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The Elder Scrolls Online: Gold Road – Recensione

L’espansione The Elder Scrolls Online: Gold Road è ambientata attorno alla città di Skingrad nel West Weald e approfondisce la storia iniziata nel capitolo Necrom. La trama ruota attorno al Principe Daedrico Ithelia, noto anche come il Principe dei Sentieri. Si sviluppa con un intreccio intrigante e personaggi complessi, offrendo un racconto più profondo e sfumato rispetto alle espansioni precedenti. Da notare cha seppur collegata a Necrom la trama è godibile a sé stante.

Sebbene la regione sia familiare, il West Weald è ricco di dettagli e cura nella costruzione del mondo, rendendolo un luogo che si desidera esplorare. Attorno a Skingrad si estendono vigneti che dipingono la regione con eleganza, mentre le terre desolate e le profondità della foresta di Dawnwood si insinuano nel paesaggio pittoresco, nascondendo molti misteri da scoprire. Anche se questo capitolo non ci porta attraverso una zona ultraterrena come il Necrom che lo ha preceduto, l’ambientazione contribuisce comunque alla storia, creando uno strato avvincente specie seguendo la quest pricipale. Come da consolidata tradizione di Bethesda e Elder Scroll le missioni secondarie sono moltissime e approfondisco l’ambientazione di gioco con la loro narrazione.

Ma quali sono le espasioni uscite finora?

“The Elder Scrolls Online: Morrowind” (2017): Questa espansione introduce il continente di Vvardenfell, noto ai fan di “The Elder Scrolls III: Morrowind”. I giocatori possono esplorare una vasta area piena di nuove missioni, personaggi e luoghi iconici.

“The Elder Scrolls Online: Summerset” (2018): Ambientato sull’isola di Summerset, questa espansione permette ai giocatori di esplorare la patria degli Altmer. Presenta una nuova trama che coinvolge la misteriosa organizzazione Psijic Order e introduce una nuova classe, il Custode.

“The Elder Scrolls Online: Elsweyr” (2019): In questa espansione, i giocatori si avventurano nella patria dei Khajiit, Elsweyr, e affrontano una minaccia di draghi. Viene introdotta una nuova classe, il Necromante, che permette ai giocatori di evocare e controllare i morti viventi.

“The Elder Scrolls Online: Greymoor” (2020): Ambientata nella regione di Western Skyrim, questa espansione porta i giocatori a esplorare una versione oscura di Skyrim settentrionale. In questa avventura, i giocatori devono affrontare una potente vampira e la sua armata di non morti.

“The Elder Scrolls Online: Blackwood” (2021): Questa espansione introduce la regione di Blackwood, che combina le terre di Cyrodiil e Morrowind. La trama si concentra sulla minaccia di Mehrunes Dagon, il Principe Daedrico della Distruzione. I giocatori possono esplorare nuove zone, incontrare personaggi famosi e affrontare nuove sfide.

“The Elder Scrolls Online: Hight Isle” (2022) Questa avventura ci porterà per la prima volta nella storia dei titoli Elder Scrolls, fuori i confini di Tamriel, nell’Arcipelago Systress per sventare un complotto politico che potrebbe minare il futuro di tutto il continente.

“The Elder Scrolls Online: Necrom” (2023): Esplora la penisola Telvanni e la città di Necrom e scopri gli oscuri segreti di Apocrifa.

Trama

Questa espansione dimostra l’eccellenza di ZeniMax Online Studios nella narrazione e nella costruzione del mondo. Mentre la coinvolgente trama, il nuovo sistema di Scribing e la prova impegnativa ma gratificante appagheranno i fan di lunga data, questo capitolo e il gioco non sono più adatti ai nuovi giocatori.
L’introduzione di Ithelia (Un nuovo principe Daedrico) è affascinante fin dall’inizio. La sua presenza solleva immediatamente domande su chi potrebbe essere il vero antagonista, con il suo campione Torvesard che aggiunge strati di ambiguità. Questa incertezza iniziale rappresenta una piacevole deviazione dalla netta dicotomia tra bene e male tipica delle trame precedenti. Il viaggio per comprendere le motivazioni di Ithelia e il suo ruolo nel racconto più ampio tiene i giocatori coinvolti nel dramma che si sviluppa.
Anche il dialogo del giocatore è stato migliorato, con cura e attenzione dedicata a ciascun personaggio principale lungo il viaggio. Interpretata dalla talentuosa Alix Wilton Regan, Ithelia è ritratta come una figura tragica e avvincente sia nella scrittura che nell’esecuzione. Altri personaggi, come Beragon, un Bosmer con un passato ricco di storie, conducono a segreti e trame intriganti. Questi personaggi si prestano a una scrittura eccellente per una missione principale incredibile che coinvolgerà i giocatori nuovi e vecchi dall’inizio alla fine. Il Wayrest Vanner Pillion Steed è anche una fantastica ricompensa per aver completato la missione principale di Gold Road.

