Spingram – Recensione Switch

Spingram è un rompicapo sviluppato da Sandro Traettino  e che ha avuto un buon successo in ambito Mobile. Ora approda su Switch abbandonando il modello free to pay e presentandosi come un prodotto finito. Ne vale la pena?

Gameplay

L’interfaccia è semplice e realizzata senza l’uso di parole e per questo il gioco non richiederà mai una traduzione. Una scelta  intelligente e molto efficace dato che le poche icone sono chiarissime e universalmente comprensibili. Superato il menù si accede subito al primo livello. Da una parte vediamo un cubo di esempio che dovremo replicare mentre dall’altra un medesimo cubo da manipolare per ottenere il risultato proposto dal primo.  La manipolazione dei cubi è comoda da controller ma è anche possibile usare il touchscreen. I cubi si comportano proprio come il celebre Cubo di Rubik ma Spingram non è un clone del famosissimo rompicapo. Infatti per superare i livelli dovremo replicare il disegno riportato su alcune delle facce del cubo di esempio, ignorando  quindi la disposizione di tutti gli altri blocchi. Da un lato ciò ci rende più facile il gioco ma ben presto ci accorgeremo che dovendo replicare semplici disegni  sarà anche importante che la tessera arrivi si nella giusta posizione ma anche con il giusto orientamento.

 

Progresso

I primi livelli sono quasi ovvi e servono a introdurci nelle meccaniche del gioco, poi arriveranno i veri rompicapi. Spingram ha ben mille livelli da superare di difficoltà crescete ed è ben bilanciata. La natura stessa del gioco ci anticipa che la varietà sarà poca o nulla se non la difficoltà del rompicapo da risolvere. Da questo punto di vista è un puzzle game molto classico dove per procedere si dovrà comprendere sempre meglio i movimenti e le rivoluzioni delle facce del cubo attorno a i propri assi.

I livelli sono molti e a patto che non siate maestri della soluzione del Cubo di Rubik vi terranno impegnati a lungo, e se questo fosse il caso, i livelli più difficili saranno comunque interessanti perché il gioco, seppur non di molto, si differenzia come anticipato dal classico.

Grafica

La grafica è semplice, essenziale e pulita ma denota un buon gusto nella creazione dei menu e delle interfacce, cosa da non dare per scontata neppure in produzioni ben più blasonate. E’ possibile personalizzare i colori dello sfondo e dei cubi passando da sfondi chiari a quelli più scuri. Avendo provato il gioco su Switch OLED lamento la mancanza di una modalità con sfondo completamente nero e cubo bianco che avrebbe esaltato lo schermo. Le modalità scure esistono ma averne una completamente nera avrebbe affaticato molto meno gli occhi. E spero possa essere introdotta con una patch.

Monetizzazione  e Conclusioni 

Spingram è un gioco che è già disponibile su Android e iOS come free to play con acquisti in APP. Su Switch il gioco arriva completo di tutti gli 800 livelli sbloccabili della versione cellulare e altri 200 aggiuntivi realizzati appositamente per l’occasione. Il prezzo di listino su e-shop è di 4,99 euro.

Sarebbe stato bello avere una demo da provare, cosa che potete comunque fare col vostro cellulare, perché questi giochi rompicapo solitamente o si amano o si odiano e per capire cosa sarà Spingram per voi vi invito a provarlo sperando che lo amerete.

 

 


Andrea

Gioco da sempre a tutto, partito con l'apple IIc, ho giocato su tutti i processori della serie 8086 per poi diventare Nintendaro per colpa degli emulatori. Ma ora Voglio solo HW originale oppure scoprire cosa può offire il cloud. Sono forse schizofrenico?