Nintendo Switch Sports – Lo sport per tutta la famiglia – Recensione

Nintendo Switch Sports – Lo sport per tutta la famiglia – Recensione

Nintendo Switch Sports, l’ultimo capitolo della saga nata e mai rinnovata su Wii. Ci fu però un breve capitolo di questa storia anche su WiiU, ma ne parleremo più avanti. Ma ora partiamo dal principio da come è nata e come si è evoluta la saga nel tempo.

Per spiegare al meglio la nascita della serie Wii Sports dobbiamo fare un passo indietro nel lontano novembre del 2006 quando nacque anche Wii. Con Wii, Nintendo per la prima volta introdusse dei controller un po’ particolari ma che ben presto rivoluzionarono il mercato delle console.

Controller

Stiamo parlando del Wiimote e del Nunchuk, il primo era un telecomando che attraverso una barra sensore rilevava i movimenti del giocatore nelle tre dimensioni. Il secondo invece collegandolo al telecomando funzionava da “navigatore” avendo la levetta analogica sul dorso.

Mii

Con Wii vennero introdotti anche gli avatar della console detti anche Mii. Questi personaggi, creati dal giocatore, potevano anche essere utilizzati come personaggi giocanti. Nella serie dei giochi “Wii” erano appunto i protagonisti assoluti del gioco. Nel gioco di Wii Sports veniva data la possibilità di giocare a cinque differenti sport. Tennis, Baseball, Bowling, Golf e Pugilato. Solo il pugilato aveva la possibilità di essere giocato anche con il Nunchuk e fungeva da secondo guantone.

I controller nei vari sport

Nel tennis si controllava la racchetta tramite il Wiimote e la direzione della pallina veniva data dalla racchetta stessa. Invece nel Bowling il Wiimote fungeva sia da braccio del giocatore che della palla stessa e si poteva direzionare il tiro rotando il telecomando. Mentre nel golf invece si controllava la mazza e col dpad si sceglievano le mazze da golf da usare, in più rotando il Wiimote si dava l’effetto alla palla. Nel Baseball si aveva quasi lo stesso gameplay del golf a differenza che col dpad si sceglieva la direzione del tiro in modalità lanciatore.

Alla fine di ogni incontro o partita si ottenevano dei punti visibili tramite un grafico e nelle partite successive aumentava leggermente il livello di difficoltà. Se il giocatore perdeva venivano tolti i punti. Al raggiungimento dei mille punti si otteneva lo stato PRO che conferiva attrezzature migliori.

Modalità

Oltre alla classica modalità degli sport da giocare esistevano altre due modalità. La prima era l’allenamento per imparare le tecniche di tutti gli sport con minigiochi e tutorial. La seconda invece era basata su una sorta di allenamento giornaliero in cui il gioco sceglieva per te tre minigiochi con cui allenarsi.

La critica del gioco di per sé è stata positiva con voti poco più superiori alla sufficienza. Spesso veniva appunto descritto come un semplice ma ottimo modo per presentare le potenzialità e lo stile dell’allora nuova console Wii. In termini di vendite Wii Sports fu il gioco più venduto della storia con 40,24 milioni di copie superando Super Smash Bros. Recentemente però il gioco è arrivato addirittura a 82,90 milioni restando così al quarto post di record di vendite dietro a GTA V, Minecraft e Tetris.

Wii Sports Plus

Dopo Wii Sports fu la volta di Wii Sports Plus uscito nel giugno 2009, che introdusse un nuovo accessorio. Stiamo parlando del Wii Motion Plus, l’accessorio dava maggior precisione al Wiimote. In seguito, però fu direttamente integrato nel telecomando chiamandosi Wii Remote Plus.

Il Motion Plus

All’inizio della nostra scalata alle varie attività su Wii Sport Resort, verremo paracadutati da un aereo. Questo non è altro che una piccola attività introduttiva del Motion Plus dove piloteremo noi stessi nell’atterraggio. Da li ci troveremo direttamente nel menù coi dodici sport disponibili.

Sport

Gli sport in acqua sono tre, Il primo è Wakeboard ed è praticamente lo sci nautico, saltando sulle onde si ottengono punti. Il secondo è Canottaggio, mentre il terzo sono delle gare con moto d’acqua attraverso percorsi che circondano l’isola. Con le moto d’acqua bisognava avere il Nunchuk e i controller si trasformavano nei manubri della moto.

Poi abbiamo il Frisbee, che va beh conoscono tutti, ma con la difficoltà che bisognava prendere bene la mira e tirare al centro dei bersagli. Col tiro con l’arco venivano usati tutti e due i controller, il telecomando era l’arco mentre il Nunchuk veniva usato come tensione per l’arco e scoccare la freccia.

E.. ancora

Il tennis da tavolo o Ping-pong con nessuna variante. Gli unici due sport ripresi da Wii Sports erano il Bowling e il Golf anch’ essi migliorati con le funzionalità del Motion Plus. Un altro sport era la Pallacanestro che consisteva o in una partita o nel classico tiro a canestro. Mentre la Chambara ossia un gioco con le spade lo rivedremo anche in Nintendo Switch Sport.