Gameplay

L’espansione The Elder Scrolls Online: Gold Road introduce il sistema di Scribing, che ricorda l’artigianato delle magie di Oblivion. Con il Scribing, puoi creare abilità speciali utilizzando Grimoires, libri che espandono le tue capacità. Questo sistema è intuitivo ma offre abbastanza profondità per i giocatori che amano personalizzare le proprie build. È un sogno per chi ama ottimizzare i personaggi.
Per iniziare a sperimentare il Scribing, gli avventurieri devono essere di livello 30. Questo garantisce una buona comprensione del gioco prima di immergersi in questa meccanica avanzata. Tuttavia, c’è un inconveniente: i Grimoires e gli script sono legati a ciascun personaggio, quindi ogni personaggio deve ripetere la catena di quest ogni volta, il che può essere frustrante.
La questline del Scribing è un’avventura secondaria divertente e funge da tutorial a questa nuova meccanica. Aiuta a imparare le basi esplorando nuove aree e incontrando personaggi, offrendo un’introduzione ben progettata a questa funzionalità. Anche se la questline funge da tutorial intuitivo, il Scribing potrebbe risultare complesso per i giocatori meno esperti, data la moltitudine di sistemi da apprendere in ESO e il tempo necessario per sfruttarne appieno i vantaggi. Nonostante ciò, per chi ama la personalizzazione approfondita, il Scribing è uno strumento potente che migliora l’esperienza di gioco e sicuramente sarà apprezzatissimo dai giocatori di vecchia data.

La nuova mappa

La nuova area di West Weald è il luogo in cui gran parte della nuova lore si sviluppa. È un vasto territorio in cui la brilla città di Skingrad, un centro in cui tutto accade e tutti si incontrano, circondato da una terra desolata e da giungle estese. Questo richiama la tradizione delle espansioni precedenti, come Necrom, offrendo una grande città dal tema medievale, ricca di personaggi, storie e possibilità, ma soprattutto di quest. Tutto ciò che la circonda bilancia tra spazi vuoti e affollati, con abbastanza punti di interesse da scoprire. La bellezza del luogo invita all’esplorazione, rendendo facile distrarsi, il che è positivo: sia perché qualche costruzione cattura la nostra attenzione, sia perché c’è una quest nelle vicinanze.

Conclusioni

The Elder Scrolls Online: Gold Road è una graditissima espansione che premia molto i giocatori di lunga data che si perderanno oltre che  nella storia nella personalizzazione dei loro personaggi grazie alle innumerevoli possibilità offerte dallo scribing. Proprio questa aggiunta è  dedicata a chi già conosce bene i meccanismi di The Elder Scrolls Online rende questa meccanica potenzialmente un pò ostica ai nuovi giocatori. Aggiungo a ciò il fatto che la trama è più godibile se avete giocato a Necom (la precedente espansione) quindi a mio avviso Gold Road non è una campagna con cui iniziare a giocare ma una bellissima espansione con cui continuare le vostre avventure a Tamriel.

Che la affrontiate in compagnia oppure da soli Gold Road è un’avventura che espande al lore e le meccaniche del gioco e non posso che raccomandarla a chiunque cerchi una scusa per tornare su The Elder Scrolls Online in attesa di qualche novità sostanziosa per il gioco che attendiamo di più ossia The Elder Scrolls VI.

 


Andrea

Gioco da sempre a tutto, partito con l'apple IIc, ho giocato su tutti i processori della serie 8086 per poi diventare Nintendaro per colpa degli emulatori. Ma ora Voglio solo HW originale oppure scoprire cosa può offire il cloud. Sono forse schizofrenico?

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