Blue Reflection Quartet – Una collection imperdibile – Recensione
Blue Reflection Quartet – Una collection imperdibile – Recensione
In un clima piuttosto movimentato nel panorama videoludico mondiale scosso dai recenti licenziamenti del settore che intaccano ormai da tempo sistematicamente, una delle aziende migliori in termini di resa globale è senz’altro Koei Tecmo Games.

Forte delle sue IP proprietarie che stanno riscuotendo notevole successo tra gli appassionati, e recensori di tutto il mondo, in questa recensione noi di Next Player ci accingiamo ad analizzare niente meno che BLUE REFLECTION Quartet. Tale release è disponibile dal 30 luglio 2026 su PlayStation 5, Nintendo Switch 2, Nintendo Switch e PC.
Una collection sorprendente
BLUE REFLECTION Quartet è una raccolta definitiva che include tutti e quattro i celebri capitoli dell’iconica serie di Blue Reflection. Grazie a questa collection gli appassionati potranno riscoprire diverse avventure della serie, oltre ad una versione per console originariamente sviluppata per dispositivi mobile.

Tra le novità presenti di questa release, il team di sviluppo ha implementato anche un database, che permetterà fin da subito di approfondire la conoscenza del mondo di Blue Reflection.
I titoli presenti in BLUE REFLECTION Quartet sono i seguenti:
- Blue Reflection
- Blu Reflection Ray
- Blue Reflection: Sun
- Blue Reflection: Second Light
Con una buona longevità, un sistema di gameplay sorprendente, e tanti interessanti contenuti extra, BLUE REFLECTION Quartet è una produzione imperdibile, sviluppata specialmente per tutti coloro che nel corso degli ultimi anni chiedeva a gran voce una collection completa nel vero senso della parola.
Tante interessanti narrative tutte da vivere
In Blue Reflection la narrativa ruota attorno ad una ex ballerina colpita da un infortunio devastante. Con varie vicisittudini iniziali, che svelano le fasi iniziali della storia, la nostra protagonista grazie ai suoi poteri di magica “Reflector”, stringe vari legami con diversi personaggi iconici della storia, con l’obbiettivo principale di respingere ad ogni costo una terribile minaccia che si sta avvicinando alle porte.

Per quanto concerne invece Blue Reflection: Ray, l’esperienza racconta lo scontro epico tra magiche Reflector con ideali e coinvizioni contrastanti. Un titolo brillante, che presenta una versione migliorata con personaggi principali realizzati completamente in 3D. In questa esperienza sono presenti anche nuovi racconti brevi che approfondiscono la trama dell’anime, ed è implementato inoltre anche un inedito epilogo che collega questo capitolo ad altri titoli della serie.
Invece con Blue Reflection: Sun i giocatori vivranno la storia di “Sun” completamente riadattata per console sfruttando appieno le implementazioni introdotte con Second Light. Non entrando ulteriormente nella storia vista la sua natura sappiate però che il tutto è diviso in casi, dove sono presenti ben oltre 24 eventi riguardanti i celebri personaggi di questo leggendario franchise.

Infine, sempre in questa collection troverete anche Blue Reflection: Second Light, un’avventura che narra le vicende di un gruppo di studentesse che all’improvviso si ritrovano prive di memoria in un mondo totalmente sconosciuto.
Questa nuova edizione presenta otto personaggi che arrivano direttamente da Ray e Sun, che si uniscono per la prima volta in questa epica avventura. Un titolo che ancora oggi riesce a coinvolgere nella sua semplicità, e con una narrativa dal forte impatto.
Un gameplay che non perde il suo iconico stile
Nei capitoli presenti in questa collection la struttura di gameplay e delle fasi di esplorazione è completamente frammentata in quattro esperienze ben distinte, ognuna adattata per riflettere al meglio la natura del progetto stesso.

La saga in molti casi combina elementi tratti da titoli JRPG a turni con fasi di simulazione di vita scolastica in stile Persona per rendere l’idea. Le fasi di esplorazione invece si dividono in molti casi tra ambienti quotidiani a mondi magici creati dalle emozioni e dai ricordi dei personaggi.
Brillanti sistemi di combattimento
In Blue Reflection ad esempio il sistema di combattimento offre una struttura a turni in cui l’ordine di azione di alleati e nemici scorre su un determinato indicatore.

L’esplorazione in terza persona è incentrata principalmente sulla vita scolastica quotidiana, dove dovremo interagire con le nostre compagne per stringere legami per risolvere i loro problemi emotivi. Con un’esplorazione lineare, dungeon divisi in aree, Blue Reflection è un’esperienza brillante anche sotto questo punto di vista.
Spostandoci ad analizzare invece Blue Reflection: Second LIght, il combat system anche in questo caso rimane a turni, con diverse implementazioni come l’accumulo di “Ether Points”. Più attacchi il giocatore eseguire, più aumenta il livello di carica, il quale permette alle nostre protagonisti di trasformarsi in battaglia e sbloccare mosse ancora più devastanti.

Rispetto al capitolo precedente, l’esplorazione è molto più dinamica, e include anche fasi stealth per sorprendere i mostri che dovrete affrontare nel corso dell’avventura. Arrivando a Blue Reflection: Ray invece il gameplay riprende la struttura proposta di Second Light riadattandola per seguire al meglio le vicende narrative di questo capitolo. L’esplorazione sfrutta mappe esplorabili con modelli 3D dei personaggi come ad esempio Hiori e Ruka.
Infine, con Blue Reflection: Sun, gli sviluppatori hanno dovuto completamente ristrutturare un titolo nato per dispositivi mobile. L’esplorazione dungeon è stata ridefinita, e offre fasi d’azione dirette.

Il sistema di combattimento mantiene una struttura a turni con un’enfasi maggiore sulle abilità dei personaggi sfruttando appieno le sinergie di essi. Un capitolo brillante, che è stato ottimizzato al meglio per console.
Comparto tecnico promosso a pieni voti
Sul lato tecnico della release, l’esperienza è solida in tutti i capitoli presenti in questa collection dedicata. Al netto di alcuni titoli della serie che sentono il peso degni anni, BLUE REFLECTION Quartet si difende molto bene su PlayStation 5.

I caricamenti sono rapidi, e nelle varie circostanze presenti in game non abbiamo riscontrato nessuna problematica che potesse minare l’esperienza di gioco. Infine, nota di merito va al comparto sonoro impreziosito di numerose tracce che si amalgamano perfettamente con lo stile di queste produzioni.
Conclusione
BLUE REFLECTION Quartet è una gradita sorpresa, una lette d’amore fatta dal team di sviluppo per tutti gli appassionati di questo leggendario franchise. Con notevoli contenuti dedicati, storie emozionanti, e gameplay galvanizzanti, BLUE REFLECTION Quartet è l’ennesima dimostrazione di come Koei Tecmo continui alla grande nella pubblicazione dei suoi titoli.

