PS5Recensione

Monochrome Mobius: Rights and Wrongs Forgotten – Una nuova fantastica avventura JRPG – Recensione

Monochrome Mobius: Rights and Wrongs Forgotten – Una nuova fantastica avventura JRPG – Recensione

Nel corso degli ultimi anni il publisher NIS America è riuscito a ritagliare uno spazio tutto suo sulle principali console in commercio. Infatti, recentemente sono usciti una moltitudine di produzioni di ottimo livello che hanno abbracciato diversi generi sia su PlayStation 4 e PlayStation 5 che su Nintendo Switch.

Al momento in questa lista non includiamo Xbox, visto che la piattaforma Microsoft non viene molto calcolata dal publisher, ma siamo piuttosto fiduciosi che nel breve periodo possa cambiare la musica a riguardo. In Giappone, Xbox Series S sta riscuotendo un grandioso successo, e magari proprio per questi risultati NIS America potrebbe cambiare presto idea.

In questa recensione ci accingiamo ad analizzare una nuova produzione targata NIS America: stiamo parlando di Monochrome Mobius: Rights and Wrongs Forgotten. Questo titolo realizzato per il 20esimo anniversario di “Utawarerumono”, è uno spin-off, che si va a collocare tra il primo e il secondo capitolo. Tale release è disponibile dall’8 settembre 2023 su PlayStation 4 e PlayStation 5.

Una narrativa forte, che tratta tematiche importanti

La storia di Monochrome Mobius: Rights and Wrongs Forgotten è molto affascinante fin dalle sue battute iniziali. Tale narrativa si colloca perfettamente alcuni anni prima della terribile e devastante guerra raccontata in altri due titoli di questo storico franchise. Il protagonista di questa storia non è nient’altro che un semplice giovane lottatore di nome Oshtor. Questo semplice ragazzo, passa molta parte della giornata ad allenarsi, e successivamente dedica parecchie tempo anche alla meditazione.

Alla scoperta della verità

Oltre queste semplici attività che ripete quotidianamente, presta servizio con professionalità a tutti gli incarichi che gli vengono affidati dal governatore del villaggio di Ennakamuy. Una semplice routine che all’improvviso però viene sconvolta dalla comparsa di una misteriosa fanciulla chiamata Shunya.

Da quell’istante nulla sarà come prima: infatti poco dopo viene a scoprire la verità su suo padre e il nostro principale obbiettivo sarà far luce su quanto accaduto e capire realmente chi è questa misteriosa ragazza apparsa all’improvviso. Una storia che a primo impatto può sembrare banale, ma che come precedentemente detto, spinge molto sulla componente famigliare dei nostri protagonisti, e vi farà vivere un emozionante avventura.

Longevità e contenuti extra

La longevità di questa produzione è davvero notevole visto che solo contando l’avventura principale non vi basteranno le 40 ore circa per giungere alla fine. Naturalmente, come ogni produzione di questo genere sono inclusi anche diversi contenuti aggiuntivi, che ampliano notevolmente l’esperienza di gioco portandola addirittura a 70 ore circa per completare il tutto.

Da questo punto di vista, Monochrome Mobius: Rights and Wrongs Forgotten non ha nulla da invidiare ad altri prestigiosi titoli di questa caratura, anzi possiamo sottolineare come il tuo sia stato gestito magnificamente dagli stessi sviluppatori, anche con una telecamera in terza persona ottimizzata piuttosto bene.

Un gameplay intuitivo e appagante

Sul servante del gameplay, vi troverete ad un sistema di combattimento a turni, dove il giocatore potrà contare su un party formato da tre personaggi. Sebbene l’impianto di gioco adotti una struttura piuttosto classica, in alto a sinistra nello schermo potrete vedere tre anelli concentrici che permetteranno interessanti implementazioni.

Infatti, in determinati momenti dei vostri combattimenti i componenti del party potranno entrare in azione con maggior frequenza, risultando devastanti contro i nemici che dovrete fronteggiare lungo questa epopea. Un comando molto importante, che vi servirà particolarmente è senz’altro il “Fervore” ovvero una mossa in grado di mandare a segno dei colpi a dir poco potenti. Un’implementazione davvero interessante, che spinge al massimo il sistema di combattimento.

