Pokemon Diamante Lucente e Perla Splendente, un magnifico ritorno alla regione di Sinnoh – Recensione

Nostalgia in tutti i sensi, e non solo.

Pokemon Diamante Lucente e Perla Splendente

Titolo:
Pokemon Diamante Lucente e Perla Splendente
Piattaforme:
Nintendo Switch
Genere:
Avventura, RPG

Sviluppatore:
ILCA
Publisher:
Nintendo
Prezzo:
€59,99

The Pokemon Company aveva precedentemente annunciato che i due titoli originali per Nintendo DS, Pokemon Diamante e Pokemon Perla, sarebbero stati pubblicati di nuovo sotto forma di remake e sviluppati tramite una casa sviluppatrice esterna. Pokemon Diamante Lucente e Perla Splendente, sviluppati da ILCA e pubblicati da Nintendo, sono i nomi di questi due attesissimi remake usciti quest’anno nel mese di novembre. Sicuramente è stata una bellissima notizia che ha elettrizzato di molto i fan, rianimando un titolo molto popolare intorno agli anni 2000. Moltissime sono state le migliorie e rivisitazioni grafiche, sonore e di gameplay apportate a questi due remake. Tuttavia non tutte queste rivisitazioni sono state delle scintille e hanno, purtroppo, creato buchi del tutto non necessari dove non ce n’era bisogno.


La magnifica storia della regione di Sinnoh

La regione di Sinnoh si trova a nord di Kanto, Johto e Hoenn. È l’ambientazione dei titoli originali Pokémon Diamante e Perla e dei suoi due nuovi remake, di Pokemon Platino e di Leggende Pokemo: Arceus ( quest’ultimo con il nome originario antico Hisui). È stata la quarta regione della serie principale a essere introdotta con la regione di Sinnoh.

La maggior parte delle rotte di Sinnoh sono a terra, avendo pochissime vie d’acqua, in grande contrasto con quella di Hoenn. La regione, inoltre, è divisa dal Monte Corona, paragonabile a come il continente, che costituiscono Kanto e Johto, sia essenzialmente una regione confinante.


Referenze Culturali

La geografia della regione di Sinnoh si basa sulla geografia dell’isola giapponese di Hokkaido e della parte meridionale dell’isola russa Sakhalin. Si dice che Sinnoh sia un’isola come Hoenn, piuttosto che una penisola. La maggior parte di tutte le città e i paesi di Sinnoh sono posizionati allo stesso modo delle vere città e paesi del Giappone; cosi come la maggior parte del suo design. Giubilopoli è la città più grande di Sinnoh ispirata a Sapporo, la città più grande di Hokkaido, mentre Rupepoli è basata su Abashiri, un’importante città portuale.

Anche le caratteristiche geografiche sono simili, con le grandi catene montuose del Monte Corona basate sulla catena montuosa dell’Ezo , che è costituita da varie altre catene minori. I tre laghi di Sinnoh imitano il lago Tōya , il lago Kussharo e il lago Kutcharo. Il quarto lago di Sinnoh invece è simile al lago Mashū, noto anche come un luogo misterioso che ha un denso strato di nebbia che nasconde la superficie per la maggior parte del tempo.

La regione inoltre è divisa in due parti: la metà occidentale di Sinnoh presenta una varietà di paesaggi, tra cui le sue coste sono notevolmente più rocciose rispetto alla metà orientale. Tuttavia, la terra è molto più fertile e le città, per la maggior parte, sono rurali.

La metà orientale di Sinnoh è sede di molte altre cose, tra cui le numerose e principali città. In ognuna di queste città, inoltre, c’è una Palestra Pokémon, che è molto importante per gli Allenatori in quanto serve come invito per partecipare alla Lega Pokemon.

Inoltre è presente anche una terza sottoregione è il Parco Lotta, che si trova su una grande isola a nord-est della terraferma e separata da tutte.


