RecensioneSwitch 2

Stray – Nintendo Switch 2 Edition – Recensione

Stray è un gioco di avventura sviluppato da BlueTwelve Studio, un piccolo team originario del sud della Francia “composto principalmente da gatti con un gruppetto di umani al seguito” e pubblicato da Annapurna Interactive. Il gioco è era uscito su PlayStation 4, PlayStation 5 e PC nel 2022 finalmente arriva su Nintendo Switch 2.

“Osserva il mondo attraverso gli occhi di un randagio e interagisci con l’ambiente in modo giocoso.”

STORIA

STRAY racconta la storia di un gatto randagio, senza nome, che vive insieme ad altri gatti ma deve tornare dalla sua famiglia cercando di scoprire di più su un antico mistero per riuscire a fuggire da una città a lungo dimenticata popolata da robot, macchine ed altri esserini carnivori.

“Rapportati ai bizzarri abitanti di questo mondo sconosciuto avanzando con furtività, muovendoti agilmente, abbandonandoti alla sciocca spensieratezza e talvolta rompendo le scatole fino all’inverosimile.”

GAMEPLAY

Stray è un’avventura in terza persona dove il protagonista è un gatto che si aggira in un mondo ambientato di strade particolari a neon di una cybercittà in rovina e nei torbidi luoghi del suo centro.
Una volta avviato il gioco ci ritroveremo ad esplorare insieme ad un altro gruppo di gatti muovendoci in diverse altezze, alla ricerca di non si sa cosa, finché ad un certo punto cadiamo giù da un canale di scolo ritrovandoci in questa città disabitata, chiamata Città Morta, chiusa in una struttura metallica dove non passa mai un bagliore di sole. Da qui piano piano inizia una sorta di tutorial dove impareremo i vari comandi per procedere nell’avventura.

IL LABORATORIO

Verremmo condotti in un laboratorio grazie a segnali e scritte che troveremo in giro in diversi schermi, oltre che ad ogni nostro miagolio le telecamere di sicurezza sparse in giro ci fanno “si” muovendosi. Arrivati quindi al laboratorio scopriremo che a mandarci tutti quei segnali era un’intelligenza artificiale di un piccolo drone chiamato B-12 con cui faremo amicizia nel quale ci spiega che in precedenza ha aiutato uno scienziato, ma gran parte della sua memoria è stata danneggiata e ha bisogno di tempo per riprendersi, diventando così la nostra piccola guida. Iniziando il nostro viaggio scopriamo che in questa città non siamo più così soli ma è abitata da diversi robot..

ENIGMI

Il gameplay di Stray è composto principalmente da platform ed enigmi ambientali da risolvere per poter proseguire mentre esploriamo la città. Affrontare questa avventura nelle sembianze di un gatto cambia completamente il nostro modo di affrontare gli ostacoli per raggiungere gli obiettivi. Ad esempio, il nostro amico a quattro zampe può saltare molto più in alto rispetto ad un essere umano, oppure può attraversare travi strette e persino adattarsi a piccoli spazi. Possiamo saltare sugli scatoloni per raggiungere i tetti o anche sui tubi giganti, cassonetti e via dicendo.
Se invece rimaniamo bloccati senza sapere cosa fare o dove andare, abbiamo il nostro fidato amico B-12, che ci darà suggerimenti davvero utili per andare avanti.
Stray non è quasi mai facile, anzi gli enigmi e l’esplorazione sono abbastanza impegnativi ma allo stesso tempo gratificanti, perché anche se il gioco è lineare ti da sempre uno buona indicazione per andare avanti nella direzione giusta.

COMPARTO TECNICO

Stray è realizzato con un design dei livelli meraviglioso e creativo, rendendo l’esplorazione quasi vera, facendoci immedesimare davvero nel gatto randagio protagonista del gioco.
L’esplorazione della città è immersiva, girovagando per i tetti, le grondaie finendo anche all’interno delle abitazioni vuote ma con tutto l’arredamento ancora lì, cucine, salotti, camere da letto, libri sparsi in giro, tappeti.. ambientazioni che ti fanno vivere quella sensazione di sapere che lì un tempo abitava qualcuno. Tutto è stato curato nel dettaglio, anche gli ambienti esterni con i vari colori che spaziano tra giallo, blu, rosso, come anche le insegne al neon sparse per la città oppure i paesaggi mozzafiato in cui ci imbattiamo mentre stiamo esplorando che ti lasciano a bocca aperta per la meraviglia.

