Kitaria Fables – Recensione (PS5)

Kitaria Fables – Recensione (PS5)

Sviluppato da Twin Hearts e pubblicato da PQube, Kitaria Fables è un videogioco RPG d’avventura che include anche farming e crafting.
È disponibile su PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X/S, Nintendo Switch e PC.

“Scopri il mondo di Kitaria – Una terra pacifica dove la natura viveva in armonia… fino ad ora. La flora e la fauna selvatica nei pressi di Paw Village stanno diventando sempre più aggressive e l’Impero ti ha assoldato per indagare e difendere i suoi cittadini.
Armati di spada, arco e libro degli incantesimi e affronta la crescente oscurità che minaccia il mondo. Saccheggia le segrete alla ricerca di reliquie e risorse, prenditi cura della tua fattoria per raccogliere provviste e collabora coi tuoi vicini nel villaggio per creare nuovi equipaggiamenti.”

STORIA

Kitaria è un mondo pacifico dove la natura ha sempre vissuto in pace e in armonia, dopo che, molti anni prima, le creature di questo mondo che erano state corrotte da una misteriosa” forza oscura”, furono respinte da un eroe leggendario.
Ora però, qualcosa di strano sta accadendo! La fauna selvatica intorno a Paw Village sta diventando sempre più aggressiva.
Per questo motivo l’Impero ti ha chiamato per indagare e difendere i suoi abitanti e svelare cosa c’è dietro a questi strani eventi.

GAMEPLAY

In Kitaria Fables il personaggio che saremo chiamati ad interpretare è un gatto! Si, hai letto proprio bene, un gatto di nome Nyan.
Tutti i personaggi di questo titolo sono animali carini e pucciosi. Sono caratterizzati da questi grandi occhi che emanano una forte tenerezza che ricordano un po’ quelli di Animal Crossing.
Insieme al nostro fidato compagno d’armi, Macaron saremo inviati a Paw Village.
Da qui inizierà una sorta di mini tutorial dove ci verrà spiegato come utilizzare il menù ed equipaggiare sia gli oggetti che le armi, oltre ai comandi per poter combattere contro i nemici.
Poco dopo essere arrivati a Paw Village e aver incontrato il sindaco, avremo accesso alla fattoria di nostro nonno, ormai defunto.
La fattoria sarà come la nostra centrale operativa. Ogni sera torneremo a casa per salvare la partita e dormire nel comodo lettuccio.

Le battaglie vantano un’ampia varietà di avversari con cui scontrarsi come slime, orchi o api assassine, oltre ai boss.
Nonostante ciò i combattimenti sono, si parecchio dinamici, ma restano comunque piuttosto semplici rispetto ad altri titoli di avventura che conosciamo.
Saremo in grado di utilizzare armi da mischia, archi o spade incantate.
Quando faremo fuori i vari nemici, rilasceranno risorse che possono essere usate per creare potenti incantesimi oppure per l’equipaggiamento.
Una cosa che un po’ fa storcere il naso è che nel menù non viene segnalato quale nemico rilascia quel particolare tipo di oggetto.
Per cui saremo contretti a passare del tempo ad uccidere i cattivi per cercare ciò che ci serve.

Kitaria Fables non è solo avventura e combattimento, ma è anche esplorazione e farming.
Infatti avremo la possibilità di raccogliere ingredienti e risorse, costruire una fattoria per i raccolti, creare tutto ciò di cui abbiamo bisogno per sopravvivere e aiutare la gente di Paw Village e delle zone circostanti.
Sarà quindi necessario prenderci cura delle nostre colture per non rimanere mai senza provviste durante i nostri viaggi e per poter completare le missioni secondarie degli altri abitanti. Inoltre ci serviranno per creare l’equipaggiamento e saranno anche la nostra fonte di guadagno.

AVVENTURA E NON SOLO..

Kitaria Fables ha avuto molti generi di gioco da cui prendere ispirazione. Difatti possiamo notare subito che principalmente è incentrato sulla parte dell’avventura, simile alla saga di The Legend of Zelda, dove è necessario eseguire una serie di missioni principali per completare la storia.
Anche qui ci sarà la possibilità di saccheggiare determinati oggetti o raccogliere piante dal proprio campo che ci verranno poi utili anche nelle missioni secondarie.

Oltre all’esplorazione e all’avventura, Kitaria Fables vanta di avere inoltre l’agricoltura e il crafting, un po’ come i titoli di Harvest Moon oppure Story of Seasons, o addirittura Stardew Valley.
Qui saremo chiamati a piazzare la nostra piantagione e non fare altro che il “Gatto Contadino”, ovvero acquistare i semi, piantarli, innaffiarli e raccoglierli una volta cresciuti.
Per sbloccare nuovi semi da piantare sarà necessario completare le missioni secondarie e grazie all’utilizzo dei fertilizzanti si potranno avere colture migliori, con più valore di vendita.

Posso dire che l’unico difetto è la mancanza della lingua italiana.
Questo titolo sarebbe stato perfetto se fosse stato tradotto anche per noi, perché per chi non conosce bene l’inglese è un po’ un problema riuscire a giocarci.

GRAFICA E SONORO

Il comparto grafico di Kitaria Fables è realizzato perfettamente, il mondo che andremo ad esplorare è bello e colorato.
A questo proposito infatti, posso affermare che, almeno per me, ricorda abbastanza Fantasy Life, il titolo di Level-5, che uscì sul Nintendo 3DS e che io ho amato alla follia!
Le ambientazioni variano tra foreste e paludi, montagne innevate o spiagge.
Tutto è curato nel dettaglio e la cosa più bella da ammirare è il passaggio del giorno alla notte e viceversa, oltre al cambio meteorologico.

Per quanto riguarda la colonna sonora, accompagna bene tutta l’avventura, facendoti sentire come in una fiaba.
Le musiche sono orchestrali, non stonano mai e cambiano a seconda di dove ci troviamo.

CONCLUSIONE

Kitaria Fables è un gioco di ruolo divertente e creativo, soprattutto per l’idea di utilizzare animali carini e coccolosi come personaggi.
Twin Hearts ha creato un titolo mixando vari generi e il risultato è strepitoso.
Come detto poco fa, l’unica pecca è la mancanza della lingua italiana.
Se avessero tradotto anche in italiano sarebbe stato il top, perché il gioco in sé è molto bello e ti tiene incollato allo schermo.


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