Tante feature e interessanti novità  

Tra una feature e l’altra, il giocatore potrà utilizzare l’ascensione solo dopo aver riempito una barra specifica che consente di godere di un power up temporaneo (ottenibile su un anello diverso), che massimizza la potenza dei nostri attacchi. Sebbene a primo impatto questo sistema di combattimento possa risultare complicato, non preoccupatevi, ogni introduzione o meccanica presente nel titolo viene spiegata in maniera dettagliata con tutorial appositi.

In questa avventura sarà fondamentale migliorare sempre di più i personaggi del nostro team. Per aumentare di livello è semplicissimo, basterà eliminare ogni nemico per acquisire punti esperienze. Successivamente una volta aumentati di livello si potranno potenziare determinate abilità.

Un fantastico mondo di gioco

Analizzando il mondo di gioco offerto da Monochrome Mobius: Rights and Wrongs Forgotten vi troverete catapultati in mappe ampie ma pur sempre non open world. Scelta fatta a ragion veduta per i limiti di budget del team di sviluppo, ma allo stesso anche per ottimizzare al massimo l’esperienza di gioco. La realizzazione dei nemici e di ogni boss fight che dovrete affrontare è di notevole fattura, anche se in alcuni casi si nota una certa ripetitività.

Nulla di drammatico, visto che la presenza di una moltitudine di combattimento vi farà passare in secondo piano queste piccole sbavature. Per quanto concerne invece l’esperienza generale sottolineiamo come il comparto sonoro sia di ottima fattura, anzi abbiamo constatato la presenza di tante tracce di notevole qualità. Infine, Monochrome Mobius: Rights and Wrongs Forgotten è usufruibile solo con sottotitoli in inglese, come quasi tutti i titoli pubblicati da NIS America.

Comparto tecnico abbastanza limitato su PlayStation 5

Sul versante puramente tecnico di questa produzione, si nota particolarmente come questo titolo abbia avuto uno sviluppo cross-gen. Infatti, tale release oltre ad essere disponibile su PlayStation 5, è usufruibile anche su PlayStation 4, a dimostrazione della sua natura abbastanza limitata sotto certi punti di vista. I paesaggi, per quanto risultino ben realizzati, mettono alla luce standard qualitativi abbastanza datati.

Per quanto concerne invece la realizzazione dei personaggi e di tutto il comparto estetico del gioco siamo rimasti piacevolmente sorpresi anche se in determinati casi sono in linea con produzioni di questo genere. In fase di recensione non abbiamo costatato nessun tipo di problema, anzi sottolineiamo che sebbene la release su PS5 non includa migliorie rilevanti i tempi di caricamento sono notevolmente rapidi.

Conclusione

Siamo giunti alla fine della nostra analisi di Monochrome Mobius: Rights and Wrongs Forgotten e che dire, questa produzione rimane un acquisto obbligatorio per tutti coloro che amano questo genere di esperienze. La struttura di gioco sebbene risulti un po’ datata, rimane avvincente e ben realizzata, con un comparto sonoro e narrativo di ottima qualità.

Monochrome Mobius: Rights and Wrongs Forgotten

Monochrome Mobius: Rights and Wrongs Forgotten – Una nuova fantastica avventura JRPG – Recensione

Tsubasa

Alessandro, in arte Tsubasa88. Intorno ai 10 anni riceve a Natale da sua nonna come regalo un Game Boy Pocket con Super Mario Land. Fan dalla prima ora di Super Mario, per tutta la sua vita Nintendo ha rappresentato un'autentica passione proseguita con il NES, continuata con il Super Nintendo e Nintendo 64, senza dimenticare le console portatili Game Boy Advance e arrivando ai giorni nostri con il New Nintendo 3DS XL insieme all'immancabile Nintendo Switch. Segue fin da piccolino anche tutto il mondo PlayStation e ama franchise del calibro di Final Fantasy e Kingdom Hearts.