The Legend of Tianding, il Robin Hood si trasferisce in Taiwan – Recensione

Titolo:
The Legend of Tianding
Piattaforme:
Steam, Nintendo Switch
Genere:
Azione, Beat’em up

Sviluppatore:
Creative Games Computer Graphics Corporation
Publisher:
Neon Doctrine
Prezzo:
€19,99

I beat’em up esistono da molto tempo e stanno sempre diventando più popolari nell’ultimo periodo. Non capita, però, tutti i giorni di vedere un titolo che utilizza una storia reale dell’occupazione taiwanese-giapponese come sfondo di un gioco d’azione. Eppure The Legend of Tianding, prodotto dallo studio indipendente Creative Games Computer Graphics Corporation e l’editore Neon Doctrine hanno colto l’occasione per ambientare il suo titolo 2D in una linea temporale piuttosto frenetica e forse controversa nella storia. Il titolo però è riuscito a dare i suoi frutti grazie anche un comparto grafico veramente interessante.


Giappone contro Taiwan

La storia di The Legend of Tianding è ambientata durante il periodo dell’occupazione taiwanese-giapponese. Infatti il protagonista del gioco non è nient’altro che l’eroe popolare Liao Tianding, fondamentalmente un Robin Hood che al posto dell’arco e delle frecce usa il suo kungfu d’élite. Liao Tianding combatte per la gente e per ciò che ritiene giusto, anche se alcune volte la sua giustizia non viene ritenuta giusta proprio da tutti. L’espero ladro sta pianificando di fermare l’oppressione dell’occupazione giapponese e dei suoi sostenitori di alto livello. Allo stesso tempo però, il nostro Robin Hood taiwano ha anche a che fare con il tesoro perduto di un leggendario pirata che garantisce il potere di chi lo impugna e la richiezza di chi lo ottiene. A colpi di kungfu il tutto in uno stile beat’em up, Liao Tianding si farà strada nella risoluzione di questi due grandi e misteriosi problemi contro il tempo, dato che un terribile destino che lo affligge non è ormai molto lontano.

Sebbene ho avuto molta difficoltà con l’imparare i nomi di tutti i personaggi e adattarmi a una lingua che non ascolto molto spesso, la trama di The Legend of Tianding è molto bella e interessante. Il modo in cui è raccontata, anche se molto spezzata, non lascia trapelare nessun dettaglio e racconta in maniera dettagliata ogni vicenda. Peccato che, a mio parere, il tutto venga spiegato prima di ogni dungeon/livello e non nel mentre, dando un pochino troppe informazioni in maniera troppo incalzante e affrettata. Avrei preferito uno sviluppo maggiore dei personaggi in punti dove era veramente necessario approfondirlo. Per colpa di questi due difetti, molti potrebbero perdersi e non apprezzare la bellissima storia di Tianding al meglio.


Il ladro dalle mille armi

Un punto che ho amato del gameplay di The Legend of Tianding è proprio il combattimento veramente fluido e frenetico. La fluidità degli attacchi e delle combo possibili con il proprio pugnale e con le varie mosse del kung fu è davvero impressionante. Molto di più però è l’abilità di usare la fascia per disarmare i nemici e usare gli oggetti del tuo avversario contro di loro, alterando quindi il proprio stile di combattimento. Man mano che andrai avanti con l’avventura, imparerai altre tecniche che ti serviranno per affrontare i nemici ancora meglio in uno stile ancora più variegato. Avremo una barra della vita che sarà recuperabile mangiando qualche bun in qualsiasi istante; mentre invece per le tecniche speciali useremo la barra speciale recuperabile con il passare del tempo.

Sarà possibile salvare, recuperare la propria vita e fare scorta dei vari bun bevendo il tè in uno dei vari checkpoint. Ho apprezzato tantissimo, infatti, come The Legend of Tianding abbia tentato di spezzare la monotonia, offrendo un gameplay sempre diverso e unico. Non solo però nel comparto del sistema di combattimento, ma anche per quanto riguarda i vari momenti in stile platform. Infatti ogni sezione dovrà essere approcciata diversamente, schivando i vari ostacoli senza perdere del tutto la nostra vita, dato che perderemo una grossa quantità di yen, la valuta del gioco. Insomma, The Legend of Tianding sotto questo aspetto è riuscito a creare, nei vari livelli, un gameplay unico nel suo genere e nel suo stile.


