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Recensione: New Super Luky’s Tales

Genere: Platform
Publisher: PQube
Sviluppatore: Playful
Piattaforma: Nintendo Switch
Lingua: Italiano
Prezzo: 39,90€

Ritorno agli anni ’90
In questo periodo i platform stanno vivendo una nuova età dell’oro: il successo di produzioni come Super Mario Odissey, Yooka Laylee (e il suo rispettivo seguito) mettono in risalto la potenza ludica di un genere che spesso, e con troppa facilità, viene accantonato in favore di formule di gioco meno datate ed a volte più superficiali. Detto ciò, parliamo di questo New Super Lucky Tales, riedizione di un platform già uscito qualche anno fa su Xbox One ma per l’occasione riadattato, ripulito e limato per girare al meglio sulla console Nintendo (tanto da guadagnarsi il suffisso New) . riuscirà il tenero volpino a far breccia tra i fan della casa di Kyoto? Scopriamolo insieme…

Una storia semplice e lineare
Data la natura del genere Platform da sempre esente da chissà quali trame elaborate dove spesso quest’ultime si limitano a incipt basilari come “Salva la principessa” Le vicende del piccolo Lucky non fanno eccezione, e ricalcano abbastanza fedelmente quelle narrazioni tipiche dei giochi Rare nel periodo Nintendo 64: Lyra, la sorella di Lucky, può finalmente mettersi a studiare il magico “libro delle ere”. A rompere le cosiddette uova nel paniere ci pensa però “la cucciolata”, una temibile banda di gatti interessata proprio al libro.
Durante lo scontro contro i felini, il libro si apre e Lucky insieme alla banda viene risucchiata al suo interno, catapultandolo in un mondo parallelo laddove il libro, una volta privato dei poteri, perderà tutte le pagine e sarà compito di Lucky ritrovarle.

Un gameplay semplice ma efficace
In New Super Lucky Tales troviamo tutto ciò che di buono un platform dovrebbe avere: controlli immediati e reattivi, una certa libertà di azione, salti, doppi salti e tanta esplorazione. I mondi principali fungono da hub dove starà al giocatore scegliere il livello, quest’ultimi sono principalmente suddivisi in due categorie: Livelli totalmente esplorabili in 3D e Livelli in 2,5D non dissimili per aspetto a quanto visto nel recente Yooka Laylee and the impossible Lair. Che siano livelli in tre dimensioni o no, il compito del giocatore sarà sempre il medesimo: trovare tutte le pagine del libro disponibili disseminate lungo gli stage per poi passare al livello successivo. Tali pagine posso essere trovate in svariati modi e spesso certe soluzioni di design sono prese in prestito da altri titoli più noti, come il raccogliere 300 monete, collezionare tutte le lettere del nome “Lucky” e risolvere occasionali mini puzzle ambientali. Parlando di dinamiche, generalmente l’azione di gioco scorre fluida e senza intoppi, ma laddove la fruizione dei mondi 3D è molto godibile e divertente, non si può dire lo stesso per i livelli in 2,5D in quanto spesso si sono dimostrati piuttosto anonimi (non che siano pessimi, ma a livello qualitativo perdono un po’ di mordente rispetto alle controparti parti 3D).

Un mondo squisitamente colorato
Graficamente New Super Lucky Tales è estremamente delizioso, colorato, e dai toni decisamente vivaci. In più di un’occasione capiterà di soffermarsi semplicemente per ammirare gli ambienti di gioco che seppur privi di chissà quali poligoni vantano di un design e di una palette cromatica davvero brillante. Seppur non originalissimi, personaggi, comprimari, e nemici vantano di un design tutto sommato ispirato: il piccolo Lucky soprattutto, vanta di una caratterizzazione assai azzeccata tanto che vederlo in azione é un piacere, complice anche un arrangiamento sonoro frizzante, allegro, e sempre adeguato al contesto; tuttavia nonostante tanta beltà audiovisiva, sul fronte prettamente tecnico qualche sbavatura non manca: il gioco su Nintendo Switch si comporta estremamente bene, ma le animazioni a volte lasciano a desiderare e il frame rate mostra incertezze soprattutto durante i cambi di inquadratura.

Una sfida? Si, ma non così ardua
Togliamoci il dente e andiamo al dunque: New Super Lucky Tales è un titolo facile, durante la progressione il livello di sfida si mantiene sempre sul medio-basso e manca di quella stratificazione progressiva che ben bilancia i titoli Nintendo (a pensarci bene a livello di difficoltà il titolo è molto simile a Yoshi Crafted World), nonostante ciò il gioco vanta di una buona longevità che si assesta sulle 25 ore qualora si voglia completare tutto al 100%, con tanti contenuti da sbloccare tra costumi e sbloccabili vari.

Conclusioni
Nonostante una difficoltà non proprio elevata e un senso di sfida quasi del tutto inesistente, New Super Lucky Tales si lascia giocare con estremo piacere risultando un platform che và sicuramente premiato per la sua solidità e freschezza, tuttavia se cercate sfide più ardue rivolgetevi altrove, il Target di utenza a cui la produzione mira è decisamente diverso.

Si ringrazia PQube per averci fornito del codice download.

Se siete interessati all’articolo in formato fisico cliccare qui

VOTO FINALE :

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