Uno youtuber promette 10 000 dollari a chiunque creerà una mod di Breath of the Wild con il multiplayer.

È da qualche mese che non abbiamo più notizie sul sequel di The Legend of Zelda: Breath of the Wild. Ciònonostante abbiamo avuto la fortuna di vederlo all’ E3. In quell’ occasione è stato mostrato un trailer con alcune caratteristiche del gioco, ma c’è ancora molto altro da scoprire.

Soprattutto i giocatori si chiedono se ci sarà il multiplayer, un aspetto assente nel primo capitolo. Nell’ attesa di saperne di più, uno youtuber di nome PointCrow ha avuto un’ idea.  Sul  suo profilo Twitter, chiede ai suoi fan di creare una mod cooperativa del primo BOTW.

Colui che riuscirà a crearla alla perfezione riceverà 10 000 dollari. Ciònonostante ci sono dei requisiti da rispettare. Inanzitutto il frame rate deve essere di 28 fps, il multiplayer deve avere il supporto fino a 4 giocatori e la mod deve essere gratuita.

Inoltre ogni giocatore deve avere il suo inventario apposito e non deve subire dei limiti in termini di movimento nella mappa del gioco.  La mod potrà essere accettata anche quando non riesce a girare sull’ hardware reale di Switch.  L’importante è che funzioni. Tra l’altro, per essere eseguita, non deve richiedere per forza il reset del gioco a partire dalle sue prime fasi.

Fin qui il compito sembra semplice per tutti gli esperti nella creazione di mod, ma le cose, in realtà, non stanno così. Nel post viene specificato che la mod va completata entro due mesi prima dell’ uscita del sequel. E non importa se si dovesse verificare l’ipotesi di un rinvio del gioco. Bisogna provare a fare qualcosa prima della release effettiva.

L’idea di vedere il multiplayer implementato in BOTW potrebbe essere allettante. Tuttavia  non sappiamo cosa accadrà. Nintendo è molto nota per la difesa delle sue IP. Quindi un progetto del genere potrebbe andare incontro alla fine se i vertici  della casa di Kyoto si rendessero conto della sua esistenza.

 

Fonte: Nintendo Life

 

 

 

Lollo

Videogiocatore sin dal 2007, a partire dal Nintendo DS, curioso, ingenuo, ma simpatico. Oltre all'hobby per i videogiochi, che ho sempre considerato un' arte,m' intendo di archeologia, sono stato boy scout per 8 anni e aiuto nel tempo libero gli amici. Una vita faticosa la mia, ma assai meritata.