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Project Cars 3- Recensione

Project Cars 3 di Bandai Namco dello studio Slightly Mad Studios, pubblicato per PS4. Xbox One e PC, un addio alla simulazione.

Ian Bell, CEO della software house Slightly Mad Studios, ha definito Project Cars 3 come il successore spirituale della serie Need for Speed: Shift.

Slightly Mad Studios ha voluto abbandonare la simulazione di guida e far vivere un esperienza orientata sul gameplay arcade, modificando così le esperienze di guida durante le gare e le strategie. I capitoli precedenti puntavano sulla simulazione e sul fotorealismo Project Car 3 ha abbandonato completamente questi aspetti. La natura del gioco è arcade e permissiva, così facenedo il team tenta di accogliere una maggiore affluenza e non solo gli appassionati di corse. Inizialmente possiamo, tramite un breve editor, cambiare  anche l’aspetto del pilota.

Tipologie di gioco

Project Cars 3 ci propone cinque diverse tipologie di gioco: Neofita, Principiante, Esperto, Professionista e Personalizzato. In quest’ultimo possiamo controllare l’assist in sterzata e frenata, attivare abs e gestire il livello di automazione del controllo della stabilità e della trazione. Le varie tipologie di gioco possono anche essere modificate aumentando l’aggressività dell’IA degli avversari. Come potrete notare non ci sono più pit stop, usura delle gomme e consumo del carburante. Il modello di guida con joypad è stato migliorato ora è più curato e preciso anche se le vetture non offrono una fisicità sempre adeguata. Ottimi gli indicatori su schermo.

Vetture

211 Vetture, tra cui Ferrari, Lamborghini, Bugatti, McLaren e Porsche e le storiche Dallara di Formula E, Bentley Speed 8 vincitrice a Le Mans e la meravigliosa Lotus 98T guidata dal grande Ayrton Senna. Ford GT40, Porsche 917-K e Audi R18. Molte auto erano presenti anche nel precedente capitolo. 51 Piste a cui aggiungendo le versioni in cui il layout viene modificato per alcune corse, si arriva ad un totale di 121 piste. Potrete gareggiare sui tornei cittadini tra le strade di Shangai o della Costa azzurra e della California. Ovviamente ci sono anche i circuiti di Imola, Mugello e gli altri. Molti aspetti del gioco sono stati semplificati grazie all’introduzione del First Time User Exerienze che permette anche una maggiore accessibilità. Le condizioni metereologiche sono varie e rendono le gare più emozionanti e anche più difficili. Ogni veicolo reagisce in maniera diversa agli urti e ai dislivelli, la reattività e la sensibilità dei controlli di guida è stata migliorata.

Possiamo modificare la nostra vettura in tantissimi ambiti, infatti possiamo potenziare gomme, freni, carrozzeria, iniettori, motore, presa d’aria , differenziale, trasmissione e moltissimo altro. Imparando a dosare le modifiche possiamo creare l’auto perfetta (o quasi)per noi. Inoltre possiamo personalizzare la vettura anche esteticamente, con un vasto menu completo di stili, andando a modificare la livrea, il logo costruttore, la targa, i cerchi e le gomme.

Modalità Carriera

La modalità carriera è lunga e ben congegnata, gare con vetture diverse, classificate per categoria. La modalità carriera è divisa in diversi capitoli, suddivisi in base all’auto che viene scelta. L’obiettivo principale dello studio è di creare una modalità per singleplayer stimolante, cercando di dare al giocatore sempre degli obiettivi da raggiungere in ogni partita senza dover per forza giocare online. In questa modalità bisogna completare i campionati sbloccati, guadagnare soldi e sbloccare veicoli, acquistarli e affrontare gli altri campionati.

Performance Index Rating

Osservate sempre il Performance Index Rating, vi serve per capire le prestazioni della vostra vettura. Ognu upgrade deve essere sempre bilanciato e in linea coi componenti della vettura. Spingere al massimo non serve. Il Performance Index Rating serve anche per capire i requisiti necessari per partecipare alle competizioni. Nella modalità carriera ogni classe ha un punteggio minimo e massimo per l’accesso alla gara. Proprio per i motivi appena citati e in base alle piste conviene scegliere e sviluppare l’auto da usare.