Città e Strutture principali

Sinnoh ha quattordici città e paesi, oltre a tre “aree” e una Lega Pokémon. Questi siti fungono da insediamenti per consentire alle persone di vivere e lavorare in una società funzionante.

La regione di Sinnoh ha 30 percorsi diversi, che sono passaggi che consentono agli Allenatori di viaggiare da un luogo all’altro con relativa facilità. Proprio come Hoenn prima di esso, le rotte di Sinnoh sono numerate in modo che non seguano la sequenza direttamente dalle rotte delle regioni precedentemente note. Le rotte a Sinnoh sono numerate da 201 a 230 e saranno le principali strade dove potremmo catturare tantissimi pokemon e raggiungere le numerose grandi e piccole città. Sulla nostra strada saranno presenti anche varie alberi di bacche da poter raccogliere, piantare e annaffiare.

Rispetto alle generazioni precedenti, le vie d’acqua non sono molte; ci sono, infatti, molti percorsi terrestri e tantissime montagne. Sono presente anche di diversi, ognuno con condizioni meteorologiche differenti. Sebbene abbia poche vie d’acqua, Sinnoh è nota per essere ricca di acqua e ha tre laghi all’estremità più settentrionale dove una leggenda narra che vi siano tre protettori, uno per ogni lago.


Un nostalgico gameplay fa il suo ritorno

Il gameplay di Pokemon non è cambiato ed è rimasto invariato nel tempo: catturali tutti, completa il Pokedex e goditi l’avventura per diventare il campione della regione di Sinnoh, in questo caso. La serie riproponendo e basandosi su questo concetto tanto amato, viene riproposto e mantiene ciò che hanno reso Pokemon Diamante e Perla dei bellissimi titoli della serie tanto amato dai pokèfan, me incluso. Ogni pokemon avrà un suo livello, un suo tipo, caratteristiche uniche e genere, con un massimo di quattro mosse da poter usare in battaglia.

I pokemon sono veramente tanti e potremmo trovarne oltre 450 diversi in questa versione del gioco dato che è fedele ai titoli originali. Molti di questi si potranno evolvere con pietre, con il legame d’amicizia instaurato con te, attraverso scambi e in tanti altri modi. Potremo anche portali alla pensione per farli salire di livello o favorire il concepimento di figli attraverso un uovo, con le giuste condizioni. Il remake, ovviamente, supportano la modalità online tramite la Stanza Locale e la Stanza Globale, anche se, oltre a fare il suo dovere e ciò per cui è progettata, non è nulla di esaltante e non aggiunge nulla di nuovo.

Una bella notizia è che il condividi esperienza ora è abilitato dall’inizio del gioco; il che vuol dire che ogni pokèmon del nostro team, in maniera un poco ridotta, guadagnerà punti esperienza anche se non parteciperà alla lotta. La bruttissima notizia che è che, anche se evita di molto il grinding; il condividi esperienza non potrà essere disabilitato, rendendo il titolo estremamente semplice e di poca difficoltà. Se pensavate di trovare questo pokèmon alla stessa difficoltà dei titoli originali, purtroppo non è cosi, lasciandomi abbastanza sbalordito per la non introduzione di tale funzione. Spero che, in un futuro aggiornamento, possano risolvere questo problema con una patch del gioco, tra cui anche l’assenza del GTS che verrà aggiunto prossimamente.


Una lega da raggiungere e il Team Galassia da ostacolare

Il nostro sentiero sarà veramente tortuoso e per diventare il campione della regione dovremo sfidare gli otto capopalestra. Ogni capopalestra è maestro di un tipo di Pokemon e affrontandoli tutti avremo accesso alla lega Pokemon. Ogni medaglia verrà riposta nel nostro medagliere, dove potremo anche lucidarla per tenerla pulita e splendente. Non solo, ma ognuna ci conferirà diversi bonus, tra cui la possibilità di usare delle MN specifiche per andare avanti nella storia.

