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The Bridge Curse 2: The Extrication – Recensione

The Bridge Curse 2: The Extrication – Recensione

The Bridge Curse 2: The Extrication è un gioco di avventura survival horror in prima persona. Il gioco è sviluppato da SOFTSTAR ENTERTAINMENT ed è pubblicato da PQube e Gamera Games.

È ambientato all’interno dell’Università Wen Hua di Taiwan, nota per le sue storie di fantasmi e il suo folklore, i giocatori giocheranno attraverso gli occhi di quattro personaggi distinti, ognuno con la propria prospettiva, mentre cercano di eludere e affrontare fantasmi terrificanti, risolvere enigmi sconvolgenti e scoprire una sinistra cospirazione.

The Bridge Curse 2: The Extrication - Recensione

“Prova a salvarti la vita in un’avventura survival horror. Vesti i panni di quattro personaggi diversi ed evita e affronta fantasmi terrificanti, risolvi enigmi sconvolgenti e scopri una sinistra cospirazione…”

STORIA

La storia di The Bridge Curse 2: The Extrication si svolge all’interno dell’Università Wen Hua a Taiwan, famosa per le sue storie di fantasmi e folklore. Il gioco segue un gruppo di studenti che decide di organizzare il “Carnival of Horror” nell’edificio Da Ren, noto per le sue apparizioni spettrali, al fine di attirare nuovi membri nel club cinematografico dell’università.

Ispirati da un bizzarro caso avvenuto decenni prima nel campus, gli studenti pianificano di trasformarlo in un film horror. Tuttavia, mentre filmano nelle profondità della notte, iniziano a verificarsi eventi inspiegabili.

Contemporaneamente, una reporter arriva nel campus dopo aver ricevuto una lettera inquietante, nella speranza di risolvere un misterioso caso di persone scomparse del passato. Man mano che assembla una serie di indizi, il mistero si dipana e una massiccia cospirazione avvolta nell’oscurità sta per emergere.

Con demoni in agguato e la rovina imminente, i personaggi dovranno usare tutte le loro capacità di sopravvivenza per sfuggire ai cacciatori implacabili, utilizzando tattiche, furtività e oggetti sacri per distogliere l’attenzione dei loro inseguitori.

The Bridge Curse 2: The Extrication - Recensione

GAMEPLAY

Il gameplay di The Bridge Curse 2: The Extrication include elementi tipici dei giochi di sopravvivenza e horror in prima persona. Possiamo infatti controllare i personaggi, che in totale sono quattro durante il “Carnival of Horror” all’Università Wen Hua, ossia la giornalista Sue Lian e i tre studenti Richie Chen, A-Hai e Wi Zi-nan chiamato anche Doc. Il nostro compito sarà quello di esplorare e risolvere enigmi per proseguire durante il gioco all’interno di un ambiente universitario infestato.

Il gameplay mescola esplorazione, stealth, scene cinematografiche e puzzle per creare un’esperienza coinvolgente con vere paure e sfide intellettuali. Nel corso dell’avventura è fondamentale usare l’istinto di sopravvivenza per evitare o confrontarsi con entità spaventose, utilizzando la furtività e tattiche varie.

The Bridge Curse 2: The Extrication - Recensione

In The Bridge Curse 2: The Extrication, non ci sono armi tradizionali come si potrebbero trovare in altri giochi di sopravvivenza, ma ci sono in nostro soccorso gli oggetti sacri che possiamo trovare in giro per l’università e che possono deviare l’attenzione dei cacciatori dandoci la possibilità di fuggire evitando così lo scontro diretto. Possono essere quindi considerati come strumenti difensivi che aggiungono un ulteriore livello di strategia e tattica al gioco.

L’uso di tali oggetti richiede di essere astuti e di pianificare attentamente i loro movimenti per evitare di essere catturati dai fantasmi. La furtività e le tattiche di sopravvivenza sono cruciali per progredire nel gioco. Oltre all’esplorazione e ai momenti di stealth, ci sono anche enigmi ambientali da risolvere nel quale ci servirà riflettere.