Patente

Per misurare il livello del giocatore vengono assegnate delle patenti di guida in base al punteggio che otteniamo durante le gare. Il punteggio tiene conto della nostra guida e della nostra correttezza in gara. Mentre nella modalità carriera conta il Performance Index Rating e gli obiettivi che con impegno possiamo raggiungere la classe superiore e sbloccare eventi esclusivi. La patente invece serve nelle partite online per sfidare altri giocatori. Online oltre alla classica Esports troviamo altr tre diverse modalità che sono: Breakout, Time trials e Rivals, ognuna di queste modalità e allo stesso tempo atipica e divertente.

Breakout: vince chi raggiunge il punteggio più alto, bisogna distruggere le casse sparse per la pista. Sono gare a tempo. Solo chi rischia raggiunge i punteggi migliori.

Time Trial: non bisogna commettere errori in gara, uscite di pista scontri coi muretti e coi guardrail vengono penalizzati con l’annullamento del tempo registrato. Vince chi riesce ad ottenere il miglior record medio del tracciato.

Rivals: Scalata in leaderboards condivisa con la community. Le varie performans che facciamo ci fanno guadagnare premi mensili sempre diversi. Ovviamente la concorrenza è tanta quindi per ottenerli bisogna impegnarsi e dare il meglio.

Schermata utente

Navigare tra le schermate è davvero semplice ed intuitivo. Per quanto riguarda la scelta dell’auto ci sono i punteggi per motore, aerodinamica, frenata e tenuta di strada. Anche per quanto riguarda la selezione di gare, scenari e modalità di gioco è molto semplice ed intuitiva.

Grafica

Il comparto grafico sembra aver fatto un passo indietro, texture piatte rispetto ai precedenti capitoli. Artefatti grafici imponenti in alcune circostanze.
Slightly Mad Studios vuole far presa sul mantenere un elevato framerate su console, si attesta sui 60 fotogrammi al secondo anche se ci sono dei microrallentamenti in determinate circostanze in cui i fattori ambientali si intromettono in pista. Le  condizioni metereologiche e climatiche dinamiche influenzano molto il comportamento delle vetture sul tracciato. Infatti potreste cominciare una gara con uno splendido sole  e terminarla con una tempesta terrificante tanto da scoperchiare la vostra auto.

Modalità foto

La modlità foto mette a disposizione una buona quantità di impostazioni ed è molto versatile, riesce a creare dei riquadri molto suggestivi. Si può decidere l’apertura focale e la distanza di messa a fuoco, la compensazione e i filtri da applicare, possiamo inserire la grana o una finta aberrazione cromatica.

Piccole pecche

Tra le pecche abbiamo notato che la fisica si basa sul motore Nvidia Physx che non da dei risultati sempre ottimali, a volte ti ritrovi fuori strada anche se la velocità non è eccessiva e il terreno non restituisce un feedback attinente. Le meccaniche sembrano un pò leggere, ci troveremo in difficoltà in determinate manovre o durante un cordolo di auto. Tutto ciò ci obbliga ad uno stile di gioco più aggressivo.

L’IA di Project Cars 3 spesso mette i bastoni fra le ruote ai giocatori scorrettamente speronando, frenando improvvisamente e altro. Per poter raggiungere la testa della gara bisogna avere un tipo di gioco aggressivo e bisogna cercare di non commettere nemmeno un errore per evitare di essere raggiunti dagli avversari. Non ci sono penalità per i danni alla vettura.

Gioco ricco di contenuti che riesce a tenerti impegnato per diverse decine di ore piene di divertimento su pista. A mio parere Project Cars 3 è un titolo di apertura per un nuovo stile di guida. Il multiplayer di 20 giocatori mostra una produzione aperta a tutti. Ripeto, questo titolo non è un simulatore ma riesce a farti divertire. Il livello di sfida online  a mio parere soddisferà molti videogiocatori amanti delle sfide.

 

Giovanna

Sono appassionata di videogames, gioco da circa 13 anni, possiedo tutte le console,amo i giochi che riescono a coinvolgermi e sono impegnativi, tra i miei preferiti c'è Zelda, Assassin creed e Uncharted. Amo serie tv e film soprattutto horror, sono appassionata di libri horror, thriller e fantasy.