Col Ciclismo invece potevamo ammirare tutti i paesaggi dell’isola e svelare tanti segreti da scoprire. Il gioco si svolge collegando sempre il Nunchuk e simulando la pedalata. Come dicevamo, all’inizio prima del menù, venivamo paracadutati dall’aereo con il lancio acrobatico e questa è una modalità dell’ultimo gioco ossia Sport in quota.

Sport in quota

Con le ultime due modalità di Sport in quota, Ricognizione e Battaglia in volo potevamo esplorare meglio l’isola di Wuhu. Wuhu Island che rivedremo anche in Wii Fit Plus attraverso alcuni esercizi all’aperto tra cui anche la corsa sull’isola. L’isola è anche presente come scenario di Pilot Wings Resort sullo stile più approfondito dell’ultima modalità che abbiamo visto.

Come per il precedente capitolo anche Wii Sports Resort con la critica ha ricevuto voti poco più superiori alla sufficienza. In numeri di vendita Wii Sports Resort è stato il secondo videogioco più venduto del 2009, e nel 2011 considerando anche le versioni coi bundle con la console è arrivato a quota 27,63 milioni di copie vendute.

La saga terminò su con Wii Sports Resort. Nel Novembre del 2013 ci fu un ritorno alle origini con Wii Sports Club che usci su WiiU. Il gioco non era altro che una remastered in HD del primo fortunato capitolo della saga. Su Wii Sports Club si aveva la variante del “paddone” in cui, in alcuni sport si usava come secondo schermo o addirittura come aiuto in determinate occasioni.

Il gioco di per sé non era male, unica nota ahimè dolente è che solo la versione digitale aveva una sorta di abbonamento per giocare ai giochi, oppure andava acquistata la licenza per ogni singolo gioco. Nella versione fisica invece si aveva tutto sbloccato.

Nintendo Switch Sports

A differenza dei precedenti capitoli non gareggeremo più a Wuhu Island, ma ci sposteremo a Spocco Square, un quartiere sportivo di una cittadina ancora più grande. La scelta degli sport avviene tramite il classico menù e potremo scegliere tra sei diversi sport che sono: Pallavolo, Badminton, Bowling, Calcio, Chambara e Tennis.

Un settimo sport confermato nel direct di Febbraio sarà il Golf che verrà aggiunto tramite DLC in autunno. Nei primi giorni di marzo è saltato fuori un rumor che indicava anche come possibili sport aggiuntivi Basket e Dodgeball.

Giocare Online

Si può giocare in 3 modi: Online con giocatori da tutto il mondo, con amici fino a 4 giocatori nella stessa stanza oppure online ma con amici. Come già possiamo notare fin dalla scelta della modalità, l’online è la modalità più importante e principale del gioco.

Una volta selezionato come giocare, online o offline, verremo catapultati nella mappa della città con i vari sport messi in evidenza. Come accadeva con Wii Sport resort. Purtroppo, non è stata aggiunta la possibilità di spostarsi a piedi tra le arene e il negozio degli accessori, vestiti e aspetto del personaggio rimane confinato nella parte bassa dello schermo.

Sistema di controllo

Come è successo anche sui vecchi titoli della saga, il sistema di controllo è basato sul movimento dei Joy-Con. Il Joy-con, quindi si trasformerà in tutti gli attrezzi sportivi che andremo ad utilizzare. La calibrazione invece risulta molto più veloce di quella del Wiimote e del Wii Motion Plus. Solo raramente si ha la necessità di una ricalibrazione del puntamento.

Nei giochi della pallavolo, del calcio e della chanbara è presente un tutorial dove vengono spiegati i comandi da eseguire. Al contrario invece bowling, badminton e tennis hanno comandi intuivi e i pochi e semplici tasti vengono mostrati a schermo.

Sportsmate

La prima volta che si entra nel gioco dovremmo creare il nostro Sportsmate che diventerà anche il nostro avatar nelle partite online. La personalizzazione iniziale è molto scarna, ma sostanzialmente serve l’online per sbloccare vestiti e accessori attraverso i punti dati con le vittorie. A differenza dei capitoli precedenti i protagonisti sono gli Sportsmate. I Mii invece non sono stati messi da parte ma la scelta di replicare solo la testa lascia non poche perplessità.

Online

La modalità dell’online è il piatto principale del gioco. Allo stesso tempo però non mette di certo i bastoni tra le ruote alla modalità in singolo o multiplayer in locale. Come in tutti i giochi giocabili online non ha una vera e propria chat, il solo sistema di comunicazione è attraverso emoticon.

Come ricompense nei giochi avremo vestiario e accessori per gli Sportsmate. Le ricompense verranno aggiornate di settimana in settimana. Al momento l’unica categoria più lontana è quella da 15 giorni. C’è quindi una possibilità che vengono aggiornate ogni settimana e la scadenza sia comunque quella dei 15 giorni.

I Rank, e quindi la Lega PRO si sbloccheranno dopo circa una decina di partite in un determinato sport. I Rank vanno dalla E alla A e sono 12, di conseguenza più alto è il tuo grado, più difficili diventeranno i tuoi avversari.

