Crea sito

Phil Spencer: “Le vendite dei giochi di ZeniMax su PS5 non servono a Microsoft.”

Nel mese di settembre, Microsoft ha annunciato di aver acquistato ZeniMax, la società madre di Bethesda, per una somma di 7,5 miliardi di dollari.

Tuttavia ciò ha shockato i fan della tanto famigerata azienda.

Infatti alcuni si sono chiesti se i suoi prossimi giochi usciranno solo per PC e per le console Xbox e, quindi, non per PS5.

Tra questi c’è stato anche  Stephen Totilo, un giornalista di Otaku che ha interrogato Phil Spencer per far luce sulla questione.

Che cosa gli avrà mai detto quest’ ultimo? Beh…

In base alle sue parole, i giochi saranno delle esclusive per le console e i servizi  di Microsoft perché a quest’ultima non servono le loro vendite su PlayStation 5 per il recupero dell’ investimento dell’acquisizione.

Inoltre, alla domanda di Totilo sulla possibilità di recuperare l’ investimento senza vendere The Elder Scrolls 6 sulla consolel’americano ha fatto cenno di sì.

Ciònonostante ha riportato le seguenti parole:

 

Non voglio essere frainteso. Questo accordo non è stato fatto per togliere i giochi a un’ altra comunità di videogiocatori come quella.

In nessun punto della nostra documentazione c’è scritto: ‘Come impediremo agli altri utenti di giocare a questi titoli?’.

Vogliamo che molti altri giocatori siano in grado di giocarci, non meno di quelli che possono già farlo adesso.

Ma devo anche dire che – sto rispondendo direttamente alla domanda che mi hai posto – visto che penso che gli utenti potranno giocarci con tanti dispositivi che abbiamo,  l’ xCloud, il PC, Game Pass e le nostre console, mi rendo conto che non abbiamo bisogno di pubblicarli su delle piattaforme diverse da quelle supportiamo già per fare in modo che l’accordo vada a genio.

 

Insomma. Ancora non è chiara la conferma, ma, se le cose andranno così, non uscirà di certo una notizia positiva.

Fonte

VOTO FINALE :

Il Barbaro

Videogiocatore sin dal 2007, a partire dal Nintendo DS, curioso, ingenuo, ma simpatico. Oltre all'hobby per i videogiochi, che ho sempre considerato un' arte,m' intendo di archeologia, sono stato boy scout per 8 anni e aiuto nel tempo libero gli amici. Una vita faticosa la mia, ma assai meritata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.