Crea sito

Reggie Fils-Aimé spiega perché ha voluto lasciare Nintendo of America.

Manca ancora un mese e il 2019 finirà portandosi con sé un evento triste per i fan americani di Nintendo: il ritiro di Reggie Fils- Aimé dalla carica di presidente di Nintendo of America.
Ormai sono passati nove mesi da quando Doug Bowser l’ha soppiantato, ma nessuno si è dimenticato di lui.
Lo dimostrano i molti utenti di Twitter che seguono tutte le novità pubblicate nel suo profilo.
In merito di ciò, ci siamo chiesti che cosa abbia davvero spinto il nostro caro americano ad abbandonare il suo ruolo.
Una domanda che ha trovato risposta solo grazie a GameDaily.biz che ha avuto modo di intervistarlo mettendo allo scoperto retroscena inediti e commoventi.
Una risposta sincesa, ma decisa.

Pensavo a cosa dovessi lasciare dopo questa mia esperienza con Nintendo ed è stato tutto chiaro con la morte del mio caro amico Satoru Iwata.  Quell’evento ha rinforzato in me il pensiero di quanto sia fugace la nostra vita ed è stato anche importante, secondo me, per l’eredità che ha costruito e creato per l’azienda. E ciò mi ha portato a essere più introspettivo e a chiedermi quale eredità volevo costruire e lasciare. Quindi direi che quella tragedia ha certamente significato molto per me oltre a motivarmi nell’essere chiaro e intenzionale in ciò che volevo fare. A livello di tempistiche, ancora una volta, Nintendo doveva necessariamente organizzarsi ed essere pronta affinché accettasse la mia decisione. Due fattori che si sono concretizzati all’inizio di quest’anno.Quindi questo ha caratterizzato i tempi scelti per il mio ritiro.

Fonte :

VOTO FINALE :

Il Barbaro

Videogiocatore sin dal 2007, a partire dal Nintendo DS, curioso, ingenuo, ma simpatico. Oltre all'hobby per i videogiochi, che ho sempre considerato un' arte,m' intendo di archeologia, sono stato boy scout per 6 anni e aiuto nel tempo libero gli amici. Una vita faticosa la mia, ma assai meritata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.