PS5Recensione

Unusual Findings – Recensione PS5

Unusual Findings è un gioco concentrato sul mistero. Con il suo titolo d’effetto, getta chi lo acquista in una serie di strane situazioni, ma, al tempo stesso, risulta una manna dal cielo per i fan degli anni ’80.

La sua storia è fatta di amore e di difficoltà e solo a voi sta il compito di portarla al termine come meglio credete.

Il merito dello sviluppo va a Epic Llama Games, uno studio argentino con un’ esperienza videoludica di 14 anni alle spalle e reduce di titoli come Darkestville Castle o Champions of Chaos 2, un gioco RPG a turni combinato con gli elementi di Marvel Vs Capcom.

La pubblicazione è opera di ESDigital Games, uno studio che non si occupa solo di creare i suoi videogiochi con tanta passione, ma che si assicura anche che siano divertenti per tutti i giocatori.

Per questo, si affida ad anni di esperienza nel marketing occupandosi di PR, localizzazione di influencer marketing, social network e community management etc etc.

Generalmente i suoi giochi escono su tutte le console e su PC e questo è anche il caso di Unusual Findings, uscito il 12 ottobre 2022.

In questa recensione verranno analizzati i suoi lati positivi e anche quello che non va con la speranza che risulti un titolo buono per tutti voi al momento dell’ acquisto.

Trovate il trailer del gioco qui sotto tra le conclusioni, ma, prima di guardarlo, vi consigliamo la lettura della  nostra disamina. Buona lettura.

 

Unusual Findings: un viaje a los recuerdos de la infancia - Pressover.news

 

Trama

La storia si svolge intorno agli anni ’80 del secolo scorso, ma in un momento preciso. Il Natale è alle porte e Vincent (o Vinny per gli amici), Nick e Tony sono tre tempistelli finiti in punizione dopo una sgamata. Entrambi fuggono per provare un decoder per segnali via cavo.

Mentre cercano di sbloccare un canale per adulti a pagamento (e di divertirsi con qualche donnina), captano un segnale di una navicella aliena schiantatasi nel bosco del loro paese. E, se le cose non bastassero, loro scoprono che il suo pilota non è un essere pacifico, ma una letale creatura che uccide i membri della loro comunità.

Per fermarlo, devono vedersela da soli senza alcun aiuto, visto che la gente stenta a credergli su quanto è accaduto.

Questa storia sembra ricollegarsi a una serie di show televisivi ambientati nel suo stesso contesto storico, come, per esempio, Stranger Things.  In giro ci sono una valanga di easter eggs, sparsi qua e là.

In particolare, ci sono un poster di Ritorno al Futuro, una scena che ricorda ET, l’abbigliamento di Nick che sembra uscito da The Karate Kid, delle action figures che ricordano gli eroi di DC,  Terminator, i Goonies, Star Wars, Doctor Who, Aliens, The Lost Boys, The Explorers, il Commodore 64, Pac-Man, Space Invader, Street Fighter….

Tutto questo bordello di riferimenti rende eccessivamente forzato il fattore nostalgia, che, fortunatamente, passa in secondo piano rispetto alle vicende del gioco.

Le emozioni e i rapporti tra i personaggi sono studiati bene e sembra che sia stata fatta attenzione a Vinny, il protagonista principale. All’inizio può sembrare immaturo, ma le vicende in cui s’imbatte dopo rappresentano per lui un percorso di crescita fatto di riflessioni e di pura prudenza. Sicuramente la storia può sembrare accattivante, ma la verità è che progredisce in un modo approssimativo.

Almeno, anche se in alcuni punti può sembrare seria, in altri assume una tinta piuttosto esilarante  grazie a delle battute pariodiche ben riuscite.

 

Gameplay

Unusual Findings si presenta come un punta e clicca di vecchio stampo. I fan del genere potrebbero sentirsi a casa propria per l’esperienza assimiliata nel corso di una vita intera, ma non sono gli unici a cui il gioco si rivolge.

Al tempo stesso, esso prova ad abbracciare i nuovi giocatori . Così l’invoglia ad apprendere fino in fondo un genere vecchio, ma che ha rappresentato l’anima di molti giochi entrati nell’ immaginario collettivo. Pensate, per esempio, a quelli della serie di Monkey’s Island o a quel capolavoro di Grim Fandango.