Ovviamente durante il nostro viaggio una serie d’imprevisti ci devieranno la strada, tra cui il ritorno con le sfide contro il nostro rivale o il perfido Team Galassia a ostacolarci e metterci il bastone fra le ruote. Si cela una bellissima storia che va veramente goduta e pieno e che non è morta nel corso degli anni e degna di essere una delle più belle della serie. Sono sicuro che molti la adoreranno, anche se, di solito, la serie non si gioca tanto per la storia, ma molto più per la vasta quantità di pokemon diversi da catturare e collezionare.


Il ritorno dei leggendari, anche fuori da Sinnoh

Pokemon Diamante e Perla sono molto noti per aver integrato dei bellissimi pokemon leggendari che ancora ora sono tanto amati. Dialga e Palkia sono i due pokemon che potremo cattuare a seconda della versione scelta, oltre ai pokemon unici di ogni versione. Purtroppo alcuni di essi non saranno al momento accessibili, come Shaymin, ma sono sicuro che presto introdurranno degli eventi specifici per la cattura di tali creature.

La novità, però, più interessante è che anche alcuni di questi leggendari faranno il loro ritorno in una feature che potrà essere sbloccata solamente alla fine del gioco: il Parco Ramona. Ovviamente non tutti saranno inclusi, al momento, e solo alcuni hanno fatto il loro ritorno, ma si spera che con una patch futura riescano a integrare questa funzione al meglio e che non sia limitata solamente in questo modo. Una mossa interessante da parte di ILCA che però non è riuscita a incrementare del tutto l’endgame di Pokemon Diamante Lucente e Pokemon Perla Splendente.


Remake in tutti i sensi

I due nuovi remake hanno sicuramente avuto delle modifiche dai loro predecessori sulla versione per Nintendo DS. Ho molto apprezzato le moltissime quality of life che hanno apportato, anche se molte di queste possono essere apprezzate solo dopo molte ore di gioco. Altre invece, non ho capito il motivo della scelta nè tanto meno creare problemi dove non sussistono nella versione originale del gioco. Vediamo insieme nel dettaglio ogni cambiamento:


Revisione Visiva e Sonora

I due nuovi remake hanno ricevuto una massiccia revisione grafica per avere un aspetto migliore che mai. Infatti come vediamo la grafica è tutta ad alta qualità e i personaggi sembrano decisamente cambiati, con uno stile simile a quello chibi. Personalmente sono stato molto scettico da questi cambiamenti al primo impatto, ma dopo svariate ore di gioco l’ho iniziata ad amare. La grafica dei combattimenti è molto ben fatta, soprattutto durante gli scontri importanti contro il team galassia o contro i capipalestra.

Ho amato le nuove animazioni e la fluidità, anche se avrei preferito l’introduzione dei 60 FPS invece del lock sui 30 FPS. Tuttavia, la resa grafica personalmente è stata ben apprezzata. La nuova UI è molto chiara e sono presenti altre innumerevoli quality of life che rendono il gioco molto godibile durante l’avventura, tra cui la scorciatoia fino a quattro strumenti utilizzabili, una mappa migliorata e molto più chiara o la velocizzazione della barra della vita durante la battaglia. I veterani si accorgeranno subito dei nuovi cambiamenti, mentre per coloro che giocano a questi titoli per la prima volta non noteranno molti di questi innumerevoli cambiamenti.

Il sonoro anche è stato toccato, ogni traccia infatti è stata remixata per renderla più attuale e godibile rispetto alla versioni per Nintendo DS. Ogni pezzo invoca moltissima nostalgia che, dopo svariati anni, risentirli fa un certo effetto, ovviamente del tutto positivo. Il sonoro, infatti, è una delle parti che, a differenza della rivisitazione visiva, può essere apprezzata fin da subito. ILCA in questo caso ha svolto un bel lavoro a invocare le bellissime memorie di molti fan che hanno giocato e goduto a pieno i titoli originali.


