Alien: Rogue Incursion: Evolved Edition – La recensione della Parte Uno
Alien: Rogue Incursion: Evolved Edition – La recensione della Parte Uno
La strada verso il successo di Alien, serie cinematografica partorita dalle menti geniali di Dan O’Bannon e Ronald Shusett, è stata costellata anche di videogiochi.
Sin dal 1982, anno del lancio del tie-in per Atari 2600, la serie è stata adattata in diversi generi fino al survival horror. L’ultimo gioco finora uscito è Alien: Rogue Incursion – Part I: Evolved Edition.
Sviluppato e pubblicato da Survios, è una versione aggiornata di un altro gioco per PSVR 2 e Meta Quest 3.

La nuova versione è uscita il 30 settembre 2025 su PC, PS5 e Xbox Series X/S, ma dal 21 aprile 2026 è disponibile anche su Switch 2.
Proprio con l’edizione di Nintendo abbiamo potuto vivere le atmosfere claustrofobiche del brand in prima persona in portatilità e in modalità docked.
Di conseguenza, siamo rimasti stupiti in positivo, per quanto, come ribadisce il nome, parliamo della prima parte di qualcosa di più completo. La seconda parte arriverà in futuro.

TRAMA
Gli eventi del primo capitolo della storia in questa porzione del gioco si svolgono cronologicamente tra il primo e il secondo film di Alien.
L’ex marine Zula Hendricks, insieme al synth Davis 01, si ritrova a soccorrere un vecchio amico della protagonista sul pianeta Purdan.
Poco prima di giungere nella stazione di ricerca Castor’s Cradle la navicella dei due eroi subisce un guasto. Davis 01 resta fuori a riparare i danni.

Zula, informatasi sui crimini della Gemini Exoplanet Solutions tramite una registrazione del suo compagno, Benjamin Carver, deve esplorare la base a suo rischio e pericolo.
La base è invasa da Xenomorfi. Preparatevi a rivivere momenti coinvolgenti con colpi di scena inattesi e una regia cinematografica che non guasta mai.

GAMEPLAY
Il gameplay alterna fasi di esplorazione, elementi di sopravvivenza e combattimenti intensi. Questa sovrapposizione incide sul ritmo in modo equilibrato.
Il combat system richiede l’uso di armi diverse, risultando molto solido e strategico. Principalmente, però, non rappresenta il punto più importante dell’esperienza offerta.
Il giocatore deve badare maggiormente alle sue risorse tramite un sistema accurato per la loro gestione. Non aspettatevi munizioni infinite o strumenti sparsi a caso per la mappa.

Qui si gioca sul serio, perché gli Xenomorfi sanno essere spietati e imprevedibili quanto meno ve lo aspettiate, portandovi quasi sempre al Game Over.
Per andare avanti, dovete risolvere piccoli enigmi. Dovete aprire porte e ricablare terminali elettrici, collegando le prese giuste al loro posto.
La modalità principale del gioco, ossia la campagna, può essere giocata inoltre a 4 livelli di difficoltà: storia, normale, veterano e folle.

I controlli sono molto responsivi e su Switch 2 spiccano per il supporto del giroscopio, utilizzabile per la mira, e per la funzione mouse dei Joy-Con 2.
Resta, però, divisiva l’offerta ludica. Ricordiamo che stiamo giocando solo la prima parte di un gioco completo, di cui (si spera) verrà rilasciato in seguito un altro episodio.
Questa scelta può rivelarsi vantaggiosa per gli sviluppatori, che possono trattare il loro prodotto come qualcosa “in divenire” da migliorare e aggiornare.

Però può far storcere il naso a chi si aspettava un gioco più completo, meno ripetitivo e con una durata superiore a sole 2-3 ore. Per fortuna, però, c’è già il gioco originale per PSVR 2.
Quindi, nell’attesa di ricevere i contenuti mancanti, che faranno salire la durata del gioco tra le 8 e le 9 ore, potete completare quell’edizione per non annoiarvi.

COMPARTO TECNICO
Alien: Rogue Incursion – Part I: Evolved Edition non è un porting sviluppato come un semplice compitino. Survios ha dedicato tempo e attenzione per ricreare tutto il gioco da zero.
Lo si intuisce dal sistema di illuminazione aggiornato, nonché dall’inserimento di più dettagli ambientali rispetto alla versione PSVR 2.
L’alternanza di luci e di ombre fa sprofondare il giocatore nell’orrore e anche gli effetti climatici nelle zone all’aperto non sono da meno.

Gli Xenomorfi continuano a fare paura dopo tanti anni di film e videogiochi e i personaggi, tratti dal secondo e dal terzo film di Alien, rispecchiano le loro controparti originali.
I caricamenti sono molto veloci, sebbene le scene di intermezzo non siano skippabili. Per questa ragione chi pensa solo a giocare senza guardare la storia potrebbe stufarsi.

La fluidità delle animazioni a 60 fps è eccellente, ma ci sono glitch legati agli NPC. Non sono molto frequenti, ma con future modifiche al gioco potrebbero essere corretti.
Il gameplay è reso più frenetico, misterioso e spaventoso tramite le meravigliose OST e gli effetti sonori incalzanti della serie cinematografica.

CONCLUSIONI
Alien: Rogue Incursion – Part I: Evolved Edition rappresenta il primo tassello di un puzzle che va ancora completato. Per tale ragione, non è consigliato per chi si aspetta un grosso sparatutto.
Tuttavia, il nostro giudizio non rappresenta una visione totale dell’intero progetto. Per giunta, ora che lo studio è stato chiuso dopo vari licenziamenti bisognerà vedere chi si occuperà della seconda parte.
Quindi, se siete dei fan di Alien, potete giocarci tranquillamente. Al netto di qualche glitch raro, vale sicuramente l’acquisto.
Sull’eShop è disponibile a 16,99 euro sia nella sua versione base che in quella Deluxe, che include tutte le novità del gioco su Switch 2.

