Prinny Presents NIS Classics Volume 1, due giochi da un fascino veramente unico – Recensione

Due RPG storici della famosa Nippon Ichi presentati in un modo piuttosto povero e del tutto non eccezionale.

Prinny Presents NIS Classics

Titolo:
Prinny Presents NIS Classics Volume 1
Piattaforme:
Nintendo Switch, Steam
Genere:
RPG strategico a turni

Sviluppatore:
Nippon Ichi Software
Publisher:
NIS America
Prezzo:
€39.99

NIS America, come sappiamo, è molto riconosciuta per la famosa serie Disgaea, il quale l’ha portata sulle vette più alte come publisher di giochi indie. Coloro che è hanno sviluppato la serie in questione sono la casa sviluppatrice giapponese Nippon Ichi Software, ormai sempre più riconosciuta per altri celebri titoli di genere simile. Prinny Presents NIS Classics Volume 1 è una raccolta che include due titoli RPG storici che sono state le fondamenta della casa sviluppatrice Nippon Ichi e di NIS: Phantom Brave: The Bermuda Triangle Remastered e Soul Nomad & the World Eaters. Includere questi due giochi ormai datati è stata una vera e propria sorpresa dato che splendono di luce propria, ma non sono riusciti, purtroppo, a far splendere anche questa collezione.

Premessa: questa recensione sarà un po’ diversa dalle precedenti perché essendo una collezione di due giochi completi a tutti gli effetti va divisa. Dividerò la recensione in tre sezioni: Phantom Brave, Soul Nomad e come si sono comportati i porting in questa nuova raccolta denominata Prinny Presents. In questo modo, potrò raccontarvi singolarmente ogni gioco e concludere con una conclusione finale della collezione stessa.


Phantom Brave: The Bermuda Triangle Remastered

Phantom Brave

I fantasmi dominano il mondo reale

La trama di Phantom Brave è molto normale, e allo stesso tempo molto strana e pazzesca. L’eroina Marona è un mercenario orfano Chroma che ha la capacità di vedere i fantasmi. Usando una tecnica splendidamente conosciuta come Chartreuse Gale, non solo è in grado di vedere apparizioni spettrali conosciute qui come Fantasmi, ma può manipolarle per i suoi scopi. Nonostante abbia ucciso i suoi genitori durante la loro missione Chroma, pur essendo una ragazza disponibile e laboriosa, questi poteri soprannaturali hanno portato Marona a essere vista come un’emarginata nella società, trattata come spazzatura dalla gente del posto e sottopagata per qualsiasi lavoro in cui lei si impegna.

Phantom Brave

Di fronte a ciò, lei rimane comunque ottimista e, grazie al mantra tramandato dai suoi genitori, finché lei continuerà a lavorare sodo e rimanere positiva, un giorno realizzerà qualcosa d’incredibile e conquisterà anche coloro che dubitano fortemente di lei. Marona è accompagnata nei suoi travagli dal migliore amico Ash, un ex alleato dei suoi genitori defunti, che sorprendentemente è lui stesso un fantasma che solo Marona può vedere. La coppia viene coinvolta in una battaglia contro Sulphur, uno scheletro estremamente inquietante e altamente malvagio intento a ridurre la pacifica terra d’Avorio a un oscuro e tenebro mondo necromante.

Personalmente la storia di Phantom Brave inizia molto cupa e con il mondo intero contro Marona assai straziante, ma man mano che va avanti diventa piuttosto eccitante e divertente da seguire con anche un buono e divertente sviluppo dei personaggi.


Un gameplay trasformato e rinnovato

Phantom Brave gioca come un RPG tattico isometrico e prende spunto dalla serie Disgaea sotto certi aspetti tra cui la griglia. Sul campo di battaglia puoi muoverti soltanto in un’area delimitata da un cerchio rosso. Puoi attaccare i nemici in un classico combattimento a turni, differenziandosi ulteriormente e una novità per un gioco di quel tempo. Potrai anche usare abilità speciali per legare gli oggetti nel tuo ambiente alle unità fantasma al fine di aumentare le loro statistiche e potenza. Inoltre I fantasmi possono essere impiegati solo per un certo numero di turni.  I turni finiscono semplicemente muovendoti e attaccando, quindi il tempismo è la chiave se vuoi ottenere il meglio dalle tue truppe. Puoi lanciare oggetti e persino unità, come abbiamo visto in altri titoli della stessa casa sviluppatrice.

Phantom Brave

Ci sono tantissime opzioni di personalizzazione da applicare alle tue armi, livello massimo, statistiche, skills e abilità. Con una storia affascinante e tantissime cose da fare, inclusi tutti gli extra che sono stati aggiunti nelle precedenti riedizioni, questo è un bel gioco che incanterà assolutamente le teste dei giochi di ruolo, ma potrebbe essere un po’ troppo difficile per alcuni. Sembra complesso, ma per fortuna, un tutorial approfondito che ti guida nelle complessità del sistema. Infatti anche sei un professionista esperto del genere, ci sono molte considerazioni da fare anche nelle prime battaglie e quindi il tutorial vi servirà come manuale e revisione di alcune meccaniche principali del genere.


