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Monster Hunter Stories Collection – Due brillanti avventure – Recensione

Monster Hunter Stories Collection – Due brillanti avventure – Recensione

In un panorama videoludico mondiale che continua ad accogliere titoli di diverso genere, una delle aziende leader del settore Capcom continua con lungimiranza a pianificare sia il presente che il futuro. Infatti negli ultimi giorni, sia allo State of Play, evento streaming organizzato da Sony che alla Summer Game Fest, la nota azienda ha rilasciato nuove importanti informazioni su Monster Hunter Wilds.

Tale produzione sarà pubblicata nel corso del 2025 su PlayStation 5, Xbox Series S/X e PC. Una mossa saggia, che alza i riflettori su questo nuovo capitolo della serie, che si preannuncia a dir poco straordinario. Con un futuro già pianificato al meglio, Capcom in questa circostanza ha deciso di pubblicare niente meno che Monster Hunter Stories e Monster Hunter Stories 2: Wings of Ruin su PlayStation 4, PlayStation 5, Nintendo Switch, Xbox One e Xbox Series S/X.

Queste produzioni sono state rilasciate diversi anni fa. Nel dettaglio il primo capitolo di Monster Hunter Stories venne pubblicato nel 2017 su Nintendo 3DS, e per quanto concerne il secondo vide i natali nel 2021 su Nintendo Switch e PC. Con questa doverosa premessa, noi di Next Player ci accingiamo a recensire per voi niente meno che queste due fantastiche produzioni, che sono disponibili dal 14 giugno 2024 su PlayStation 4, PlayStation 5, Nintendo Switch, Xbox One e Xbox Series S/X.

Monster Hunter Stories, l’inizio di tutto

Il primo capitolo di questa particolare serie narra le vicende di un gruppo di amici, che cercano un uovo di mostro misterioso. Noi, insieme a Cheval e Lilia dopo alcune peripezie iniziali riusciamo a scovare questo uomo che successivamente si schiude dando vita a un piccolo “Ratalos” che si affeziona immediatamente al protagonista.

Monster Hunter Collection

Quando il tutto sembra volgere al meglio, ritornati al villaggio di Hakum capita qualcosa di terribile: infatti la nostra “base” viene attaccata all’improvviso dal temibile “Nargacuga” completamente fuori controllo infettato da una misteriosa malattia. Questo è solo l’incipit iniziale di un’avventura che vi porterà in giro per il mondo alla ricerca della verità attorno al “Flagello Nero”.

Oltre ad un obbiettivo chiaro e ben delineato, essendo cacciatori dovremo creare un legame di amicizia con i mostri e addestrarli al meglio. Queste persone vengono denominate “Rider”. Monster Hunter Stories propone una narrativa semplice adatta a tutti i tipi di giocatori, grazie ad una scrittura realizzata nel minimo dei dettagli.

Monster Hunter Stories 2: Wings of Ruin

Spostando ad analizzare la narrativa di Monster Hunter Stories 2: Wings of Ruin noterete immediatamente il netto passo avanti sotto il punto di vista della storia, decisamente più matura sotto certi aspetti. Ena è una semplice ragazza wyverniana che conosceva il nonno del protagonista. Sperando da sempre di collaborare con quest’ultimo per scoprire i segreti che si nascondono dietro certe anomalie ambientali decide all’improvviso di affidargli l’uovo di Rathalos.

Monster Hunter Collection

Una scelta importante, che allo stesso tempo dimostra la fiducia di essa nei suoi confronti. L’uovo di Rathalos si suppone contenga un mostro leggendario in grado addirittura di distruggere il mondo intero.

Con questa premessa a dir poco sconvolgente, Monster Hunter Stories 2: Wings of Ruin è un’avventura brillante, che vi terrà incollati allo schermo per diverse ore di gioco grazie ad una struttura avvicinante e una narrativa a dir poco emozionante.

Monster Hunter Collection

Un gameplay semplice e ben strutturato 

Monster Hunter Stories e Monster Hunter Stories 2: Wings of Ruin sono due videogiochi di ruolo spin-off della celebre serie di Monster Hunter realizzata e pubblicata da Capcom.

Monster Hunter Collection

Entrambi i titoli offrono al giocatore un’esperienza variegata che sfrutta diversi fattori in comune. Le fasi in game si alternano tra esplorazione in terza persona, e fasi di combattimento a turni.

Il protagonista, ovvero il rider dovrà servirsi della forza dei suoi mostri per sconfiggere ogni nemico gli si parerà di fronte. Eliminando i mostri sia il protagonista che i mostri accumuleranno esperienza salendo di livello e migliorando ogni statistica a disposizione.

Tante missioni e interessanti contenuti extra

Come ogni titolo della serie di Monster Hunter avrete il vostro hub di gioco, dove potrete scegliere quali attività effettuare. Tra migliorare l’equipaggiamento, accettate diversi incarichi e tanto altro ancora questi due capitoli della serie offrono diversi contenuti in game davvero invidiabili.

La struttura di gioco propone al giocatore missioni principali e quest secondarie che ampliano non di poco la longevità dei capitoli in questione. Oltre ad avanzare nella campagna principale in molte situazione vi capiterà pure di migliorare la vostra squadra assoldando nuovi devastanti mostri durante le vostre attraversate nel mondo di gioco.

Due brillanti titoli su PlayStation 5

A livello di performance, Monster Hunter Stories e Monster Hunter Stories 2: Wings of Ruin sono due esperienze brillanti anche sotto il punto di vista puramente tecnico su PlayStation 5.

Monster Hunter Collection

In fase di recensione abbiamo avuto modo di testarlo al massimo, e non abbiamo riscontrato nessun tipo di problematica potesse minare la nostra esperienza di gioco.

Graficamente, sebbene il primo capitolo presenta qualche limite, entrambe le avventure sono realizzate magnificamente, un comparto artistico di ottimo livello. Monster Hunter Stories e Monster Hunter Stories 2: Wings of Ruin sono localizzati entrambi in italiano, con una traduzione piuttosto ottima. Infine, il comparto sonoro vanta diverse tracce di ottima qualità, che si sfumano perfettamente con le due avventure che vi apprestate a vivere.

Conclusione

Monster Hunter Stories Collection è una release che vanta due capitoli indimenticabili della serie Monster Hunter. Sebbene siano due produzioni spin-off, Capcom è riuscita a realizzate due avventure degne di nota.

Il nostro consiglio è di lasciarvi conquistare da queste due nuove release, che a nostro avviso meritavano una pubblicazione decisamente prima su console PlayStation.


Tsubasa

Alessandro, in arte Tsubasa88. Intorno ai 10 anni riceve a Natale da sua nonna come regalo un Game Boy Pocket con Super Mario Land. Fan dalla prima ora di Super Mario, per tutta la sua vita Nintendo ha rappresentato un'autentica passione proseguita con il NES, continuata con il Super Nintendo e Nintendo 64, senza dimenticare le console portatili Game Boy Advance e arrivando ai giorni nostri con il New Nintendo 3DS XL insieme all'immancabile Nintendo Switch. Segue fin da piccolino anche tutto il mondo PlayStation e ama franchise del calibro di Final Fantasy e Kingdom Hearts.

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