Base Segreta e Gran Sotteraneo

Sui Gran Sotteranei è stata apportata una bellissima reviesione, infatti penso sia la componente che ha ricevuto più modifiche rispetto ai titoli originali. Sarà possibile comunque scavare nei sotteranei alla ricerca di pietre preziose per l’acquisto di molti oggetti dai specifici NPC, scambiandoli per ghiotti strumenti utili per la nostra avventura principale. Ovviamente tantissimi fossili, pietre evolutive e tanti altri tesori potranno essere comunque scovati, tra cui la novità di trovare delle statue pokemon da piazzare nella propria base segreta.

I rifugi sono la novità di questi remake e serviranno per catturare dei pokemon di un tipo specifico a seconda del tipo di rifugio in cui saremo presenti. Sono sparsi per la mappa e ne troveremo di varie; alcune però saranno accessibili solo in alcune città dato che la mappa dei Gran Sotteranei e divisa in tre zone diverse. La bellissima e nuova aggiunta e che saranno presenti moltissimi pokemon delle regioni di Kanto, Johto e Hoenn, pronti per essere catturati. Ho amato tantissimo questa nuova aggiunta, anche se la possibilità di trovare uno specifico pokemon è veramente bassa. Aiuta, però, di molto il completamento del Pokedex Nazionale,

Tuttavia, una bellissima novità è che finalmente potrai scavare assieme ai tuoi amici online, anche se non sono stato molto colpito dato che non è molto limitata e non offre nulla di sconvolgente.


Cambio di Vestiario

I giocatori, in questi remake, potranno ora cambiare l’aspetto del personaggio principale. Questo non era possibile nei giochi precedenti ed è una nuova aggiunta per essere alla pari con gli standard dei nuovi giochi della serie in questione. Sicuramente è un interessante opzione che però poteva essere implementata meglio ed espansa come è successo con Pokemon Spada e Pokemon Scudo. Infatti la scelta è molto limitata, dato che è possibile indossare e comparare un costume completo e non cambiare ogni singolo elemento per creare un look a nostro gusto e piacere. Avevo tanto atteso questa funzione e sono stato un po’ deluso da come hanno implementato questa nuova feature.


Decorazione delle Capsule e Super Show Contest

I giocatori possono personalizzare le Poke Ball per cambiare gli effetti che appaiono quando i Pokemon escono dalla palla. Questo include coriandoli e fuochi d’artificio. Questo era presente nel gioco originale, ma gli effetti sembrano molto migliori nelle nuove versioni. Questa funzione non mi ha fatto né caldo né freddo, ma sicuramente molti fan avranno apprezzato di più questa nostalgica feature.

Per quanto riguarda invece le modifiche apportate al Super Show Contest, è diventato un vero e proprio gioco musicale. Sinceramente nella versione originale non ho partecipato moltissimo alle Gare Pokemon poiché non ero particolarmente interessato. In questi due remake sembra che l’interesse sia ben calato rispetto a prima dato che le modifiche apportate non riescono a far avvicinare il pubblico alle gare Pokemon. Avrei preferito che avessero rimosso questa feature e sostituita o riadattata in un diverso modo per rendere il giocatore più partecipe e interessato. Sfortunatamente non è stato cosi’ ed è stata una fatica sprecata a parer mio.


Pokemon Overworld

Una novità molto bella, e attuale, è la possibilità di camminare con il proprio pokemon in giro per la regione di Sinnoh. Una cosa però che mi ha storto un po’ il naso è che le dimensioni dei pokemon non rispettino quelle reali. In Pokemon Let’s Go Pikachu e Eevee questa cosa non è successa, ma penso sia anche per la quantità innumerevole di Pokemon da realizzare e hanno voluto contenere le dimensioni di ognuno per semplificarne il lavoro. Non è stato un grosso errore, ma sono sicuro che non a tutti è piaciuta questa mossa da parte di ILCA.


