News

La Corea del Sud vieterà gli scambi di criptovalute “non idonei” a partire da quest’anno

La Korea Financial Intelligence Unit (FIU) ha compiuto un passo decisivo per rafforzare la supervisione degli scambi di criptovaluta all’interno della Corea del Sud.

Questa mossa, come documentato dal Korea Times il 12 febbraio, comporta un rigoroso processo di screening volto a eliminare le piattaforme considerate “non idonee” dal panorama finanziario locale a partire da quest’anno.

Nel tentativo di rafforzare l’integrità del mercato, la FIU prevede non solo di ampliare la gamma delle sue procedure di screening, ma anche di impedire agli scambi non idonei di partecipare all’economia sudcoreana.

Questo sistema innovativo è progettato per bloccare le transazioni sulle piattaforme esistenti al primo accenno di attività sospetta, anche prima che venga avviata un’indagine formale.

Nato da una raccomandazione della Financial Action Task Force, questo approccio è allo studio di 49 paesi in tutto il mondo, segnando un passo significativo verso la garanzia di un ambiente di trading di criptovalute più sicuro e affidabile su scala globale.

Domenico

Sono un appassionato di videogiochi fin da bambino, ho tutte le console e odio la console war.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.