Il gameplay è semplice. Il giocatore controlla un cursore con cui  permette ai personaggi di muoversi all’ interno delle aree esplorabili. Usando questa meccanica assieme a un menù di tre azioni, è possibile interagire anche con i personaggi NPC, guardare qualcuno o qualcosa per ricevere delle informazioni dal protagonista o afferrare degli oggetti che possono presentare degli indizi.

Le azioni possono cambiare a seconda della situazione. Questo è il motivo per cui l’azione “Afferra”, durante uno scontro accesso, si trasforma per permettere al giocatore di prendere a pugni qualcuno.

Il mondo di gioco si sviluppa in una serie di aree accessibili tramite una mappa. Come in ogni avventura grafica che si rispetti, il cuore del gameplay è composto dagli enigmi.

Per andare avanti, non sarà necessaria la forza, ma l’intelligenza. Molto spesso bisognerà fermarsi per guardare screpulosamente ogni elemento mostrato all’interno delle ambientazioni disponibili.

All’inizio la presenza di un numero molto ampio di oggetti può deviare il giocatore, visto che solo alcuni tra di essi possono essere presi.  Non è semplice abituarsi a questa cosa per i nuovi giocatori perché sarà un movente per far cliccare il giocatore dappertutto.

Fortunatamente, però, il momento in cui si riuscirà a metterci la mano arriverà alla fine. Siate pazienti, abbiate fiducia in voi stessi e fatevi prendere dalla curiosità.

Gli strumenti non possono essere lasciati indietro. Sono quelli la chiave per la soluzione di un problema e per la continuazione della storia, ma vanno usati con parsimonia. All’interno del gioco vengono tutti ordinati dentro a un inventario accessibile con la pressione di un semplice tasto.

È vero che non tutti gli enigmi sono perfetti. L’importante è che queste prove siano coinvolgenti e che mettano a dura prova il giocatore. Unusual Findings non è assolutamente un gioco crudele, ma i suoi enigmi non possono essere affrontati senza una buona logica e un buon pensiero critico.

Quindi bisognerà assicurarsi di non affrontare tutto con un approccio casuale, ma considerare anche tutto quello che può sembrare a una prima vista banale. Per dirla in parole povere, il gioco è difficile, ma non è mai frustrante.

Al tempo stesso, non bisognerà lasciare per scontati i dialoghi. Ci saranno tante occasioni in cui una singola parola potrebbe contenere dei suggerimenti. Basterà solo leggerla attentamente.

 

La durata complessiva del gioco è di circa 3 ore, ma, sebbene non ci siano moltissime cose da fare, il livello di rigiocabilità si mantiene su dei livelli discreti. A rafforzarlo un po’ intervengono alcuni fattori.

Uno tra questi è la presenza delle scelte narrative multiple. Alcune sessioni del gioco vengono interrotte con una schermata di testo dove si propongono al giocatore delle scelte. In questo modo, egli potrà scegliere che cosa può mettere in bocca a Vinny se deve rispondere a una domanda  o come può farlo agire.

In base alla scelta utilizzata, la storia prenderà una piega diversa, così come le relazioni tra Vinny e i suoi amici. Quest’ultimi possono aiutarlo, ma possono anche dimostrarsi sgarbati in base al suo comportamento.

Un altro fattore, invece, è una diretta conseguenza di quello precedente, ossia la presenza di tre finali. Sulla base di tutte le scelte fatte dal giocatore, il gioco ne sceglierà uno per chiudere la trama. Se, però, il giocatore non si dimostra soddisfatto, può rigiocare il gioco nuovamente per capire dove ha sbagliato.

Tutto sommato il sistema di gioco è buono, ma alcuni enigmi possono sembrare assurdi perché possono essere risolti per puro caso con la logica lunare. Tra questi bisogna citare l’enigma del picchiaduro Street Puncher, la versione pariodica di Street Fighter, o quello di Tony con le cheerleader.

Unusual Findings presenta un massimo di 6 files di salvataggio, ma, purtroppo, i salvataggi sono solo automatici. Quindi il giocatore deve abituarsi all’ idea che non potrà salvare tutte le volte che vuole ricominciando l’esplorazione di un’ intera zona da capo.