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ENIGMI

Come detto poco fa in The Bridge Curse 2: The Extrication ci sono una varietà di enigmi che dobbiamo risolvere per progredire nel gioco. Ad esempio possiamo imbatterci nell’enigma della Lanterna dove dobbiamo manipolare una serie di lanterne per sbloccare un percorso o rivelare un oggetto nascosto.

Oppure possiamo trovare l’enigma dell’edificio infestato nel quale dobbiamo esplorare l’edificio e risolvere enigmi legati ai fantasmi che lo abitano.
Un altro enigma interessante è quello della verità e Yin e Yang dove bisogna bilanciare elementi opposti o fare scelte che influenzeranno la storia.

Ce ne sono tanti altri durante l’avventura ma lascio a voi la possibilità di scoprirli da soli. Questi enigmi comunque sono progettati per essere stimolanti e incoraggianti dandoci modo di pensare in modo critico e creativo mentre esploriamo l’ambiente e interagiamo con gli elementi del gioco.

COMPARTO TECNICO

Il gioco presenta un’atmosfera ricca, integrando storie di fantasmi universitari con la cultura locale e superstizioni popolari, ambientate nell’architettura e nello stile di vita taiwanese. Le scene cinematografiche sono integrate per arricchire la narrazione e aumentare la tensione. La grafica è piena di dettagli rendendo l’atmosfera coinvolgente e suggestiva.

Per quanto riguarda il comparto sonoro, The Bridge Curse 2: The Extrication l’audio gioca un ruolo fondamentale nell’immersione e nella tensione, è un elemento cruciale dell’esperienza di gioco. Il gioco enfatizza l’importanza del suono per creare un’atmosfera spaventosa, con i corridoi labirintici dell’università che amplificano ogni rumore.

The Bridge Curse 2: The Extrication - Recensione

Nel corso dell’ avventura siamo praticamente costretti a cercare di non fare nessun tipo di rumore poiché ogni suono può attirare l’attenzione dei fantasmi in agguato. Il titolo utilizza il suono per aumentare la tensione e l’immersione, rendendo i protagonisti prede di cacciatori implacabili e costringendoli ad usare tattiche di sopravvivenza e oggetti sacri per distogliere l’attenzione dei loro inseguitori.

Una cosa da fare notare è che in The Bridge Curse 2: The Extrication è che non c’è la traduzione nella lingua italiana per cui per chi non conosce l’inglese può trovarsi un po’ in difficoltà. Altra cosa che va a sfavore sono i vari filmati che ci sono durante l’esperienza di gioco, a parer mio sono un po’ troppi rispetto al gameplay e questo potrebbe rovinare l’immersione necessaria per godersi effettivamente gli elementi horror.

The Bridge Curse 2: The Extrication - Recensione

CONCLUSIONE

The Bridge Curse 2: The Extrication offre un’esperienza di gioco coinvolgente per gli appassionati del genere horror, con una buona dose di suspense e sfide intellettuali. Gli sviluppatori hanno posto una grande attenzione alla creazione di un’esperienza visiva che risulti sia spaventosa che esteticamente piacevole.

Difatti il comparto tecnico contribuisce a creare un’atmosfera di terrore e ansia nel quale dobbiamo usare l’astuzia e la tattica per evitare i cacciatori implacabili. Se siete quindi amanti di questo genere di titoli è proprio quello che fa al caso vostro!


Giusy

Ciao! Sono Giusy e ho intrapreso la strada dei videogame da bambina con il Gameboy e Super Mario Bros, che però abbandonai crescendo. Con l'arrivo di Nintendo Wii mi sono innamorata della saga di The Legend of Zelda, iniziando proprio con Twilight Princess! ❤️ E da qui la passione videoludica non si è più fermata 💜

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