Soul Nomad & the World Eaters

Soul Nomad

Uno contro tutti

Soul Nomad si svolge in un mondo che è stato devastato dal malvagio Gig e dai suoi tre enormi Divoratori di mondi. Sebbene Gig sia stato ucciso in una battaglia con l’anziano Layna, la sua anima è stata sigillata in una spada mentre i Divoratori di Mondi dormivano tranquillamente. Interpreti come protagonista un giovane individuo che, 200 anni dopo, parte con un vecchio amico per distruggere i Divoratori di Mondi dopo essere stato ingannato ed essersi unito a Gig. Più l’eroe usa Gig, più diventa potente, ma il costo sarà sicuramente alto e doloroso. Ci sono scelte da fare qui mentre la spada inibita dal Dio della morte ti spinge allegramente verso la distruzione.

Soul Nomad

Soul Nomad ha una storia forte che sembra molto desolante, che posso apprezzare di tanto in tanto. Difficilmente si ha come protagonista principale del gioco un antieroe e sono stato molto sorpreso da questa scelta. Sicuramente è un fattore da apprezzare e fu molto apprezzato ai tempi in cui nacque il gioco.


Ogni singola truppa è una Matrioszka

Giocando Soul Nomad ti rendi presto conto che questo gioco si spinge davvero oltre in termini di ciò che potremmo aspettarci da un gioco di ruolo. Ogni unità in battaglia è in realtà una bambola russa che si apre come una “stanza” interdimensionale, contenendo ulteriori truppe che ti aiuteranno nel combattimento. I combattimenti si svolgono su mappe basate su una enorme griglia, con la possibilità di potenziare le tue stanze aggiungendo oggetti che conferiscono abilità e poteri speciali. Quindi potrai formare la tua squadra secondo il tuo stile di gioco e piacere, una vera e propria ondata di freschezza per coloro che amano il genere. Per coloro che amano il grinding, in Soul Nomad è particolarmente limitata dato che potrai reclutare nuove unità in base al livello in cui ti trovi già.

Soul Nomad

Le battaglie sono dinamiche grazie alle animazioni di combattimento, che possono essere piuttosto impressionanti per un gioco così vecchio. Il lavoro dello sprite aiuta anche a dare ai titolari World Eaters una scala adeguata, poiché si sentono enormi e terrificanti rispetto al tuo gruppo quando sono in battaglia. Purtroppo le visite ai villaggi e parlare con i vari NPC sono ridotti al solo testo rispetto ad altri giochi di ruolo che hanno lavorato di più su questo fattore. Il che significa, però, che l’attenzione è concentrata sulla gestione delle battaglie, delle stanze e sull’equilibrio di come e quando impiegare i poteri demoniaci di Gig. Il gioco è tutto incentrato sul gameplay questa volta ed, essendo particolarmente fan di questa componente, non ho potuto altro che essere felice di tale scelta.


Prinny Presents NIS Classics Volume 1

Prinny Presents NIS Classics Volume 1

Una presentazione molto deludente

Sfortunatamente i giochi si salvano soltanto come a sé stanti, perché pochi o nessun aggiornamento o miglioramento sono stati apportati ai titoli. Entrambi i giochi presentano texture decisamente sfocate soprattutto nei filmati, senza alcun miglioramento. Per non parlare della qualità della vita completamente assente in questo caso, senza nessuna modifica o implementazione che potevano essere assai gradite.

In modalità portatile questi problemi sono minimizzati, invece sulla modalità dock il gioco a livello grafico è veramente poco ottimizzato e curato male. Queste cose non sono necessarie, ma la loro mancanza combinata con la grafica scadente e la mancanza di miglioramenti della qualità della vita fanno sembrare questa raccolta un po’ cotta a metà. Sembra di giocare su un emulatore per PlayStation 2, specialmente per Soul Nomad, il quale non è neanche una remaster. Un vero peccato perché poteva essere svolto un lavoro maggiore che un semplice un copia e incolla, soprattutto a questo prezzo.


Conclusione

Il primo volume di Prinny Selects ci permette di ritornare indietro nel tempo, giocando due titoli di una bellezza veramente divina. Tra il bellissimo remaster di Phantom Brave che si distacca dalla serie Disgaea e l’intrigante Soul Nomad che è un gioco incentrato completamente sul gameplay e sullo sviluppo di tale, la collezione non poteva non contenere giochi migliori. Peccato per una presentazione veramente ridicola che come collezione non offre particolarmente nulla. Un vero ed enorme peccato perché potevano essere aggiunti vari extra e aggiornando un po’ il gioco per renderlo meno datato, ma purtroppo non è stato così. Rispetto ad altre collezioni che sono in giro negli ultimi anni, Prinny Selects risulta quella più povera e presentata male.

Versione testata: Nintendo Switch

Chiave ricevuta e offerta gentilmente dal publisher NIS America e casa sviluppatrice Nippon Ichi Software.

Alessandro Ballabio

Videogiocatore sin dalla tenera età e da sempre appassionato della console Nintendo. Attualmente è un Playtester per Modus Games dal 2020 e follemente innamorato dei bug. Anche se è cresciuto con gli arcade, ha imparato ad amare quasi tutti i generi di gioco, specialmente i giochi di ruolo e i platform. Spera disperatamente in un sequel di Golden Sun e un ritorno alle origini dei veri Paper Mario. Il suo sogno nel cassetto è trasformare la propria passione in un vero e proprio lavoro nel campo videoludico.