Crea sito

The Hong Kong Massacre: un bagno di sangue – Recensione Nintendo Switch

The Hong Kong Massacre: un bagno di sangue – Recensione Nintendo Switch.

The Hong Kong Massacre: Vreski, software house indipendente con sede in Svezia. Dopo cinque anni di sviluppo con continui rimandi e mancanza di budget, il team è riuscito a confezionare un titolo interessante.
The Hong Kong Massacre è un adrenalinico e brutale spartutto con la visuale isometrica top-down. Stile Hard Boiled con un sistema di gioco punitivo e appagante.

Hard Boiled

L’hard boiled è un genre narativo che passò dalla carta alla cinematografia fino ad arrivare ai videogames. Non ci sono molti videogames con questo stile. In genere il protagonista è un detective molto carismatico e dalle cattive maniere, solitario che tende a infrangere le regole pur di risolvere i casi. L’estetica in genere è fatta di luci a neon e tonnellate di piombo. Vi ricordiamo un paio di titoli con questo stile e cioè Stranglehold e Sleeping Dogs che uscirono per PlayStation 3.

Storia

In questo capitolo viene raccontata la sanguinosa e violenta storia di un ex detective della polizia di Honk Kong. Il detective vuole vendicarsi della morte del suo partner, ucciso dalla Triade. Notiamo vari flashback farci da set e usati come espediente narrativo per ricostruire i fatti e approfondire il nostro alter ego.
Ci sono poche e brevi cutscene, dialoghi quasi assenti ma con una direzione artistica e musiche electro-neon Davvero molto ispirate.

Gameplay

Il gameplay è il punto di forza di questo capitolo. I comandi sono semplici e immediati. Tutto viene reso più interessante grazie al livello di difficoltà molto alto e alla gestione dell’ IA davvero ben fatta.
Preparatevi a morire spesso, per fortuna il respawn è immediato. Morire così spesso però ci permette di memorizzarci le posizioni dei nemici e crearci una sorta di mappa mentale delle arene di gioco. Se riuscite a memorizzarvi le aree sicure, le caratteristiche strutturali riuscirete a muovervi con più precisione e completare più facilmente i vari livelli e uccidere tutti i nemici.
I proiettini riescono a oltrepassare le finestre senza problemi,le porte e i muri insieme alle casse sono invece un ottimo riparo. Dopo un pò imparerete a schivare i proiettili che vi piovono addosso, questo e un paio di altre cose rendono il gioco un divertimento unico.

Comandi

Con l’analogico sinistro possiamo muovere il personaggio; Con l’analogico destro possiamo mirare; Con il pulsante dorsale destro possiamo compiere coreografiche capriole utili a evitare i colpi nemici;Con il grilletto sinistro possiamo attivare il Bullet Time e con il grilletto destro per sparare. L’utilizzo dei tasti frontali è invece limitato alle funzioni di ricarica e raccolta armi.

Bilanciamento

Ottimo il bilanciamento tra azione, analisi e interpretazione delle situazioni. Non risulta frustrante anche se ripetiamo ogni livello più e più volte. Ogni morte coincide con una nuova prova e con un miglioramento della nostra performance. Il gioco ci porta a ripetere i livelli finchè non li superiamo, non importa il sangue da versare o uante volte lo ripetiamo, dobbiamo superarlo.Boss Fight, scontri all’ultimo sangue contro il boss e contro qualche disturbatore, in cui il tempismo, il sangue freddo e la gestione del bullet time sono indispensabili per poterlo superare.

Versante tecnico

Vi ricordiamo che il gioco è stato in fase di sviluppo per 5 anni. La visuale top down mascgera le imperfezioni grafiche e il mapping davvero povero. L’utilizzo della luce è buono, anche grazie alla gestione dinamica che fa riflettere le ombre sul terreno.

Direzione artistica eccellente. Le luci a neon dei palazzi nelle varie mappe, la gestione dell’illuminazione degli internie perfetta e gli effetti particellari anche. Tutto ciò, unito ad una formula di gioco che riesce a minimizzare le varie imperfezioni grafiche, riescono a far immedesimare il giocatore in questo mondo spietato.

Conclusione

The Hong Kong Massacre, ottimo rapporto qualità prezzo (16.99 euro), ovviamente è un gioco per gli amanti degli sparatutto. Questo titolo ha stile, volenza e sangue. Riesce a metterci a dura prova, soprattutto la pazienza per chi non ne ha. Atmosfere evocative.

Console: Nintendo Switch

Data di uscita: 26/12/2020

Controller: Nintendo Switch Pro Controller

Lingue: Inglese

Sviluppato da  Vreski e distribuito da Untold Tales 

VOTO FINALE :

Francesco

Sono un giocatore incallito, ho cominciato con il commodore 64 per poi passare al NES e allo SNES, fino alle console attuali. Amo giocare con tutte le console, odio la console WAR. Sono un collezionista da circa 20 anni. I miei giochi preferiti The legend of Zelda, Donkey Kong Country, Metal Gear Solid, God of War e Uncharted.