Il PokéKron per tutti gli usi

Il PokéKron è un pratico gadget che i giocatori ricevono durante il loro viaggio nel gioco che è caricato con varie app. Questo strumento multiuso dispone di app per tutti i tipi di situazioni. In Pokémon Diamante Lucente e Pokémon Perla splendente,  il PokéKron consente anche ai giocatori d’invocare Pokémon selvatici per aiutarli usando mosse nascoste come Taglia per abbattere alberi ostruttivi o Scala roccia per scalare ripide scogliere. Avere al polso il PokéKron è stata una vera e propria bomba nostalgica, dato che è stata una delle funzioni che ho amato di più nei titoli originali e che, ancora ora, amo follemente. Inoltre è stata riadattata e sfrutta molto bene le carrieristiche della console ibrida data l’implementazione del schermo touch. Sicuramente è stata una delle funzioni che è stata integrata al meglio in questi due nuovi remake e sono veramente felice del lavoro svolto.


Piazza dell’amicizia e Poffins
 Pokemon Diamante Lucente e Pokemon Perla Splendente

Piazza dell’Amicizia a Cuoripoli è un luogo rilassante dove gli Allenatori possono trascorrere del tempo con i loro Pokémon. Saranno in grado di camminare con un massimo di sei dei loro Pokémon alla volta, purché siano nell’elenco dei Pokémon consentiti nel parco. All’interno della Piazza dell’Amicizia, i giocatori possono anche regolare l’angolazione della telecamera e il livello di zoom per scattare foto e video commemorativi con i loro Pokémon. Le foto possono essere scattate premendo il pulsante di acquisizione della console Nintendo Switch, mentre è possibile registrare brevi video tenendolo premuto.

I Poffin, invece, sono snack che possono aumentare le condizioni dei Pokémon. Aumentando queste condizioni, i giocatori possono ottenere punteggi più alti durante la valutazione visiva degli spettacoli del Super Contest. In Pokémon Diamante  e Pokémon Perla era possibile creare Poffin solo nella Casa dei Poffin, ma ora i giocatori possono crearli anche in Piazza dell’ Amicizia. Sicuramente hanno ben modificato queste due funzioni e riadattate alla versione per Nintendo Switch. Avrei preferito che per la creazione dei Poffin ci sia stata la possibilità di usare il touch screen, ma purtroppo non è presente: un vero peccato.


Conclusione

Pokemon Diamante Lucente e Pokemon Perla Splendente sono un bellissimo ritorno al passato che invocano nostalgia a coloro che veramente erano affezionati ai titoli originali. Sebbene i cambiamenti sono numerosi e aggiustano molti dei problemi che i titoli originali avevano, non riescono a soddisfare completamente le richieste da parte dei fan, creando dei nuovi problemi rispetto a quelli esistenti, tra cui la difficoltà del gioco e la limitazione attuale dell’end game. Per coloro che desideravano un remake completamente nuovo sotto ogni punto di vista, si ritroveranno un prodotto leggermente incompleto e che può lasciare un po’ l’amaro in bocca anche per via del costo del gioco. Per coloro che approcciano questo titolo per la prima volta e non avendo giocato ai titoli originali, avranno un effetto totalmente opposto; dopotutto è comunque un gioco della serie Pokemon a tutti gli effetti.

Alessandro Ballabio

Videogiocatore sin dalla tenera età e da sempre appassionato della console Nintendo. Attualmente è un Playtester per Modus Games dal 2020 e follemente innamorato dei bug. Anche se è cresciuto con gli arcade, ha imparato ad amare quasi tutti i generi di gioco, specialmente i giochi di ruolo e i platform. Spera disperatamente in un sequel di Golden Sun e un ritorno alle origini dei veri Paper Mario. Il suo sogno nel cassetto è trasformare la propria passione in un vero e proprio lavoro nel campo videoludico.