e qualche consiglio di immenso valore. Le sue parole mi hanno sostenuto silenziosamente nella scelta di questa decisione.
Negli ultimi quattro o cinque anni ho gradualmente trasferito al team tutti i miei incarichi, insieme alle storie e al worldbuilding di cui mi sono occupato, in modo da arrivare a questo momento. Ripensandoci, sono stato fortunato a lavorare su una straordinaria varietà di progetti.
Giochi in realtà virtuale come Summer Lesson, ma anche roba come Pokkén Tournament, la serie SoulCalibur e molto altro sia all’interno che fuori l’azienda. Ognui gioco era pieno di nuove scoperte e di tanti insegnamenti e ciascuno di essi è diventato per me un’esperienza insostituibile.
“A tutti coloro che mi hanno sostenuto, alle comunità di tutto il mondo e a tutti i colleghi che hanno camminato al mio fianco per così tanto tempo, porgo la mia più profonda gratitudine. Condividerò ulteriori informazioni sulle mie prossime mosse in un secondo momento. Grazie di cuore per tutto.”