Tennis

Il tennis è uno degli sport che ci ha accompagnati fin dall’inizio storico della serie. Gli amanti di Wii Sports si troveranno a loro agio, infatti, la durata dei match è identica. Ma è rimasta la stessa condizione, partita in doppio fino a 4 giocatori, e giocando da soli si gioca anche sotto rete. A livello di giocabilità invece la direzione dei colpi dipende ancora dal momento dell’impatto, non dal tipo di movimento. L’effetto della palla però risulta più preciso, ma ancora non eccezionale.

Nell’online purtroppo si è costretti a giocare solamente in partite in doppio dove ci si sfida uno contro uno.

Bowling

Il Bowling è lo sport più apprezzato dai fan della serie e oltretutto è stato ulteriormente migliorato. Con i Joy-Con i movimenti e il controllo della palla, infatti, risultano molto più precisi. Si può giocare fino a 4 giocatori anche in split screen rendendo le partite più veloci. Le modalità di gioco sono due e sono quella classica e quella a ostacoli.

Con l’online si hanno due varianti, se si gioca con tutto il modo è un torneo da 16 giocatori. Mentre se si gioca tra amici sempre online le modalità sono quelle delle partite offline.

Chambara

Lo sport in questione,Chambara, è basato su tecnica e strategia, se da un lato devi difendere dall’altro devi calcolare il momento esatto in cui colpire. Questo è l’unico momento come in Wii Sports Resort in cui ci si calibra puntando il Joy-Con a schermo premendo il pulsante. Lo scopo è buttare l’avversario giù dalla pedana in acqua per tre volte.

Chambara presenta tre diversi tipi di spade, la prima già vista su Wii Sports Resort è quella classica in cui pariamo e colpiamo. La seconda è la spada a energia in cui carichiamo i colpi a furia di parare, e una modalità a due spade.

Badminton

La prima novità è il Badminton, Il gioco si svolge in un classico incontro uno contro uno dove tra
pallonetti e schiacciate, dovremo buttare il volano nel campo avversario. Tempismo e velocità è quello che servono, come detto non avremo un tutorial. Per eccellere in questo sport serve solo tanta pratica.

Pallavolo

Un altro sport non presente nei precedenti capitoli è la Pallavolo. Anche qua si gioca col singolo Joy-Con in partite da 1 a 4 giocatori e anche qui in partita si gioca in coppia. La pallavolo potrebbe essere lo sport più semplice e intuitivo. Fin dal tutorial iniziale si può intuire che diventerà uno dei nostri sport preferiti. I comandi sono molto semplici, ma allo stesso tempo bisogna anche qui capire le tempistiche per sconfiggere gli avversari.

L’unico comando che sembra inutile è lo stick che serve a muovere il giocatore, ma eseguendo le mosse a schermo ci si sposta in automatico.

Calcio

L’ultimo sport introdotto è una novità e stiamo parlando del calcio. A differenza degli altri sport, nel calcio si usano due Joy-Con. Le modalità presenti saranno due; la prima è un 4 contro 4 in una modalità che somiglia vagamente a Rocket League. Un’altra modalità è quella a rigori 1 vs 1 in cui lo scopo è fare gol al meglio di 5, solo in questa modalità si potrà usare la fascia da gamba già vista in Ring Fit Adventure.

Questo sport come sistema di comando non è dei più semplici. Si controlla il personaggio con lo stick, si sprinta col dorsale e si calcia agitando i Joy-Con. Coi movimenti è possibile eseguire pallonetti, tiri forti, passaggi laterali.

Grafica

Per quanto riguarda il comparto grafico, lo stadio e tutto quello che risulta in ambientazione l’ho trovato dettagliato in alcuni punti e dallo stile molto colorato. Anche lo stile dei nuovi personaggi è bello, ovvio che si sente la mancanza dei MII (Presenti ma solo di testa).

Sonoro

Il tema principale come abbiamo potuto notare e sentire è una versione nuova di Wii Sports. Anche gli effetti e gli ambienti sono reali ed estremamente soddisfacenti.

Conclusioni

Sicuramente un’esperienza da provare sia per i neofiti del gioco sia per i veterani. Gli sport presenti nei due capitoli precedenti non hanno subito molti cambiamenti. La precisione è stata notevolmente migliorata e qua e là sono presenti alcune lacune, ma che non rovinano l’esperienza di gioco. Purtroppo, la differenza che hanno riscontrato in molti è la mancanza della sezione di allenamento.

L’allenamento però è disponibile solo nel calcio. La complessità varia da sport a sport, però allo stesso tempo possiamo trovare tutorial iniziali o comandi a schermo che ci aiutano sempre.

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kattund

Sono cresciuto col Nintendo 64 in una mano e Mario 64 nell'altra per poi passare per un breve periodo alla PS1. Adoravo fifa e tomb raider ma poi ho ritrovato mario e amici con la wii. No Lara non l'ho mai abbandonata. Dalla wii un crescendo di emozioni e collezionismo che mi ha portato all' invasione degli amiibo.