Stray è diviso in dodici capitoli e la longevità varia circa dalle cinque alle sei ore ma può durare anche qualcosina in più se ci concentriamo a raccogliere tutti i collezionabili.

Passando al comparto audio posso solamente dire che è fantastico come la grafica, le musiche e i vari suoni e rumori accompagnano tutto perfettamente, non lasciando nulla fuori posto.

Stray su Switch 2

Con il suo arrivo su Nintendo Switch 2 il team sfrutta l’hardware più potente, offrendo un’esperienza più in linea con la sua uscita iniziale su PlayStation e Xbox. Stray purtroppo su Switch 2 gira ancora a 30 fps , è più stabile. Il frame rate inferiore non è la fine del mondo, poiché il gioco raramente presenta troppe sequenze pesanti per l’azione che si basano su un tempo di rendering più fluido. In Stray svolgiamo principalmente puzzle ambientali con suggerimenti di salto sensibili al contesto. Alcune sezioni ci mettono difronte a situazioni più precarie, ma anche queste sezioni non subiscono cali di frame rate.

Rispetto al rilascio di Nintendo Switch del gioco, Stray su Nintendo Switch 2 è sbalorditivo. Stray sfrutta bene l’HD Rumble di Nintendo Switch 2, restituendo vibrazioni più sottili e “vive” sotto le dita. La vera sorpresa, però, sono i nuovi controlli in stile mouse tramite Joy‑Con 2: rapidi, naturali, quasi da versione PC. Muovere la telecamera con il destro diventa un gesto immediato, perfetto per un’avventura puzzle che ti chiede spesso di osservare meglio ciò che ti circonda.

L’immagine è più nitida, l’illuminazione scolpisce i percorsi con eleganza e i segnali ambientali sono integrati con gusto, senza ricorrere a marcature vistose. Tutto appare più chiaro, più leggibile, più “giusto” per il mondo di Stray.

Aggiornamento gratuito switch

Come aggiornamento gratuito per chi possiede la versione originale su Switch, Stray su Switch 2 rappresenta un salto netto: più vicino alle edizioni maggiori e decisamente superiore alla release old‑gen. Il suo ritmo da avventura si adatta alla perfezione alla portabilità, offrendo quell’equilibrio raro tra comfort e tensione, con momenti in cui il gioco non teme di mostrare i denti.

Analisi Tecnica Switch 2

Su Nintendo Switch 2, Stray beneficia anche di una resa tecnica più definita: in portatile l’immagine si assesta su una risoluzione nitida e stabile, mentre in docked guadagna ulteriore pulizia senza introdurre artefatti evidenti. I caricamenti sono sensibilmente più rapidi con passaggi tra aree quasi immediati rispetto alla versione Switch originale. La stabilità resta solida e il nuovo chip audio valorizza la colonna sonora con una spazialità più chiara, soprattutto in cuffia. In portatile, l’autonomia si mantiene su valori buoni per un titolo di questo tipo, permettendo sessioni lunghe senza ansia da ricarica.

Nel confronto diretto con la prima Switch, il salto è netto: texture più pulite, ombre meno impastate e un mondo che respira con più coerenza visiva, sostenuto da controlli più reattivi e da un’esperienza complessivamente più moderna.

Conclusione

Stray dà il meglio di sé in portatile su Nintendo Switch 2: la distanza dello schermo smussa alcune imperfezioni, come il pelo del gatto che in docked può risultare un po’ troppo morbido e impastato. In movimento, invece, tutto si ricompone e l’immagine trova una naturalezza che valorizza l’atmosfera del gioco. Nel complesso, questa versione è un passo avanti netto rispetto alla precedente. Stray su Switch 2 punta su immagini più pulite che su metriche di performance, una scelta sensata per un’avventura dal ritmo lento, più osservativa che frenetica. E in questo equilibrio, il gioco funziona davvero bene.

Se non l’hai mai giocato altrove, questa edizione Switch 2 è semplicemente il momento giusto per entrarci.

 

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Francesco

Sono un giocatore incallito, ho cominciato con il commodore 64 per poi passare al NES e allo SNES, fino alle console attuali. Amo giocare con tutte le console, odio la console WAR. Sono un collezionista da circa 20 anni. I miei giochi preferiti The legend of Zelda, Donkey Kong Country, Metal Gear Solid, God of War e Uncharted.

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