Lost Ruins – Recensione (PS5)

Lost Ruins – Recensione (PS5)

Lost Ruins è un Metroidvania incentrato sulla sopravvivenza, sviluppato da Altari Games e pubblicato da Dangen Entertainment.
È un gioco d’avventura platform dove impersoneremo una giovane donna senza memoria ed è disponibile su PlayStation 4, Xbox One, Nintendo Switch e PC.

“Lost Ruins è un gioco d’azione di sopravvivenza in 2D a scorrimento laterale, in cui giochi nei panni di una giovane ragazza che si è svegliata in un luogo strano e estraneo senza i suoi ricordi. Con l’aiuto di armi, incantesimi e tonici e la guida della magica e misteriosa Beatrice, esplorerai un mondo oscuro e pericoloso, combatterai mostri orribili e rovescerai boss incredibili.”

STORIA

Lost Ruins racconta la storia di una giovane ragazza che si sveglia in una prigione poco illuminata senza nessuno dei suoi ricordi. Circondata da orribili mostri assetati di sangue, viene salvata da una misteriosa strega, chiamata Beatrice. Con l’aiuto di Beatrice, la giovane donna intraprende un viaggio pericoloso per trovare risposte e svelare i segreti delle Rovine Perdute.

GAMEPLAY

Lost Ruins è un gioco d’azione di sopravvivenza in 2D a scorrimento laterale, in cui giochiamo nei panni di una ragazza chiamata Heroine che si è svegliata in uno strano luogo senza i suoi ricordi. Andremo quindi alla scoperta di un mondo oscuro e pericoloso, combattendo mostri orribili.
Il gameplay inizia proprio ritrovandoci da soli in questa prigione poco illuminata dove incontreremo quasi subito Beatrice, una strega misteriosa che si presenta come la guardiana del castello.
Partirà quindi un dialogo nel quale Beatrice ci dice di raggiungere il campo dove sarà lì ad aspettarci. Da qui ha inizio la nostra avventura.

Durante il nostro percorso incontreremo vari nemici che dobbiamo sconfiggere. Il combattimento può essere sia strategico che metodico. I nemici possiamo colpirli, bruciarli o addirittura deviare i loro proiettili verso di loro, grazie alla varietà di spade, asce o altre armi che possiamo utilizzare.
Oltre a questo, possiamo anche usare la magia, lanciando una varietà di incantesimi attraverso bacchette, tonici e pergamene.
Un’altra cosa interessante sono gli accessori che insieme alle armi creano un buon potenziale per affrontare i combattimenti. Gli accessori sono pezzi unici di equipaggiamento con tutti i tipi di effetti. Un accessorio potrebbe proteggerci dal fuoco, mentre un altro potrebbe curarti quando siamo avvelenati. La giusta combinazione di questi accessori può creare diverse opzioni strategiche per il nostro gioco.

Non dimentichiamoci inoltre che mentre esploriamo i dungeon bui possiamo sfruttare a nostro favore gli ambienti che ci circondano. Gli elementi all’interno del mondo possono reagire con altri elementi che possiamo trovare in giro, come liquidi infiammabili che prenderanno fuoco a contatto con le lanterne accese oppure grazie alla magia del ghiaccio si possono congelere gli specchi d’acqua.

COMPARTO TECNICO

Lost Ruins ha un comparto tecnico realizzato bene, infatti i vari comandi sono abbastanza intuitivi fin dalle prime fasi inziali dove avremo un breve tutorial sulla gestione del personaggio.
La grafica è davvero interessante perché varia da un estremo all’altro ossia nel gameplay si ha una qualità visiva pixellosa che appunto richiama i giochi in vecchio stile a 16 bit con animazioni pulite, dall’altra invece durante i dialoghi avremo in background il gioco mentre in primo piano vedremo gli artwork anime delle ragazze.
Per quanto riguarda il comparto sonoro invece, si adatta ad ogni situazione sia per quanto riguarda le musiche sia per quanto riguarda i combattimenti, tutto accompagna in modo ottimale l’intera avventura.

L’unica pecca è che ogni volta che affronteremo un combattimento dovremo accedere al menù per scegliere l’equipaggiamento adatto in quell’occasione per combattere il nemico e questo rende l’esperienza meno fluida, macchinosa e un po’ ripetitiva, oltre alla difficoltà che cresce man mano che si prosegue e non aiuta.
Posso definire il gameplay un po’ punitivo dato che nei livelli più alti di difficoltà è facilissimo perdere la vita dato che i nemici con un colpo solo ti abbattono in due secondi.

La longevità del gioco si aggira intorno alle sei ore circa ma può anche cambiare in base all’esplorazione di tutti gli ambienti e le stanze segrete, nonché le morti totali che si possono subire durante le battaglie contro i boss.
La solita scocciatura che incontro in questi titoli è la mancanza della lingua italiana, infatti chi non conosce bene altre lingue troverà difficoltà nel capire bene i dialoghi, ma avendo una longevità bassa volendo ci si può armare di traduttore e tradurre le varie frasi.

CONCLUSIONE

Lost Ruins è un titolo che offre un’avventura ed un’esplorazione in puro stile platform vecchio stile che abbinata alla componente magica rende il gioco ancora più interessante soprattutto nel risolvere gli enigmi per poter proseguire nell’avventura.
Il gameplay a lungo andare risulta un po’ ripetitivo e ingarbugliato per il semplice fatto che dobbiamo sempre avvalerci del menù per decidere al meglio come equipaggiare la nostra Heroine, ma alla fine dei conti è un buon titolo per passare qualche ora ad esplorare questo buio castello e uccidere i nemici.


Giusy

Ciao! Sono Giusy e ho intrapreso la strada dei videogame da bambina con il Gameboy e Super Mario Bros, che però abbandonai crescendo. Con l'arrivo di Nintendo Wii mi sono innamorata della saga di The Legend of Zelda, iniziando proprio con Twilight Princess! ❤️ E da qui la passione videoludica non si è più fermata 💜

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