Tianding, eroe del popolo

Al di là dei vari dungeon e dei vari livelli, avremmo la possibilità di esplorare le strade di Taiwan: un vero e autentico toccasana. Il movimento fluido e scorrevole ti consente di farti strada facilmente attraverso gli edifici caratterizzanti di questo stato. Per il popolo sei un erore, e da eroe il tuo compito sarà aiutare anche i poveri. Gli yen che guadagnerai durante le missioni saranno essenziali per comprare aggiornamenti alla propria arma e aiutare i senzatetto che vi offriranno una lauta ricompensa ogni volta. Infatti i vari collezionabili non solo potranno essere visti in una simpatica sezione nel menù, ma conferirà ognuno un bonus particolare utile durante i vari dungeon.

Purtroppo, però, questa sezione non ha lo stesso fascino dei vari livelli. Spesso devi tornare sui tuoi passi eseguendo semplici missioni di recupero per far progredire la storia. Dato che non ha caratteri RPG, il tutto rende una vera noia dato che le missioni secondarie non hanno nessun fine. Inoltre muoversi e spostarsi fra le varie zone è molto lento e a volte il backtracking si fa sentire troppo. Sorprendentemente, al di là delle missioni secondarie, il gioco offre anche un simpatico gioco da tavolo, con anche la possibilità di rigiocare ai dungeon e risfidare i boss passati; sicuramente intrigherà molti e i completisti più accaniti.


Un fumetto tutto da sfogliare

Una nota in merito a The Legend of Tianding va proprio alla sua direzione artistica. Il titolo è letteralmente un fumetto tutto da sfogliare, con animazioni e illustrazioni tipiche e adatte a quello stile. Non ho potuto non amare tutte le illustrazioni dei vari personaggi, ma molto più l’uso dell’inchiostro tipico della cultura taiwanese-giapponese. Per non parlare della UI molto chiara, semplice e a tema. Non alla pari però, invece, sono le animazioni e i personaggi tridimensionali. Possiamo notare infatti molti cali di frame rate durante alcune sezioni di combattimento e uno stile completamente diverso rispetto a quello illustrato nelle varie scene di gioco. Avrei preferito che il tutto fosse stato proprio a fumetto piuttosto che uno stile misto.

Anche il comparto sonoro è ben fatto. Sicuramente non è ai livelli del comparto grafico, ma riesce a donarci musiche tipiche della cultura taiwanese. Dato che per me è del tutto inusuale e non gioco a molti titoli taiwanese, è stata una vera scoperta sentire tracce musicali a me del tutto estranee. Sicuramente ha suscitato in me l’interesse di approfondire più la loro cultura, così da capire meglio l’ambientazione e la cultura utilizzata in The Legend of Tianding.



Conclusione

The Legend of Tianding è sicuramente un titolo fuori dai comuni standard in quanto a trama e direzione grafica. Se siete amanti del fumetto e della cultura asiatica, il gioco vi offrirà una storia ricca di colpi di scena il tutto caratterizzato da uno stile fumettoso a colpi d’inchiostro. Il sistema di combattimento e le varie sezioni platform sono tutt’altro che noiose, anche se gran parte del vostro tempo vi ritroverete ad andare avanti e indietro per tutta Taiwan. Insomma, se siete veramente amanti del beat’em up e dello stile asiatico, non posso che consigliarvi di dargli una chance.

Versione testata: Nintendo Switch

Chiave ricevuta e offerta gentilmente dal publisher Neon Doctrine e dalla casa sviluppatrice.

Alessandro Ballabio

Videogiocatore sin dalla tenera età e da sempre appassionato della console Nintendo. Attualmente è un Playtester per Modus Games dal 2020 e follemente innamorato dei bug. Anche se è cresciuto con gli arcade, ha imparato ad amare quasi tutti i generi di gioco, specialmente i giochi di ruolo e i platform. Spera disperatamente in un sequel di Golden Sun e un ritorno alle origini dei veri Paper Mario. Il suo sogno nel cassetto è trasformare la propria passione in un vero e proprio lavoro nel campo videoludico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.