 

Grafica e sonoro

Graficamente Unusual Findings  si difende molto bene. La grafica è a 16 bit. La passione per questo stile caratterizza moltissimi indie rilasciati negli ultimi anni. Tuttavia il suo utilizzo, qui, viene giustificato dal forte richiamo al mondo del passato.

I personaggi ricordano un po’ nello stile quelli di Monkey Island o dei giochi del Commodore 64.  Sono ben colorati e, pur sembrando dei tronchi con le gambe lunghe, sono dettagliati nel design in base agli standard delle console degli anni ’80/ ’90.

Le ambientazioni riproducono molto bene le atmosfere degli anni ’80 con il loro sapore vintage.  Sono coloratissime e hanno degli sfondi molto vivaci. Le luci e le ombre fanno la loro parte e i dettagli, pur essendo composti da dei grossi pixel quadrati, sono innumerevoli.

Si vede che i programmatori hanno sfruttato tutto quel che avevano pur di rappresentare il prodotto finale mettendoci un sacco di amore.

 

 

Lo stesso lo si può dire per le colonne sonore. La musica del gioco sa essere immersiva e, al tempo stesso, da’ al giocatore delle sensazioni retrò per via del loro stile Synthwave . Molti singoli, composti dall’illustre Tomas Ferrero, richiamano gli anni ’80 per il loro ritmo, per la loro musicalità, per gli accordi.

Nel complesso, nonostante le ovvie ispirazioni, sanno essere originali e il loro uso è molto curato e si adatta ai momenti mostrati a schermo. Tuttavia non tutte le colonne sonore utilizzate sono nuove. Alcuni brani sono stati ottenuti con licenza e sono stati utilizzati anche per la promozione del gioco. L’esempio più lampante è l’uso di “You Spin Me Round”, la canzone dei Dead or Alive che ha appassionato un’ intera generazione.

Il gioco è sottotitolato in italiano, ma è doppiato in due lingue: l’inglese e il russo. Sul doppiaggio russo non c’è molto da dire. È discretamente orecchiabile, ma i problemi arrivano con il doppiaggio inglese.

Spesso, nonostante l’impegno dei doppiatori, le voci possono risultare un po’ piatte e meno convincenti. Inoltre ci sono dei momenti in cui le battute non vengono accoppiate bene con il parlato. È vero che animare i movimenti facciali con uno stile grafico del genere è difficilissimo, ma sono inspiegabili i momenti in cui i personaggi muovono la bocca dopo aver finito di pronunciare qualcosa.

Tuttavia, se non siete contenti di ascoltarlo, potete scegliere quello russo. Accontentatevi come meglio credete.

 

Conclusioni

In conclusione, Unusual Findings è un titolo molto interessante che delizierà i cuori di chiunque voglia avvicinarsi al genere dei punta e clicca e dei giocatori di vecchia data. Sicuramente alcuni problemi gl’impediscono di essere un gioco memorabile, ma questo non significa che fa schifo.

La produzione di Epic Llama Games è riuscita nell’ intento di rendere omaggio agli anni ’80.  Sorprendono le atmosfere, gli easter egg bizzarri e la maestria con cui è stato lavorato il comparto tecnico.

Persino l’ immagine promozionale del gioco rappresenta un omaggio. Infatti ricorda lo stile utilizzato per le confezioni dei giochi del NES. Invece chi si accontenta del gameplay potrà divertirsi a ispezionare tutti i segreti nascosti e a vedere come cambia la storia in base alle sue scelte.

È proprio vero che noi siamo i figli del passato. Il passato dura quel poco che deve durare e, poi, svanisce come tutte le cose belle e brutte. E, intanto, noi cambiamo, ma niente potrà permettere ai nostri ricordi di cambiare.

 

Francesco

Sono un giocatore incallito, ho cominciato con il commodore 64 per poi passare al NES e allo SNES, fino alle console attuali. Amo giocare con tutte le console, odio la console WAR. Sono un collezionista da circa 20 anni. I miei giochi preferiti The legend of Zelda, Donkey Kong Country, Metal Gear Solid, God of War e Uncharted.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.