Kingdom Hearts – Square Enix è indecisa sulla produzione dei porting nativi.

L’annuncio di Sora come personaggio DLC di Smash è stato accompagnato dalla notizia che tutti i giochi di Kingdom Hearts usciranno su Nintendo Switch. Kigdom Hearts – HD 1.5 + 2.5 ReMIX, Kingdom Hearts HD 2.8 Final Chapter Prologue e Kingdom Hearts III + Re Mind usciranno in una data ancora non precisata.

Tuttavia quel che non fa contenti i fan è il fatto che dovranno essere giocati tutti in cloud. Quindi non saranno possibili da giocare offline. Così lo staff di Nintendo Life è andato a parlare con Ichiro Hazama, il game producer di Kingdom Hearts. Gli ha chiesto le motivazioni di questa scelta.

Inoltre gli ha anche chiesto se sono possibili dei porting nativi dei giochi . Le risposte ricevute sono quelle che seguono. Buona lettura!

 

“Da un po’ di tempo, il nostro direttore Tetsuya Nomura aveva espresso il desiderio di portare la serie di Kingdom Hearts ai giocatori di Nintendo Switch visto che ne aveva visto e sentito la richiesta. Quindi è stata presa in considerazione una grande quantità di cose nei nostri studi interni.

Portare questi titoli su Nintendo Switch si è rivelato piuttosto difficile per vari motivi, inclusa la capacità di archiviazione dell’hardware della console, ma noi siamo entusiasti di essere riusciti a offrirli per la prima volta utilizzando il Cloud.

In questo momento, la produzione di una versione nativa è indecisa. Riteniamo che la versione Cloud sia attualmente il modo migliore per offrire la serie Kingdom Hearts ai giocatori di Nintendo Switch. Ciononostante siamo sempre entusiasti di ricevere dei feedback da parte dei nostri fan e vogliamo ringraziarli per tutto il loro supporto”.

 

Quindi non tutto è perduto.  Square Enix è sì indecisa, ma i fan possono far sentire la loro voce e… Chissà. Magari un sogno del genere potrà avverarsi in futuro.

Comunque è anche vero che, per esaudire questo desiderio, ci vorrà uno sforzo mastodontico. Già nello scorso anno Tetsuya Nomura ha affrontato la questione dichiarando che dei porting nativi su Switch sono di difficile realizzazione dal punto di vista tecnico.

 

Fonte: Nintendo Life

 

 

Lollo

Videogiocatore sin dal 2007, a partire dal Nintendo DS, curioso, ingenuo, ma simpatico. Oltre all'hobby per i videogiochi, che ho sempre considerato un' arte,m' intendo di archeologia, sono stato boy scout per 8 anni e aiuto nel tempo libero gli amici. Una vita faticosa la mia, ma assai meritata.