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MANGA GLOBALE: UN FENOMENO EUROPEO DALL’IMPRONTA ITALIANA

Se a metà degli anni ‘90 gli italiani hanno via via imparato a leggere “al contrario”, da destra verso sinistra, adesso è assodato che in tutta Europa esistono diversi autori in grado di esprimersi al meglio disegnando manga, il noto stile grafico-narrativo nipponico che ormai va ben oltre i confini del Giappone stesso. A dimostrarlo il successo dei mangaka italiani Federica di Meo e Da Hosoi che, insieme alla mangaka svizzera Gin Zarbo, porteranno in giro per l’Italia le loro opere insieme a Star Comics, per far conoscere a tutti gli appassionati una forma d’arte in piena ascesa in tutta Europa. Il primo appuntamento è mercoledì 24 aprile a Roma, per poi arrivare a Napoli – in occasione del Comicon – dal 25 al 28 aprile.

Il manga si può fare ovunque, anche in Europa: è questo il messaggio che gli autori nostrani Federica Di Meo e Da Hosoi, insieme all’autrice svizzera Gin Zarbo, porteranno in giro per l’Italia con Star Comics nei mesi a venire. Attraverso incontri e firmacopie tra le principali fiere di settore e le librerie di diverse città, i tre artisti puntano a ridefinire e demistificare l’immagine del mangaka, professione che continua a crescere in tutta Europa grazie alla passione e alla creatività dei suoi principali esponenti. Il loro percorso inizierà mercoledì 24 aprile alle 18:00 alla Feltrinelli di Viale Marconi a Roma, dove parleranno dei manga e del loro impatto internazionale, discutendo delle loro esperienze e della progressiva accettazione di questa tipologia di fumetto come forma d’arte legittima anche per gli artisti al di fuori del Giappone.

I tre mangaka hanno percorsi e stili diversi, ma sono tutti accomunati dalla stessa passione per la tecnica e lo stile narrativo che contraddistingue le opere manga: il Kishotenketsu, ovvero la struttura narrativa giapponese, articolata in quattro atti anziché tre. Federica Di Meo ha iniziato il suo viaggio nel mondo del manga come autodidatta, per poi affinare le sue conoscenze a Tokyo. Vera e propria pioniera in Europa, da oltre un decennio traccia un sentiero all’interno di un paesaggio culturale che, agli inizi, era profondamente scettico e resistente nei confronti della sua forma d’arte. Con Star Comics pubblica Oneira, un seinen dark fantasy sceneggiato dal francese Cab: la storia, dal gusto e dall’ambientazione gotica, narra di un mondo cupo in cui gli incubi delle persone diventano realtà, trasformandosi in creature della notte che mettono a rischio la stabilità e la sicurezza della popolazione.

L’avventura artistica di Da Hosoi, al secolo Daniele Magrì, è invece fortemente radicata nel suo amore per la narrazione e la cultura manga, passioni che hanno trovato riconoscimento nel 2017 quando si è aggiudicato il terzo posto al concorso internazionale Silent Manga Audition organizzato dalla casa editrice giapponese Coamix. Diablomachia, il suo manga di produzione francese, è in arrivo sugli scaffali italiani il 23 aprile grazie a Star Comics, promettendo di catturare l’attenzione dei lettori con una trama che mescola abilmente profondità tematica e la classica dinamicità dello shonen. Nell’universo di Diablomachia, a causa del loro carattere atipico, i demoni benevoli vivono come degli emarginati nel regno infernale. Al centro della vicenda c’è Neve, un evocatore che spende il suo tempo in compagnia di questi demoni buoni e che cercherà di salvarli portandoli sulla Terra: per farlo dovrà combattere con tutte le sue forze, in una narrazione che esplora l’accettazione e la lotta contro la discriminazione.

Gin Zarbo, talento emergente e orgoglio svizzero, si è guadagnata un posto nella top ten delle classifiche di vendita con Undead Messiah, successo che ha seguito l’autopubblicazione iniziale del suo Doujinshi Cope Soul. Il suo ultimo lavoro, The Secret of Scarecrow, pronto a debuttare sugli scaffali italiani sempre il 23 aprile con Star Comics, fa immergere i lettori in un regno minacciato dai Crow, mostri carnivori che diffondono il terrore tra gli abitanti. Tra le pagine di questa storia si intreccia il mito dei guerrieri Scarecrow, gli unici, secondo le voci, che possono contrastare i Crow. Anche se per molti si tratta solo di una leggenda senza fondamento, la coraggiosa principessa Engell, grazie alla sua determinazione e all’amore per il suo popolo, intraprende un viaggio eroico per scoprire se i misteriosi difensori esistono davvero.

Dopo l’appuntamento alla Feltrinelli di Roma, per i tre mangaka sarà la volta di Comicon Napoli, dal 25 al 28 aprile, dove parteciperanno a panel e firmacopie condividendo i segreti del loro mestiere e continuando a tessere il racconto del manga europeo. La presenza di Federica Di Meo, Da Hosoi e Gin Zarbo sarà un’occasione imperdibile per gli appassionati di calarsi del tutto nella cultura del manga, approfondendo la conoscenza di questo genere narrativo che va ben oltre lo stile grafico. E non finisce qui: nei mesi seguenti, ci saranno ulteriori eventi in giro per l’Italia per mantenere viva la fiamma della passione e il dialogo con i lettori. L’invito è esteso a tutti coloro che desiderano esplorare e approfondire l’evoluzione del manga oltre i suoi confini tradizionali.

Francesco

Sono un giocatore incallito, ho cominciato con il commodore 64 per poi passare al NES e allo SNES, fino alle console attuali. Amo giocare con tutte le console, odio la console WAR. Sono un collezionista da circa 20 anni. I miei giochi preferiti The legend of Zelda, Donkey Kong Country, Metal Gear Solid, God of War e Uncharted.