Super Smash Bros. Ultimate – L’aggiunta di Sora è avvenuta per pura fortuna.

Sora è in Super Smash Bros. Ultimate e i fan ancora non ci credono. Portare un personaggio del genere in un gioco come Smash si sarebbe rivelato tanto difficile. Era tanto richiesto, ma comunque la sua serie d’appartenenza non appartiene solo a Square Enix, ma anche alla Disney che avrebbe potuto richiedere un pagamento tutt’altro che esiguo per il suo uso.

Ma che cosa è successo con l’esattezza? Come ha fatto il ragazzo ad aggiungersi alla mischia? Durante un’ intervista con Famitsu, Masahiro Sakurai ne parla più dettagliatamente.

All’inizio non era molto sicuro di poterlo aggiungere. Lo vedeva come un combattente alquanto improbabile e tra l’altro non aveva in mente un sesto personaggio per il secondo Fighter Pass. L’ultimo personaggio DLC vero e proprio doveva essere Kazuya.

Poi, però, è accaduta una vicenda alquanto particolare. Un rappresentante della Disney, durante un evento, s’è fatto avanti dicendogli che gli avrebbe fatto piacere vedere il protagonista di Kingdom Hearts nel roster.

Da qui, allora, s’è dato il via a tutta una serie di trattative. Nintendo, Square Enix e Disney hanno lavorato e discusso insieme per trovare un accordo e alla fine ce l’hanno fatta. Ovviamente non sono mancate le sfide. Creare il modello in 3D dell’ eroe per Smash s’è rivelato troppo impegnativo. Oltretutto bisognava attenersi alle linee guida e alle aspettative dei possessori dei suoi diritti.

Però è una fortuna che ogni sforzo sia stato ripagato. L’annuncio di Sora in Smash è stato apprezzato in maniera estrema e ora tutti possono divertirsi a impugnare il suo keyblade per picchiare Mario, Sonic e tanti altri personaggi videoludici.

 

Fonte: Nintendo Life 

 

 

Lollo

Videogiocatore sin dal 2007, a partire dal Nintendo DS, curioso, ingenuo, ma simpatico. Oltre all'hobby per i videogiochi, che ho sempre considerato un' arte,m' intendo di archeologia, sono stato boy scout per 8 anni e aiuto nel tempo libero gli amici. Una vita faticosa la mia, ma assai meritata.